Liste aperte, liste chiuse e voto disgiunto: cosa dice la Commissione di Venezia

La Commissione di Venezia, ufficialmente nota come Commissione Europea per la Democrazia attraverso il Diritto, è un organismo del Consiglio d’Europa composto da esperti indipendenti in diritto costituzionale e elettorale. La sua missione è promuovere i principi democratici e lo stato di diritto nei paesi membri, attraverso pareri, studi e raccomandazioni su temi come i sistemi elettorali, le riforme costituzionali e i diritti umani. Dieci anni aveva, ad esempio, elaborato un articolato parere sul disegno di legge di iniziativa popolare sulla democrazia diretta, poi affossato dal Consiglio provinciale di Trento.

Continua a leggere

Il diritto di petizione nell’Unione Europea: uno strumento di democrazia partecipativa

Il diritto di petizione consente ai cittadini dell’Unione Europea e ai residenti negli Stati membri di rivolgersi al Parlamento Europeo per sollevare questioni di interesse pubblico o per segnalare violazioni del diritto dell’UE. Questo diritto, sancito dal Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (art. 20, 24 e 227 TFUE) e dalla Carta dei diritti fondamentali dell’UE (art. 44), garantisce uno strumento di democrazia partecipativa accessibile a tutti.

Continua a leggere

Assemblea 2025 di Più Democrazia in Trentino – Nuove cariche e proposte per il futuro

Venerdì 11 aprile 2025 si è svolta l’assemblea annuale dell’associazione Più Democrazia in Trentino. Dopo l’illustrazione della relazione sulle attività svolte nel 2024 e sulle prospettive per il 2025 da parte del presidente Alex Marini, l’assemblea ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo e ha proceduto all’elezione del nuovo direttivo e del nuovo comitato dei garanti.

Continua a leggere

La democrazia in aula: una lezione dalle maestre della scuola dell’infanzia

Nel dibattito sulla qualità della democrazia, spesso si denuncia la crescente disaffezione dei cittadini verso le istituzioni e la politica. Tuttavia, esperienze come quella vissuta recentemente in Consiglio provinciale dimostrano che strumenti efficaci di partecipazione esistono e possono essere utilizzati con successo. È il caso dell’audizione pubblica sul disegno di legge di iniziativa popolare promosso dalle maestre della scuola dell’infanzia per contrastare l’apertura coatta delle scuole nel mese di luglio, introdotta nel 2020. Un evento che non solo ha segnato un precedente, ma ha anche offerto una lezione di dignità umana e professionale che nessuna cronaca può trasmettere pienamente senza l’ascolto diretto delle protagoniste.

Continua a leggere

Referendum e informazione: ai cittadini serve più chiarezza, non meno

* Intervento pubblicato sul quotidiano Il T il 5 aprile 2025

Il dibattito sulla qualità della democrazia, recentemente aperto dal “Quotidiano Il T”, merita un contributo che vada oltre le dichiarazioni di circostanza. Troppo spesso, i politici si limitano a denunciare il regresso democratico senza riconoscere il proprio ruolo nel determinare questa deriva. Più Democrazia in Trentino, al contrario, non si limita alla critica, ma stimola riflessioni e propone strumenti concreti per migliorare la qualità della nostra democrazia.

Continua a leggere

Dall’iniziativa popolare delle maestre a un Consiglio più aperto: il ruolo delle audizioni pubbliche

Giovedì 3 aprile 2025 si è svolta in Consiglio provinciale a Trento la prima audizione pubblica su un disegno di legge di iniziativa popolare, il ddl 41, promosso da un comitato di maestre della scuola dell’infanzia ed esperti di pedagogia. Questo evento segna un momento importante per la democrazia locale, dimostrando che la partecipazione popolare non è solo un principio astratto, ma può tradursi in strumenti concreti per influenzare il dibattito politico. Tuttavia, restano aperte diverse questioni che meritano una riflessione.

Continua a leggere

Verso i referendum di giugno: la proposta di Più Democrazia Italia per un opuscolo informativo

Con l’avvicinarsi delle consultazioni referendarie previste per l’8 e 9 giugno 2025, torna d’attualità il tema dell’informazione istituzionale sui quesiti referendari. Un’esigenza che Più Democrazia in Trentino ha sollevato formalmente attraverso petizioni presentate alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica nel gennaio 2025 e che si rafforza grazie alla proposta di libretto informativo elaborata da Più Democrazia Italia.

Continua a leggere

Assemblea dei soci di Più Democrazia in Trentino 2025 – Convocazione

Continua a leggere

Premio “Vince la Democrazia”: la prima seduta della commissione di valutazione

Il 26 marzo si è svolta la prima seduta della commissione per la valutazione delle tesi di laurea per l’assegnazione del premio previsto dal primo bando Vince la democrazia. Sono otto i laureati presso l’università di Trento nel periodo compreso fra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre 2024 che hanno deciso di partecipare al bando: 7 studenti laureati presso la facoltà di giurisprudenza e uno studente laureato presso il dipartimento di sociologia (corso di laurea magistrale).

Continua a leggere

Astensionismo a livello comunale e riforme elettorali: il dibattito in Consiglio regionale e l’inerzia delle istituzioni

Nel dibattito sul disegno di legge riguardante il voto disgiunto che si tenne in Consiglio regionale nell’ottobre 2022, furono portate all’attenzione della Giunta regionale alcune proposte contenute nel Libro bianco sull’astensionismo, elaborato dal gruppo di esperti nominato dal Governo Conte II e coordinato da Franco Bassanini. Nonostante l’importanza del tema, le raccomandazioni contenute nel documento non ottennero riscontri concreti da parte delle istituzioni regionali.

Continua a leggere

Libro Bianco sull’astensionismo: un lavoro dimenticato dalle istituzioni


Nel corso del Governo Conte II, la Presidenza del Consiglio dei Ministri promosse la realizzazione di un Libro Bianco sull’astensionismo, con l’obiettivo di analizzare le cause della crescente disaffezione al voto e individuare soluzioni concrete per favorire la partecipazione elettorale.

Continua a leggere

Pubblicato il decimo Rapporto Labsus: l’amministrazione condivisa dei beni comuni tra ambiente e comunità

Nel 2024, Labsus celebra il decennale dell’amministrazione condivisa, un modello che ha visto oltre 300 comuni adottare un Regolamento e oltre 8.000 patti di collaborazione tra amministrazioni e cittadini. Il Rapporto di quest’anno non solo analizza lo stato attuale dell’amministrazione condivisa, ma esplora gli effetti che questa genera sulle comunità.

Continua a leggere

Firma digitale: una questione di civiltà per il Trentino che vuole includere

* intervento pubblicato su Questo Trentino il 1° marzo 2025

La democrazia non è un meccanismo statico, ma un organismo vivo che richiede costante cura. La recente sentenza n. 3/2025 della Corte Costituzionale lo ha ribadito con forza: le persone con disabilità hanno il diritto di utilizzare la firma digitale per sottoscrivere liste elettorali, referendum e iniziative legislative. Una decisione storica, che chiude un decennio di battaglie portate avanti da associazioni come la Luca Coscioni, ma che in Trentino-Alto Adige rischia di restare lettera morta.

Continua a leggere

La Convenzione di Aarhus e il suo aggiornamento in Italia: trasparenza e partecipazione ancora deboli?

La Convenzione di Aarhus, adottata nel 1998 e ratificata dall’Italia nel 2001, rappresenta uno degli strumenti più avanzati per garantire il diritto dei cittadini all’informazione, alla partecipazione e all’accesso alla giustizia in materia ambientale. Ma come sta andando la sua applicazione nel nostro Paese?

Continua a leggere

Trasparenza in Trentino-Alto Adige/Südtirol: una battaglia ancora aperta

Più Democrazia in Trentino ha sempre posto al centro della sua azione la necessità di una pubblica amministrazione realmente trasparente e accessibile ai cittadini. Tra il 2016 e il 2018, l’associazione promosse due petizioni, una al Consiglio provinciale di Trento e una al Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige/Südtirol, per richiedere l’uniformazione della normativa sulla trasparenza delle autonomie speciali a quella nazionale. L’obiettivo era chiaro: garantire ai cittadini gli strumenti per un controllo diffuso sull’operato delle istituzioni e prevenire fenomeni di corruzione, clientelismo e opacità amministrativa.

Continua a leggere

L’importanza della rappresentanza di genere nella politica: una necessità per il futuro

* contributo di Paola Taufer
ex presidente della Commissione per le Pari Opportunità della Provincia di Trento

Nel panorama politico contemporaneo, la questione della rappresentanza di genere continua a essere un tema di primaria importanza. Non si tratta di una battaglia ideologica o di una richiesta di favore, ma di un’esigenza democratica e sociale volta a garantire equità, pluralismo e una migliore qualità delle decisioni politiche. La presenza equilibrata di uomini e donne nelle istituzioni non è solo una questione di giustizia, ma un fattore determinante per costruire una società più equa e inclusiva.

Continua a leggere

Una nuova spinta per la partecipazione civica in Europa dalla raccomandazione della Commissione Europea

Il 12 dicembre 2023, la Commissione Europea ha adottato una raccomandazione cruciale per rafforzare la partecipazione dei cittadini e delle organizzazioni della società civile nei processi decisionali pubblici. Questo documento mira a promuovere democrazie più resilienti e inclusive in tutta l’Unione Europea, fornendo linee guida agli Stati membri su come coinvolgere in modo significativo i cittadini e creare un ambiente favorevole per le organizzazioni della società civile.

Continua a leggere

Usi civici al bivio tra tradizione democratica e sviluppo sostenibile

* pubblicata su Questo Trentino il 1° febbraio 2025

Continua a leggere

Un opuscolo informativo per i referendum: la nostra petizione arriva in Parlamento

L’11 gennaio abbiamo ufficialmente inviato a Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, rispettivamente presidenti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, la petizione lanciata il 19 dicembre scorso per chiedere l’introduzione di un opuscolo informativo sui referendum. Nonostante il periodo festivo, in pochi giorni abbiamo raccolto più di 240 firme, tra sottoscrizioni cartacee e online, a sostegno della nostra iniziativa.

Continua a leggere

Basta barriere: Più Democrazia in Trentino lancia una petizione per la firma digitale

L’associazione Più Democrazia in Trentino ha deciso di non rimanere con le mani in mano di fronte a un sistema elettorale obsoleto ed escludente. Per questo, lanciamo una petizione per chiedere l’immediato adeguamento normativo e permettere l’uso della firma digitale nelle procedure di partecipazione democratica (Die deutsche Fassung der Petition folgt).

Continua a leggere