La democrazia digitale in Trentino è ferma. E non per colpa della tecnologia

Credit: Veneri – Archivio Ufficio Stampa PAT

Il 27 luglio i consiglieri provinciali Alessio Manica e Lucia Coppola hanno depositato un’interrogazione (1925/XVII), nata da una sollecitazione dell’associazione Più Democrazia in Trentino, per chiedere alla Giunta provinciale di fare chiarezza sulla dismissione dell’applicazione “Partecipazione democratica cittadini” e sulle strategie che la Provincia intende adottare per accompagnare i processi decisionali e le consultazioni pubbliche attraverso strumenti digitali.

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Consultazione pubblica nel comune di Trento: Più Democrazia in Trentino propone nuove regole per rendere effettiva la partecipazione dei cittadini

Credits immagine Wikimedia Commons

In vista del Consiglio comunale straordinario convocato per oggi e dopo l’appello inoltrato ieri ai Consiglieri, l’Associazione Più Democrazia in Trentino ha trasmesso alla Presidente del Consiglio comunale, avv. Silvia Zanetti, una proposta di ordine del giorno, chiedendo che venga portata all’attenzione dei componenti dell’aula, direttamente oppure nell’ambito della Commissione permanente dei Capigruppo.

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Ricorso sulla modifica dello Statuto in materia di “cittadinanza di comunità”: avviato il procedimento amministrativo

Four abstract human faces with speech bubbles containing Italian words about speaking and listening

Il Comune di Trento ha comunicato l’avvio del procedimento amministrativo relativo al ricorso in opposizione presentato dalla nostra associazione contro la deliberazione del Consiglio comunale che ha introdotto nello Statuto la cosiddetta “cittadinanza di comunità”.

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Cittadinanza di comunità. Una modifica simbolica nata senza un vero confronto pubblico

L’associazione Più Democrazia in Trentino ha deciso di impugnare la modifica dello Statuto del Comune di Trento che introduce la cosiddetta “cittadinanza di comunità”.

La decisione potrebbe apparire sorprendente, soprattutto perché da sempre sosteniamo l’esigenza di ampliare gli spazi di partecipazione delle persone che vivono stabilmente nel nostro territorio, indipendentemente dalla loro cittadinanza.

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