Il comitato Più Democrazia in Trentino si riunisce in assemblea

Mercoledì – 1 febbraio 2012 – ore 19.00
Sala Rosa – Palazzo della Regione
Piazza Dante, Trento (di fronte alla stazione dei treni)

Si riunisce in assemblea il Comitato civico Più Democrazia in Trentino.
L’incontro è aperto al pubblico ed a tutti coloro che desiderano parteciparvi.

Più Democrazia in TrentinoNel corso della serata affronteremo le seguenti questioni:
aggiornamenti sui passi compiuti finora e registrazione nuovi membri
   approvazione dello statuto del comitato
discussione delle proposte da inserire nel disegno di legge di iniziativa popolare sulla democrazia diretta

Se conoscete cittadini ed associazioni interessati all’iniziativa, non esitate ad inoltrar loro questo invito. Potete anche stampare la locandina ed aiutarci a divulgare l’evento:
Locandina Più Democrazia in Assemblea

Vi informiamo inoltre che questa settimana abbiamo contattato via e-mail una quarantina di organizzazioni, associazioni e comitati della società civile trentina. Questo è il messaggio con cui abbiamo chiesto la loro adesione ed il loro appoggio:
Lettera aperta alla società civile

Collegamenti ferroviari:
Andata:
da Bolzano e Valle dell’Adige: arrivo a Trento ore 18.51
dalla Valsugana: arrivo ore 18.28
da Rovereto e Vallagarina arrivo: ore 18.55
da Val di Non e Val di Sole: arrivo 19.01
Ritorno:
partenza per Bolzano: treni alle ore 21.29 / 22.29 / 22.52
partenza per Rovereto: ore 21.30 (Regionale) e ore 22.14 (Intercity)
partenza per la Valsugana: ore 21.35
partenza per la Val di Non e la Val di Sole: ore 22.20

“Cittadini responsabili” con Gerdald Häfner

Venerdì 27 gennaio 2012, ore 18.15
“Salone delle Dame” dell’Hotel Laurin di Bolzano (vicino alla stazione)

Europarlamentare ed esperto in materia di iniziative popolari e referendumRelatore: Gerdald Häfner
Membro del Parlamento Europeo e promotore della direttiva “Diritto di iniziativa dei cittadini europei” ECI

Il relatore affronterà anche la tematica dell’iniziativa dell’ECI sul “Reddito di base“.

Seguirà una discussione sul tema della Democrazia Diretta, moderata da Brigitte Foppa alla quale parteciperanno (garantita la versione italiana per gli interventi in lingua tedesca):

  • Stephan Lausch, Iniziativa Per Più Democrazia
  • Arnold Schuler, consigliere provinciale SVP
  • Riccardo Dello Sbarba, consigliere provinciale dei Verdi
  • Sepp Kusstatcher, co-portavoce provinciale dei Verdi

Seguirà un brindisi nel bar dell’Hotel Laurin
Collegamenti ferroviari: dal Trentino: arrivo a Bolzano alle ore 17.52 (ritorno alle ore 21.37)
Locandina dell’evento in formato pdf

Gerald Häfner è stato attivamente coinvolto nei movimenti dei cittadini a partire dalla fine degli anni Settanta. Tra le altre attività è stato fondatore e membro del consiglio di Mehr Demokratie e.V. così come di Democracy International. È stato co-fondatore del partito politico Die Grünen (I Verdi), per il quale è stato membro del parlamento tedesco ed ora è membro del Parlamento Europeo. Autore di numerose proposte legislative, in particolare sulle questioni della democrazia e dei diritti civili ed in particolare sulle materie di libertà dell’informazione, protezione dei dati, iniziative popolari e referendum. Co-autore di diverse proposte costituzionali ed esperto in tema di democrazia per il parlamento federale tedesco (Landtage) e altri paesi europei ed extraeuropei.
Gerald è pubblicista, docente ed insegnante di questioni politiche, legali e storiche contemporanee. Al Parlamento europeo è coordinatore della commissione affari costituzionali, membro della commissione affari giuridici e della commissione per le petizioni.
Initiative and Referendum Institute Europe(breve biografia tratta da sito dell’IRI – Initiative and Referendum Institute Europe)

La Democrazia Diretta e le tradizioni Trentine di autogoverno dei territori

Quando Alex mi ha proposto di scrivere un articolo per il blog, la prima idea che mi è venuta in mente è stata quella di sottolineare come la gestione diretta della comunità sia una tradizione millenaria delle popolazioni del nostro territorio.

La sua risposta è stata la citazione della presentazione di un libro su Don Guetti, dove si dice che Don Guetti “rivendica con forza l’educazione alla democrazia dal basso” (E per un uomo la terra, di Marcello Farina)

Esempi sono ovunque. Forse il più condensato ma incisivo sommario sul significato delle norme di autogoverno che hanno caratterizzato la nostra storia è quello che si trova sul sito del Consiglio Provinciale:

Carta di regola di FiavèLe carte di regola nascono nell’humus comunitario del medioevo, caratterizzato dalle comunità di villaggio.
Questi documenti “minori” di norme comunitarie sono la più antica testimonianza dell’autonomia che le comunità trentine avevano nei confronti dell’autorità del principe vescovo. Pur richiamandosi costantemente allo Statuto della città di Trento i “boni homines” dei paesi, convocati in pubblica assemblea, stilavano norme che vincolavano ogni abitante e forestiero del luogo con diritti e doveri. A chi infrangeva qualche norma veniva inflitta una pena monetaria destinata un terzo alla comunità, un terzo al signore, un terzo alla chiesa. Tutte le Carte di regola come pure le assemblee popolari delle comunità trentine vennero soppresse dal dominio austriaco e bavarese nel 1805 “come illecite combriccole di popolo”.

E’ interessante notare come tutte le regole prevedessero che le decisioni venissero prese da tutti i capifamiglia riuniti in assemblea, che gli “esecutivi” venissero eletti per un tempo limitato (uno o due anni) e non fossero immediatamente rieleggibili.

Altrettanto degno di nota il fatto che tutte queste regole consideravano i beni pubblici altrettanto se non più degni di tutela di quelli privati, e che tutti fossero impegnati alla loro conservazione e ad un uso a favore degli interessi di tutta la comunità. (Per una nota vedi per esempio “Dalle carte di Regola del 1200 all’“insofferenza” del 2000” di Aldo Gorfer)

Forse è proprio il momento di tornare a quelle “combriccole di popolo”, nella moderna forma degli strumenti di democrazia diretta.

Per ulteriori approfondimenti basta una ricerca su “carte di regola trentino” su google e escono documenti in abbondanza. Mi ha solleticato Trekking the commons, dove si organizzano persino escursioni per visitare alcune zone del trentino dove più evidente è rimasta l’impronta delle antiche regole sulla conservazione del territorio.

Il punto di vista di un consigliere provinciale, Roberto Bombarda

Nello stesso giorno della costituzione del comitato civico Più Democrazia in Trentino, il consigliere provinciale Roberto Bombarda ha pubblicato un documento di riflessioni sul sistema politico trentino e le implicazioni con la società civile ed il territorio. Si tratta di uno scritto ricco di spunti che esamina senza mezzi termini l’accentramento del potere e l’involuzione della democrazia locale e che propone alcune via d’uscita per invertire la rotta. Continua a leggere

Incontro sulla Democrazia Diretta al Liceo Rosmini di Trento

di Paolo Michelotto

durante questo incontro parlerò anche della Iniziativa Più Democrazia in Trentino.

Per il terzo anno, l’insegnante Antonella Valer del Liceo Rosmini di Trento mi ha chiesto di intervenire in una serata sulla democrazia diretta nella sua scuola. Nel corso serale.

liceo rosmini

Sarà lunedì 23 gennaio 2012 dalle ore 18.45 in poi. Realizzerò una “Parola ai cittadini”, poi la presentazione sugli esempi di democrazia diretta che funzionano nel mondo.

Costituzione del comitato Più Democrazia in Trentino

12 gen 2012 – Casa per la Pace, Rovereto

Ieri, giovedì 12 gennaio 2012, abbiamo fatto un altro passo significativo nella direzione di una nuova legge sulla democrazia diretta nella Provincia di Trento. Alle ore 20.00 presso il Centro per la Pace di Rovereto abbiamo costituito formalmente un comitato civico denominato PIU’ DEMOCRAZIA IN TRENTINO.

Il Comitato ha lo scopo di migliorare gli strumenti della democrazia diretta attuali, di togliere il quorum e di introdurre il referendum confermativo a livello provinciale. In aggiunta a ciò, il Comitato vuole inoltre introdurre ulteriori ed innovativi strumenti nella legislazione di riferimento.

I 12 membri costituenti del comitato sono:

Alex Marini
Cristiano Vecli
Carlo Cristofoli
Roberto Bombarda
Ruggero Pozzer
Alessio Hueller
Cristiano Zanella
Mario d’Alterio
Riccardo Fraccaro
Stefano Longano
Paolo Michelotto
Giacomo Bonazza

Più Democrazia in Trentino, attraverso l’introduzione di una nuova legge, mira a raggiungere una situazione in cui la cittadinanza si appropri dei diritti popolari che le spettano. Il fine ultimo è di coinvolgere i cittadini nella gestione della cosa pubblica garantendo uno spazio per la loro voce nella definizione diretta del loro stesso futuro. Con maggiori diritti popolare si ovvierà così anche alle carenze e alle anomalie della democrazia rappresentativa.

Il comitato presso il Centro per la Pace

La partecipazione al Comitato è libera e chi voglia farvi parti è ben accolto.

Presto organizzeremo un altro incontro – questa volta a Trento – per includere gli assenti ed i nuovi membri, per approvare uno statuto e soprattutto per continuare a discutere dell’iniziativa.

Il sottoscritto – Alex Marini – è stato individuato come referente del Comitato nell’attesa che successivamente vengano definiti ruoli e compiti.

Per facilitare l’interazione e la condivisione dei contenuti abbiamo creato un gruppo in Facebook che si aggiunge agli strumenti web già esistenti. Benvenuto!

Convocazione per la costituzione del Comitato Promotore

"The readers" by Art de la Meuse

Incontro per la costituzione del Comitato Promotore

Dopo le vacanza natalizie iniziamo il 2012 con la voglia di proseguire nel cammino per una nuova legge sulla democrazia diretta in Trentino.
A dicembre ci siamo ritrovati a Villa Lagarina ed in seguito abbiamo predisposto gli strumenti web per dare uno spazio virtuale alla nostra iniziativa. Ora è giunto il momento di formalizzare quanto fatto finora attraverso la costituzione del Comitato Promotore.

Il comitato, in seguito a questo atto formale, potrà essere integrato da tutti coloro che vorranno concorrere al miglioramento e all’introduzione di nuovi diritti popolari a livello provinciale.
L’incontro è stato convocato da Paolo Michelotto, Stefano Longano, Riccardo Fraccaro, Roberto Bombarda, Silvia Alba ed il sottoscritto. La partecipazione è aperta a tutti coloro che vogliono fare una passo verso un Trentino più democratico.
L’incontro è a brevissimo termine:

giovedì 12 gennaio alle 18.30
c/o Centro per la Pace
Via Vicenza, 5 – Rovereto

PS. Il Centro per la Pace si trova a 50 m in salita rispetto a Piazza Podestà, dove è situato il Municipio di Rovereto – all’imbocco della Vallarsa, la strada che da Rovereto porta a Vicenza.

La decadenza della democrazia rappresentativa

“Non c’è futuro per l’Italia senza rigenerazione della politica e della fiducia nella politica” afferma Napolitano nel messaggio di fine anno. Sono parole che colgono senza sfumature la realtà sociale e politica in cui stiamo vivendo. Il Presidente è cosciente del deterioramento della politica e della conseguente inarrestabile perdita di fiducia dei cittadini nei rappresentanti politici. Per questo ripone la sua speranza nella laboriosità e nelle qualità dei cittadini per uscire da questa situazione infelice. E’ senza dubbio l’unica via d’uscita. Continua a leggere

I primi passi verso la nuova legge: il forum e il brogliaccio

Nei giorni scorsi ci siamo attivati per creare gli spazi web dove inserire le azioni, le proposte ed i commenti per una migliore legge sulla democrazia diretta in Trentino. Abbiamo creato questo blog, il forum ed una pagina Facebook per discutere, divulgare e promuovere quello che stiamo facendo e quello che faremo.

Per velocizzare il processo di confronto creativo e per avere una base concreta su cui lavorare abbiamo convenuto di utilizzare come riferimento la proposta di legge di Iniziativa per Più Democrazia di Bolzano poiché si tratta di una proposta molto innovativa che è stata scritta dai cittadini con i cittadini e per i cittadini coinvolgendo nel processo più di quaranta associazioni.

Per ragioni tecniche e di sicurezza sul forum troverete solo un documento non modificabile. Infatti stiamo lavorando su un documento condiviso in Google Groups per evitare di perdere il lavoro a causa di errori di salvataggio o di altri inconvenienti. Per lanciare le vostre idee potete utilizzare il forum oppure scaricate il file, inserite i vostri commenti ad inviatelo via e-mail all’indirizzo indicato nel forum stesso. Noi ci occuperemo di aggiornarlo.

A questa iniziativa vorremmo abbinare altre iniziative, le quali vanno dal livello comunale ed arrivano fino al livello nazionale ottimizzando così gli sforzi per la raccolta delle firme. Paolo Michelotto già da qualche giorno sta studiando e condividendo diverse alternative d’azione per cercare di passare attraverso gli stretti pertugi dell’attuale legge trentina che rende i diritti popolari difficilmente esercitabili dal corpo elettorale.

L’esito legittimato nelle scelte pubbliche in Svizzera

Pochi giorni fa Stefano Longano, trentino aspirante alla cittadinanza svizzera, in risposta ad un mio invito a scrivere delle proposte sul nostro forum, mi ha inviato il link a uno stralcio d’intervista a Peter Maurer, segretario di Stato della Confederazione Svizzera.

 

Nell’articolo integrale pubblicato sulla rivista Limes viene evidenziato il carattere peculiare dei cittadini elvetici e in particolare la loro identità politica, la quale riflette “un modo di pensare bottom up, dal basso verso l’alto”. Continua a leggere

Un esercizio di democrazia diretta

Articolo di Ugu Morelli, Corriere del Trentino - 23 dic 2011In data 23 dicembre, in un articolo di fondo del Corriere del Trentino, Ugo Morelli fa una riflessione che scaturisce dalla proposta di referendum lanciata dalla Lega Nord per l’abolizione delle Comunità di Valle. Sostiene come sia necessario raccontare e convincere i cittadini delle scelte pubbliche per difendersi dalle suggestioni. Aggiunge tuttavia che per fare ciò è anche necessario che i cittadini escano di casa per conoscere quanto accade nell’ambito locale.   (Articolo integrale pubblicato sul Corriere del Trentino) Continua a leggere

Incontro a Palazzo Libera di Villa Lagarina

Incontro di Villa Lagarina, 13 dicembre 2011

Il 2 dicembre Paolo Michelotto ed io in una conversazione in Skype discutiamo su quello che possiamo fare per avviare un processo condiviso al fine di scrivere una proposta di legge sulla democrazia diretta in provincia di Trento. Decidiamo di lanciare un appello per convocare un incontro pubblico il 13 dicembre. Continua a leggere

A colloquio con Stephan Lausch di Iniziativa per Più Democrazia

Al fine di raccogliere un parere ed un suggerimento sui potenziali della nostra iniziativa in provincia di Trento, il giorno 6 dicembre mi reco a Bolzano da Stephan Lausch, coordinatore delle attività di Iniziativa per Più Democrazia di Bolzano.

Nel lungo colloquio con Stephan ho modo di cogliere anche qualche aspetto della sua storia personale. Lui è un filosofo che dapprima si è occupato di sviluppo sostenibile e di progettazione ambientale mentre in seguito ha concentrato i suoi sforzi sul miglioramento degli strumenti di democrazia diretta. Questo passaggio è significativo poiché segnala come lo sviluppo dell’uomo in armonia con l’ambiente è più facile se le idee partono dal basso per essere condivise democraticamente in un contesto di convivenza e reciprocità. Continua a leggere

Come è nata la nostra iniziativa? Una breve storia

Nel mese di novembre, in uno scambio di battute via e-mail sul tema della democrazia in Trentino con il Cons. Prov. Roberto Bombarda, ricevo dallo stesso una proposta di collaborazione per aiutarlo a scrivere un disegno di legge sulla “democrazia popolare“, come a lui piace chiamarla.

Dopo una breve riflessione decido di incontrarlo ed accetto l’incarico in piena autonomia. E’ un incarico a breve termine ma forse sufficiente per provare a gettare le basi e creare un movimento trasversale per migliorare gli strumenti giuridici e la consapevolezza sulla democrazia diretta nelle scelte pubbliche nella nostra provincia.

Coscienti della necessità di creare uno spazio comune per raccogliere adesioni e consenso, ho pensato di rivolgermi prontamente a chi si occupa quotidianamente di democrazia diretta. Prima sono andato ad incontrare Paolo Michelotto al Democracy Day di Ferrara e poi Stephan Lausch di Iniziativa Più Democrazia di Bolzano.

Con Paolo abbiamo organizzato una serata e nel giro di una settimana ci siamo riuniti al Palazzo Libera di Villa Lagarina il 13 dicembre. Perchè Villa Lagarina? Perchè è stato il primo comune del Trentino, e finora l’unico,  ad eleminare il quorum sul referendum. E’ stata una scelta simbolica ed una trentina di persone ha partecipato al meeting. Quello è stato il nostro primo passo insieme.

Il primo manifesto della serata di Villa Lagarina

Il secondo manifesto della serata (che include anche un trafiletto pubblicato su L’Adige)

Benvenuto sul blog per una nuova LEGGE SULLA DEMOCRAZIA DIRETTA IN TRENTINO

Ciao a tutti,

questo blog è pensato per aggiornarvi sulle attività del comitato di Più Democrazia in Trentino, il quale è stato costituito per migliorare gli strumenti della democrazia diretta in Provincia di Trento.

L’obiettivo del comitato è preparare un disegno di legge di iniziativa popolare da presentare al Consiglio Provinciale di Trento. Insieme al ddl possiamo lanciare altre attività. Il tuo aiuto può essere prezioso.

Non vogliamo un’amministrazione che tolga il respiro alla cittadinanza ma dei rappresentanti che la sappiano ascoltare e stimoare alla partecipazione nelle scelte pubbliche.