Avatar di Sconosciuto

Informazioni su Alex Marini

Presidente dell'associazione APS Più Democrazia in Trentino

“Democrazia in Comune”: al Comune di Riva del Garda il primo Premio per le buone pratiche democratiche dei Comuni trentini

Il Bilancio partecipato 2026 premiato per la qualità e la concretezza del coinvolgimento dei cittadini. Menzione speciale a Ossana per il progetto dedicato a Maria De Unterrichter e all’educazione civica. Nell’Archivio delle buone pratiche tutte le esperienze meritevoli della prima edizione.

Continua a leggere →

Brentonico: un mese di silenzio sul ricorso, mentre il Comune annuncia il dialogo

A un mese dalla presentazione del ricorso in opposizione contro la deliberazione n. 35 del 29 luglio 2026, con la quale il Consiglio comunale di Brentonico ha respinto la proposta popolare di “Regolamento comunale per la tutela della salute e dell’ambiente nelle attività agricole”, dall’Amministrazione comunale non è ancora pervenuta alcuna comunicazione sul suo esame.

Continua a leggere →

Più partecipazione per salvare la democrazia: le proposte del progetto “EU For Global”

Il Democracy Report 2026 del V-Dem Institute ha lanciato un allarme preoccupante: il mondo si trova nel pieno della cosiddetta “terza ondata di autocratizzazione”, con una quota crescente della popolazione mondiale che vive in Paesi dove la qualità democratica è in regressione. Secondo il rapporto, i livelli medi di democrazia globale sono tornati a quelli registrati alla fine degli anni Settanta e anche l’Italia è stata inserita tra i Paesi monitorati per segnali di autocratizzazione nel 2025. In questo contesto di crescente sfiducia nelle istituzioni e di arretramento della partecipazione civica, il progetto europeo “EU FOR GLOBAL” rappresenta un interessante tentativo di costruire percorsi democratici dal basso, rimettendo i cittadini al centro del processo decisionale.

Continua a leggere →

La Commissione Europea pubblica la Relazione sullo Stato di diritto 2026: tra riforme “all’orizzonte” e un immobilismo che sa di déjà-vu

L’analisi annuale della Commissione Europea sullo Stato di diritto in Italia per il 2026 conferma una tendenza preoccupante: le criticità restano croniche e le soluzioni, pur se costantemente annunciate, rimangono ferme sulla linea dell’orizzonte. Forse, in ambiti come giustizia e informazione, il rischio di riforme peggiorative rende lo status quo quasi preferibile.

Continua a leggere →

Raduno neonazista a Pietramurata: positivo il chiarimento di Fugatti, rafforzare partecipazione e cultura democratica

In questi giorni, sui social, è emersa una diffusa simpatia nei confronti del raduno neonazista di Pietramurata, accompagnata in molti casi da un’ostinata indifferenza. Un fenomeno che non può lasciare indifferente la rappresentanza politica e che dovrebbe spingere a interrogarsi anche sul progressivo calo di fiducia nelle istituzioni e sulla necessità di ricostruire una cultura democratica condivisa.

Continua a leggere →

La democrazia non può essere indifferente. Il raduno naziskin di Pietramurata e le sfide della democrazia

Più Democrazia in Trentino aderisce all’appello dell’associazionismo trentino per una manifestazione democratica e pacifica contro il raduno della galassia naziskin annunciato a Pietramurata. Ma questo episodio ci interroga anche su una questione più generale: come può una democrazia difendersi da chi nega i suoi stessi principi senza tradire sé stessa?

Continua a leggere →

Democrazia bloccata a Calceranica al Lago: una proposta concreta per sbloccare i referendum

A Calceranica al Lago la situazione istituzionale continua a destare preoccupazione. A settimane di distanza, restano ancora senza risposta iniziative e richieste volte a garantire ai cittadini il pieno esercizio dei propri diritti politici e referendari.

Continua a leggere →

La democrazia digitale in Trentino è ferma. E non per colpa della tecnologia

Credit: Veneri – Archivio Ufficio Stampa PAT

Il 27 luglio i consiglieri provinciali Alessio Manica e Lucia Coppola hanno depositato un’interrogazione (1925/XVII), nata da una sollecitazione dell’associazione Più Democrazia in Trentino, per chiedere alla Giunta provinciale di fare chiarezza sulla dismissione dell’applicazione “Partecipazione democratica cittadini” e sulle strategie che la Provincia intende adottare per accompagnare i processi decisionali e le consultazioni pubbliche attraverso strumenti digitali.

Continua a leggere →

PEBA a Dro, gli impegni di giugno alla prova dei fatti

Il percorso avviato da Più Democrazia in Trentino per sollecitare l’adozione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) nel Comune di Dro registra un nuovo passaggio che rende necessario fare chiarezza sul seguito degli impegni assunti dall’Amministrazione lo scorso giugno.

Continua a leggere →

Quando la trasparenza ambientale viene “semplificata”: il caso Storo riguarda tutti

La vicenda della contaminazione da PFAS della falda del Basso Chiese pone una domanda che va ben oltre il caso di Storo: può una comunità proteggere efficacemente la propria salute se le informazioni ambientali non vengono pubblicate in modo tempestivo e completo?
(Credits video – servizio di TG33 di Ambra Visentin del 29 luglio 2026)

Continua a leggere →

Oltre il formalismo: la partecipazione studentesca tra dipendenza e autonomia. Intervista a Federica Capitani

Federica Capitani con la professoressa Ester Gallo

Federica Capitani ha ricevuto una menzione d’onore nell’edizione 2025 del premio Vince la Democrazia con la tesi “Le organizzazioni di rappresentanza studentesca e la dipendenza istituzionale nel sistema dell’istruzione superiore. Una valutazione dell’impatto sulla libertà accademica degli studenti attraverso un’analisi comparativa qualitativa tra Francia, Italia, Norvegia e Slovacchia” (tesi in lingua inglese – abstract).

Continua a leggere →

Brentonico, presentato ricorso contro la delibera del Consiglio comunale di rigetto della proposta di regolamento per la tutela della salute e dell’ambiente: «La partecipazione popolare non può essere soltanto sulla carta»

L’associazione Più Democrazia in Trentino, per il tramite della propria socia Daria Giacomolli, ha presentato un ricorso in opposizione contro la deliberazione n. 35 del 29 luglio 2026 del Consiglio comunale di Brentonico, con la quale è stata respinta la proposta di deliberazione di iniziativa popolare per l’adozione del “Regolamento comunale per la tutela della salute e dell’ambiente nelle attività agricole”, presentata dal Comitato biodiversità e salute per Brentonico.

Continua a leggere →

Democrazia locale sotto scacco a Calceranica al Lago: quando l’amministrazione ignora la partecipazione dei cittadini

A livello globale gli studi internazionali confermano un progressivo e preoccupante arretramento della qualità della democrazia. Purtroppo, la cruda realtà dimostra che le cose non vanno meglio a livello locale, dove i territori e i comuni dovrebbero invece rappresentare il primo e più autentico laboratorio di innovazione democratica, trasformando la consultazione della cittadinanza da mero adempimento burocratico a reale occasione di confronto e costruzione condivisa delle decisioni. (immagine: credits Gio2000)

Continua a leggere →

Referendum comunali: il diritto di partecipare non può dipendere dal silenzio delle istituzioni

Nel Comune di Brentonico è in corso una raccolta di firme per promuovere un referendum comunale propositivo, dichiarato ammissibile dalla competente Commissione referendaria. Nonostante ciò, l’amministrazione comunale non ha pubblicato sul proprio sito istituzionale le informazioni essenziali riguardanti la raccolta delle firme, impedendo di fatto a molti cittadini di conoscere tempi, modalità e finalità dell’iniziativa.

Continua a leggere →

Chi governa i comuni trentini? La prima analisi dell’anagrafe pubblica degli amministratori locali

Dal 2024 la legge impone la pubblicazione dell’anagrafe degli amministratori comunali. Abbiamo analizzato i dati di 164 comuni trentini: emerge un profilo molto distante dalla popolazione che questi amministratori rappresentano.

Continua a leggere →

Consultazione pubblica nel comune di Trento: Più Democrazia in Trentino propone nuove regole per rendere effettiva la partecipazione dei cittadini

Credits immagine Wikimedia Commons

In vista del Consiglio comunale straordinario convocato per oggi e dopo l’appello inoltrato ieri ai Consiglieri, l’Associazione Più Democrazia in Trentino ha trasmesso alla Presidente del Consiglio comunale, avv. Silvia Zanetti, una proposta di ordine del giorno, chiedendo che venga portata all’attenzione dei componenti dell’aula, direttamente oppure nell’ambito della Commissione permanente dei Capigruppo.

Continua a leggere →

Art. 101 dello Statuto comunale di Trento: il nostro appello ai Consiglieri per una consultazione pubblica autentica

Nella giornata di oggi l’associazione Più Democrazia in Trentino ha trasmesso alla Presidente del Consiglio comunale di Trento, avv. Silvia Zanetti, un appello rivolto a tutti i Consiglieri comunali in vista della discussione della proposta di deliberazione n. 4270/2026, con cui il Consiglio sarà chiamato a pronunciarsi sul non accoglimento del ricorso in opposizione presentato dalla nostra Associazione contro la modifica dello Statuto comunale in materia di cittadinanza di comunità.

Continua a leggere →

Firma digitale e partecipazione democratica: concluso l’iter della petizione regionale

Con la trasmissione della relazione finale della Prima Commissione legislativa regionale, si è concluso il percorso della petizione regionale n. 1/XVII “Basta barriere: firma digitale per la democrazia inclusiva”, promossa da Paolo Minotto e sostenuta dall’associazione Più Democrazia in Trentino.

Continua a leggere →

Commissione Hydro Dolomiti Energia, respinto il ricorso sull’accesso ai verbali: la commissione nata per la trasparenza è oggi l’organo meno trasparente delle istituzioni

Diga di Bissina – Val di Daone

La Commissione speciale d’indagine sulla società Hydro Dolomiti Energia è stata istituita dal Consiglio provinciale con deliberazione consiliare dell’8 aprile 2025, in attuazione della mozione n. 29/XVII promossa dal consigliere Walter Kaswalder.

Continua a leggere →

La scuola dell’infanzia diventa un caso nazionale perché mette in luce una crisi della democrazia partecipativa

Accogliamo con soddisfazione l’interrogazione parlamentare 4-08596 presentata dall’onorevole Enrico Cappelletti. Non perché il Parlamento debba sostituirsi alla Provincia autonoma di Trento nelle proprie competenze, ma perché la vicenda della scuola dell’infanzia ha ormai assunto un significato che va ben oltre il merito della controversia. È diventata il simbolo di un problema democratico: l’incapacità delle istituzioni di elaborare il conflitto sociale e di dare risposte adeguate quando la partecipazione dei cittadini si esprime nelle forme previste dalla legge (credits immagine Montecitorio – Vlad Lesnov).

Continua a leggere →