La democrazia è la questione più importante del nostro tempo

Dal 12 -15 luglio 2012 attivisti, esperti, ricercatori, giornalisti e politici provenienti da Bulgaria, Romania, Grecia, Russia, Austria, Germania, Francia, Gran Bretagna, Ungheria, Svizzera e Svezia, si sono incontrati all’evento Summer Accademy che ha avuto luogo a Burgas, in Bulgaria, per discutere sullo sviluppo della partecipazione dei cittadini e la democrazia diretta in Europa.
I concetti elaborati dal gruppo di lavoro sono lo specchio di quelli che il comitato Più Democrazia in Trentino ha tenuto in considerazione nel corso della scrittura del disegno di legge di inziativa popolare per il quale sono state raccolte 4000 firme e che a breve sarà discusso dal Consiglio provinciale. E’ per questa ragione che in questo post si riporta la dichiarazione comunicata a conclusione del seminario estivo.
I partecipanti al termine dell’incontro organizzato da Democracy International, associazione nata per sostenere e rafforzare la democrazia diretta a livello transnazionale, hanno dichiarato per mezzo di Gerald Häfner, presidente dell’associazione, quanto segue:
“La democrazia è la questione più importante del nostro tempo poiché le questioni politiche come il cambiamento climatico, la responsabilità per le risorse e l’ambiente, lo stato e la qualità dei diritti civili e delle politiche sulle questioni economiche, finanziarie e sociale dipendono dalla qualità della democrazia e dal modo in cui vengono prese le decisioni finali.
Solo una buona democrazia può garantire buone decisioni politiche. Una buona democrazia richiede solide ed eque elezioni, una vasta gamma di strumenti per la partecipazione e la consultazione dei cittadini e, soprattutto, il diritto di iniziativa e di referendum. Solo quando questo diritto viene goduto ed esercitato correttamente, i cittadini possono parlare con i politici allo stesso livello. Insieme al diritto di voto, il diritto di iniziativa e referendum è il più importante strumento democratico. E’ l’espressione della sovranità dei cittadini in un mondo sempre più differenziato, individualizzato e complesso.
Oggigiorno la democrazia è in grande pericolo.
La democrazia è in pericolo nei paesi in cui i governi spesso non lavorano per il bene comune, ma per i propri interessi personali, politici e talvolta anche economici. La democrazia è in pericolo in paesi come l’Ungheria o la Romania, dove il governo è nelle mani di persone o partiti che non rispettano tutte le regole democratiche esistenti. In questi casi i partiti al governo cambiano le leggi e la costituzione con l’obiettivo di ottenere più voce in capitolo a discapito del buon e democratico funzionamento di giudici, tribunali, istituzioni ed anche dei media.
La democrazia ha bisogno di un rimedio legislativo in Bulgaria, dove seppur la decisione di referendum è presa da un numero notevole di elettori non viene accettata a causa di un quorum di partecipazione ancora più elevato.
La democrazia è in pericolo nell’Unione europea, dove le decisioni importanti sono sempre più prese da un esiguo numero di potenti politici, senza chiedere al popolo e bypassando l’unico organismo eletto direttamente della UE, il Parlamento europeo.
E la democrazia è in pericolo in un mondo dove sempre più le decisioni politiche vengono prese a livello internazionale o transnazionale, mentre la partecipazione democratica e di controllo si trova ancora all’interno degli Stati nazionali.
Per tutti questi motivi abbiamo bisogno di più democrazia, partecipazione dei cittadini e di democrazia diretta non solo all’interno degli stati nazionali ma anche a livello internazionale.
Democracy Internation lancia un appello e promuove il diritto di iniziativa e di referendum in tutti i paesi ed a livello locale, regionale, nazionale o transnazionale e promuove il lavoro per elaborare concetti e criteri al fine di introdurre moderne forme di democrazia diretta a tutti i livelli.
Al momento ci si trova a discutere intensamente su una più forte Unione politica, fiscale ed economica europea ed è stato prodotto un programma quadro dai quattro presidenti delle istituzioni dove è concentrato il potere esecutivo. In merito a ciò Democracy International sottolinea con vigore che il futuro dell’Europa e della democrazia europea non può essere deciso solo dai rappresentanti dei governi, della banca centrale e dalle altre istituzioni esecutive. Solo i cittadini europei possono decidere sul futuro dell’Unione Europea. Per questa ragione Democracy International è a favore di una Convenzione Europea e di un referendum a livello comunitario sui risultati che questa convenzione produrrà e sul futuro dell’UE.
Questa convenzione dovrebbe essere eletto dal popolo e dovrebbe avere il tempo necessario per integrare le proposte della società civile. L’Unione europea deve diventare l’Europa dei cittadini – o l’Unione europea avrà esito negativo.”
(Dichiarazione originale in lingua inglese)

Un grazie di cuore a …

… TUTTI I FIRMATARI CHE HANNO CREDUTO NELL’INIZIATIVA E QUELLI CHE HANNO CREDUTO NEL VALORE DEI CITTADINI

… TUTTI A COLORO CHE HANNO DATO UNA MANO NELLA CAMPAGNA PER LA RACCOLTA DELLE FIRME

In sette mesi di lavoro siamo riusciti a costituire un gruppo motivato, a scrivere un disegno di legge originale ed innovativo ed a raccogliere 4.000 firme. Non è stata facile ed è stato possibile solo grazie ad un lavoro collettivo dove molti cittadini hanno dato un contributo fondamentale alla riuscita dell’iniziativa. Abbiamo adottato un approccio che fin dall’inizio ha voluto partire dal basso – il cosiddetto bottom-up – facendo leva sulle motivazioni personali e non sui diktat delle grandi organizzazioni.
Cercando di non dimenticare nessuno, proviamo a snocciolare i nomi degli attivisti e dei sostenitori che hanno contribuito al successo della campagna FIRMATI UN ISTANTE per raccogliere le firme a sostegno della proposta di PIU’ DEMOCRAZIA IN TRENTINO.
Un ringraziamento a …

IL FOLTO GRUPPO DEI BANCHETTI DI TRENTO dove con uno sforzo corale abbiamo raccolto circa la metà delle 4000 firme!
Un grazie esclusivo a Gianni Ceri e Matteo Rigotti di Trento che hanno saputo organizzare e presidiare con stoica abnegazione i banchetti tenuti a Trento e con i quali c’è stata una proficua e reciproca collaborazione per il raggiungimento dell’obiettivo non solo dell’iniziativa provinciale Più Democrazia in Trentino ma anche all’iniziativa comunale Quorum Zero Comune Trento e quella nazionale Quorum Zero e Più Democrazia.
Il sempre presente poeta pendolare da Pergolese, Majcol Usai, che con il suo approccio distensivo ed il suo ottimismo è sempre stato al nostro fianco.
Ezio Casagranda per l’entusiasmo e la dedizione nel volantinaggio e nella divulgazione dell’iniziativa, l’immancabile Adelia Daldoss in trasferta perenne da Cles e Luca del Viscovo da Rovereto che si è sacrificato senza risparmio tra un turno di lavoro e l’altro. L’essenziale presenza degli autenticatori Antonella Valer sempre coinvolta in altre numerose iniziative civiche, Melchiore Redolfi, Salvatore Aliberti e Roberto Bombarda. Hanno collaborato anche Cristiano Zanella (uno dei tre redattori della proposta di legge), Riccardo Fraccaro, Giuliana Raoss, Gianmarco Paolazzi e David Conotter.

IL COORDINAMENTO AMBIENTALISTA DEL BASSO SARCA: il favoloso gruppo che ha promosso anche l’iniziativa popolare per l’istituzione del Parco Agricolo del Garda.
L’entusiasmo e la grinta di Luigi Santini, l’impeccabile organizzazione di Roberto Calzà, il sempre presente dott. Paolo Barbagli, Duilio Turrini, Renza Bollettin, Angioletta Maino, Ezio Viglietti e Carla Del Marco.

LA COMPAGINE DELLE MINORANZE DEL COMUNE DI CAVALESE
Un grazie speciale a Maurizio Tavernar per la sua disponibilità, efficienza ed entusiasmo nel organizzare dei banchetti all’ultima ora. Grazie anche a suoi colleghi ed amici Franco Corso, Paolo Vaia, Sonia Germani e M.Luisa Gelmi.

IL GRUPPO DI CITTADINI DI ROVERETO
Una citazione speciale a Paolo Michelotto, organizzatore fra le altre cose dell’incontro di Villa Lagarina del 13 dicembre che di fatto ha segnato il primo e fondamentale passo dell’iniziativa provinciale di Più Democrazia in Trentino. Con lui hanno raccolte le firme: Milena Bertagnin, Paolo Fabris, Carlo Cristofoli (autore dei nostri video promozionali), uno dei costituenti del comitato Ruggero Pozzer, il brioso Franz Franceschini, Mauro Previdi e Maria Menguzzato.

L’APE – ASSOCIAZIONE PER L’ECOLOGIA e il gruppo dei Verdi di Pergine Valsugana
La disponibilità e la simpatia di Giuseppe Facchini che ha apprezzato fin da subito la bontà della nostra iniziativa coinvolgendo Flora Silvestri, Fabio Gottardi, Rinalda Simeoli, Michelina Chiodo, Diego Albertini e Anna Broll.

IL GRUPPO DELLA VALLE DI LEDRO: Ledro Bene Comune insieme a SOS Tremalzo e Associazione culturale Mappamondo
Un grazie di cuore ad Anna Maria Santolini, Emanuela Merli, Paolo Franzinelli e Maddalena Colò che con il loro impegno civile e la loro serenità non solo hanno lavorato per la raccolta delle firme ma hanno anche organizzato il bellissimo incontro “Alla scoperta del pelo nell’uovo” con l’attrice Gabriella Tanfoglio.

COMUNITA’ ATTIVA VILLA LAGARINA
Un ringraziamento al vulcanico appassionato d’arte Giacomo Bonazza, uno dei 12 costituenti di Più Democrazia in Trentino, che non ha mai fatto mancare il suo supporto ed ha saputo trascinare nella raccolta firme: Walter Bortolotti, Valerio Manica, Luca Laffi, Yulka Giordani, Sandro Giordani ed il neolaureato Tommaso Bonazza.

IL CIRCOLO ARCI DI PERGINE
Con l’impegno e l’esuberanza intellettuale di Matteo Savastano e l’essenziale e poliedrica presenza dell’arch. Silvia Alba.

IL GRUPPO CONSILIARE IDV DI RIVA DEL GARDA
con l’eclettico avv. Gerardo Gaiatto e l’appoggio fondamentale di Stefano Castelli, Stella Caliari, Simone Lorenzi, Andrea Malossini, Francesco Vivaldelli e Flavio Prada

IL CIRCOLO PD DI LAVIS
Con la coordinatrice Daniela Filbier ed i suoi preziosi suggerimenti, il lavoro oscuro di Anna Casagrande ed il supporto esterno di Scalfi Giovanni (Trento).

LA BUSSOLA di Ala
Un grazie particolare a Corrado Pinter per averci supportato nella zona di Ala ed Avio e per gli articoli pubblicati online a sostegno dell’iniziativa. Con lui hanno collaborato: Manuel Lorenzini, Silvano Marchiori e Fracchetti Andrea

IL COMITATO PER IL DIRITTO ALLA SALUTE DELLA VALLE DI NON
Mario Manini
e Sergio Deromedis, i quali pur essendo stati impegnati in altre rilevanti battaglie civiche hanno avuto la forza di trovare il tempo per offrire il loro contributo alla raccolta firme.

>>>>>   Un sentito e caloroso ringraziamento anche a …

Anna Ceola per la grandissima disponibilità e pazienza nel rispondere alle nostre infinite piccole e grandi sollecitazioni e richieste di favori
Roberto Bombarda per averci messo nella condizione di intraprendere questo cammino e per averci messo a disposizione il suo ufficio come centro logistico per riunioni, incontri, recapito postale e copisteria sia per l’iniziativa provinciale che per quella nazionale.
Andrea Casna, giornalista atipico dotato di passione, creatività e meticolosità nell’offrire una copertura mediatica sul web alla nostra iniziativa. I suoi articoli hanno offerto spunti notevoli che hanno saputo valorizzare ulteriormente i contenuti della nostra proposta.
Stephen Lausch e Marco Tavernar dell’Associazione Mehr Demokratie di Bolzano che non hanno mai fatto mancare i loro consigli e la loro presenza agli incontri serali.
Sybille Tezzele Kramer, anche lei di Mehr Demokratie, per la sua arte visiva e democratica.
Cris Vecli per l’ideazione dei manifesti di Firmati un istante, per il contributo economico alla stampa di locandine, manifesti e volantini e per l’essenziale supporto logistico nella zona di Rovereto.
Alessio Hueller per la distribuzione e la raccolta dei moduli dei comuni delle Giudicarie Esteriori e della Paganella.
Stefano Longano per aver contribuito con il suo spessore culturale alla scrittura della proposta di legge, per l’opera di divulgazione dell’iniziativa e per la distribuzione e raccolta dei moduli e certificati in diversi comuni.
Quinto Canali di Brentonico per aver divulgato i contenuti dell’iniziativa sul suo blog invitando i cittadini a sottoscrivere l’iniziativa.
Davide Ballardini del comitato Sicuri Senza Armi per la divulgazione dell’iniziativa presso i comuni Preore, Ragoli e Montagne.
Nelly Osti per aver promosso l’iniziativa a Scurelle.
Jacopo Zannini e l’Officina di Valle per aver organizzato l’incontro divulgativo nella Valle dei Laghi e per il supporto ai banchetti di Trento.
Gabriella Tanfoglio per la recita di scritti classici in tema di democrazia in occasione dell’evento “Alla scoperta del pelo nell’uovo…” sulle rive del Lago di Ledro.
Luisa Romeri del Gruppo Donne Rendena per l’invito alla serata “Chi ascolta il cittadino?” organizzata a Tione di Trento e per la divulgazione della nostra iniziativa.
Melinda Meuse for standing me during this long path!

>>>>>   Infine un grazie anche ai funzionari delle istituzioni …

IL SERVIZIO LEGISLATIVO DEL CONSIGLIO PROVINCIALE ed in particolare ai funzionari Camillo Lutteri, Mauro Ceccato ed Angela Delaiti ed ai loro collaboratoriche con la loro professionalità e precisione nell’ambito dei loro compiti amministrativi ci hanno garantito un’assistenza tempestiva e rigorosa, direi svizzera visto che si parla di democrazia diretta!

TUTTI I FUNZIONARI COMUNALI che hanno offerto informazione ai cittadini ed hanno provveduto prontamente alla stampa e all’invio dei certificati elettorali. In particolare un grazie agli efficientissimi funzionari degli uffici elettorali di Trento e Pergine Valsugana, comuni dai quali provengono la maggioranza dei firmatari ma anche agli altri numerosi comuni che hanno fatto del loro meglio per garantire l’esercizio dei diritti politici dei cittadini.

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Considerazioni sugli impedimenti burocratici

A partire dalle 120 firme andate perdute a causa della disorganizzazione e della farraginosità della macchina amministrativa di alcuni comuni trentini, delle negligenze di alcuni dipendenti comunali e dei ritardi dovuto alla lentezza servizio postale, varrebbe la pena maturare una riflessione sui limiti che i cittadini hanno nell’esercizio dei diritti politici che va ben al di là dagli impedimenti burocratici. Continua a leggere

Recoconto delle firme non consegnate

A pochi giorni dalla comunicazione ufficiale inerente la verifica delle sottoscrizioni da parte del servizio legislativo del Consiglio Provinciale, siamo in grado di divulgare con sufficiente completezza anche i numeri riguardanti i formulari, le firme ed i certificati che non abbiamo potuto consegnare in data 18 luglio a causa delle negligenze e delle disfunzioni della macchina burocratica dei comuni e del servizio postale. Continua a leggere

Verifica delle sottoscrizioni: 3.985 firme valide

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Nella foto: Bruno Dorigatti, Camillo Lutteri, Gianni Ceri, Alex Marini, Matteo Rigotti, Roberto Bombarda, Stefano Longano, Adelia Daldoss, Daniela Filbier, Melinda Meuse e Cristiano Zanella (foto ufficio stampa Consiglio Provinciale, Matteo Rigotti e Luca del Viscovo)

A distanza di 21 giorni dalla consegna delle firme che ha avuto luogo il 18 luglio presso il Palazzo della Regione (vedi foto sopra), in data 8 agosto 2012 i funzionari del servizio legislativo del Consiglio provinciale hanno completato la verifica delle sottoscrizioni e ci hanno inoltrato il seguente risultato:

VERIFICA DELLE SOTTOSCRIZIONI DEL SERVIZIO LEGISLATIVO:
Deposito dell’iniziativa con le sottoscrizioni e certificazioni: 18 luglio 2012
a)   moduli depositati e conteggiati: mod. C (n. non dichiarato)

b)   firme dichiarate nel verbale di deposito dell’iniziativa: 4.058

Verifica delle sottoscrizioni e delle certificazioni allegate:
c)   Moduli C depositati sono risultati essere n. 234
d)   totale delle firme raccolte e certificate nei moduli: 4.076
di queste:

–  firme non valide (per mancanza di certificazione elettorale): 4
–  firme non valide (per certificazione elettorale incompleta): 4
–  firme risultate doppie: 47
–  firme non conteggiate (per mancanza di qualsiasi modalità di identificazione del sottoscrittore): 36
TOTALE FIRME RITENUTE INVALIDE: 91

FIRME VERIFICATE VALIDE: 3.985  Continua a leggere

Il palazzo sordo e l’antipolitica

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Nelle foto: Luisa Romeri (Gruppo Donne Rendena), Borgonovo Re, Enrico Franco ed i cittadini riuniti.

L’incontro organizzato dal Gruppo Donne Rendena il 5 luglio a Tione di Trento ha riscosso un grande successo in termini di partecipazione. La saletta all’ultimo piano del municipio di Tione di Trento si è riempita di cittadini giudicariesi. Continua a leggere

Consegna delle firme al Presidente del Consiglio provinciale

Dopo tre mesi di lavoro intenso ed appassionato la campagna FIRMATI UN ISTANTE è arrivata al termine. Oggi è il giorno della consegna ufficiale al Consiglio Provinciale della proposta di legge promossa dal comitato civico Più Democrazia in Trentino, la quale sarà accompagnata dalle sottoscrizioni dei cittadini che con entusiasmo hanno appoggiato e creduto nell’iniziativa.

Alle ore 14.45 incontreremo il presidente del Consiglio provinciale Bruno Dorigatti per informare le istituzioni che abbiamo raggiunto il traguardo prefissato dopo un intenso cammino iniziato nel novembre 2011. Tutti coloro che hanno contribuito al successo dell’iniziativa sono benvenuti all’incontro, il quale ha per tutti noi un notevole valore simbolico. Questo avverrà nel Palazzo della Regione Autonoma Trentino – Alto Adige nella sala antistante l’anfiteatro dell’assemblea. In seguito a tale incontro saranno espletate le formalità burocratiche per il deposito di tutta la documentazione presso Palazzo Trentini.

Nell’occasione renderemo noti i numeri delle firme raccolte, i quali, tuttavia, dovranno essere convalidati dagli uffici preposti del Consiglio provinciale. Per ora possiamo anticipare di aver superato abbondantemente le 2.500 firme richieste per poter presentare un disegno di legge di iniziativa popolare.
Una volta convalidate le sottoscrizioni la proposta di legge seguirà l’iter legislativo come indicato dall’art. 19 della Legge Provinciale, 5 marzo 2003, n. 3, “Disposizioni in materia di referendum propositivo, referendum consultivo, referendum abrogativo e iniziativa popolare delle leggi provinciali”:

Art.19 – Iniziativa popolare delle leggi provinciali

1. L’iniziativa popolare delle leggi provinciali si esercita mediante la proposta di un progetto, redatto in articoli e accompagnato da una relazione che ne illustra i contenuti, sottoscritta da almeno duemilacinquecento elettori aventi titolo ad eleggere il Consiglio provinciale.

2. Ove la proposta riguardi disposizioni che coinvolgono interessi delle minoranze linguistiche ladine, mochene o cimbre il numero dei sottoscrittori è ridotto a cinquecento.

3. L’iniziativa popolare non è ammessa in materia tributaria e di bilancio.

4. La proposta di progetto di legge, corredata dalla prescritta documentazione, è presentata da almeno tre proponenti alla presidenza del Consiglio provinciale.

5. Un funzionario del Consiglio provinciale redige apposito verbale nel quale indica la data di presentazione della proposta, il deposito dei documenti, il numero delle firme raccolte, il nome e il domicilio del primo proponente e degli altri presentatori, in numero non superiore a due, delegati a partecipare ai lavori della competente commissione del Consiglio provinciale.

6. Il Presidente del Consiglio provinciale provvede alla verifica e al computo delle firme, nonché all’esame della richiesta e della documentazione allegata. Entro quindici giorni dalla data di ricevimento, il Presidente del Consiglio provinciale respinge la proposta di legge qualora la ritenga improponibile perché in contrasto con la Costituzione o con lo Statuto speciale, o per inosservanza dei requisiti prescritti da questo articolo. Il provvedimento che dichiara l’improponibilità, che deve essere motivato, è tempestivamente comunicato al primo proponente e pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione.

7. Ove il Presidente del Consiglio provinciale ritenga il progetto di legge proponibile, la sua trattazione da parte della competente commissione del Consiglio provinciale inizia entro quarantacinque giorni dal ricevimento. Il proponente ha diritto di partecipare ai lavori della commissione con le modalità previste dal regolamento interno del Consiglio provinciale.

8. Qualora il Consiglio provinciale non abbia iniziato l’esame di una proposta di legge d’iniziativa popolare entro ventiquattro mesi dalla sua presentazione presso il Consiglio stesso, essa è sottoposta a referendum secondo la procedura prevista da questa legge per il referendum propositivo, senza necessità di raccolta delle sottoscrizioni. Il Presidente della Provincia promulga la legge di iniziativa popolare qualora nel  referendum prevalgono i voti favorevoli, a condizione che alla consultazione abbia partecipato almeno il cinquanta per cento degli aventi diritto al voto.

9. Per le modalità di sottoscrizione e presentazione dei progetti di legge provinciale si applica, in quanto compatibile, quanto disposto dal titolo I per il referendum propositivo.

Consegna firme: rassegna stampa

Lo sprint finale

Piazzetta Pasi – TRENTO – dalle 9:00 alle 19:00
Mercoledì – 11 Luglio

Giovedì – 12 Luglio
Venerdì – 13 Luglio
Sabato – 14 Luglio

LA TUA PRESENZA E’ IMPORTANTE ANCHE SOLO PER POCHE ORE.
INSIEME POSSIAMO DARE UNA DIMOSTRAZIONE DI ENTUSIASMO!
TI ASPETTIAMO!!!

La fase della raccolta firme è quasi al termine. Restano pochi giorni utili per sottoscrivere l’iniziativa promossa dal comitato Più Democrazia in Trentino. Infatti dalla settimana prossima la raccolta delle firme continuerà solo per l’iniziativa nazionale e per quella comunale.
Gli ultimi banchetti sono stati programmati dalle ore 9:00 alle ore 19:00, tutti nella centralissima Piazzetta Pasi di Trento dal solito formidabile duo Matteo Rigotti e Gianni Ceri, entrambi tra i promotori dell’iniziativa nazionale Quorum Zero e Più Democrazia, iniziativa con la quale ci siamo affiancati nella raccolta firme nel capoluogo trentino. Tutto ciò, è stato possibile anche grazie alla collaborazione dell’instancabile Majcol Usai, anche lui membro del comitato provinciale, e fra gli altri, degli assidui e motivati supporter ai banchetti Ezio Casagranda, Adelia Daldoss, Luca del Viscovo e Davide.
Gli ultimi giorni sono decisivi non solo per consolidare il numero totale delle firme ma anche per dare continuità alla promozione delle iniziative ed alla divulgazione dei contenuti delle proposte. Sono peraltro ancora in molti coloro che desiderano sottoscrivere le iniziative ma non l’hanno ancora fatto. Vogliamo essere a disposizione anche per offrire loro questa opportunità. Per questa ragione ci serve il vostro aiuto.

Ai banchetti sarà possibile firmare per le 3 iniziative:

Per quanto riguarda l’iniziativa provinciale Più Democrazia in Trentino, la consegna dei moduli con inclusa tutta la documentazione relativa alle certificazione degli autenticatori e degli elettori avverrà il giorno 18 luglio presso il Palazzo Trentini, sede della Presidenza del Consiglio Provinciale.
In questo sprint finale c’è tuttavia ancora tanto da fare. Stiamo sollecitando ai diversi comuni del Trentino l’invio dei certificati di iscrizione alle liste elettorali dei firmatari. Infine stiamo raccogliendo i formulari che precedentemente erano stati redistribuiti nei Comuni ed ai referenti del comitato sul territorio provinciale.
PS. Dopo la chiusura della raccolta firme dell’iniziativa provinciale i banchetti proseguiranno per l’iniziativa nazionale e per quella comunale. Le date di raccolta sono comprese nei giorni dal 16 al 24 luglio (risposo domenica 22 luglio) in Piazza Pasi nella fascia oraria 9:00 – 19:00.

Chi ascolta il cittadino?

GIOVEDÌ 5 LUGLIO 2012 – ore 20.30
TIONE c/o SALA MUNICIPALE
Il GRUPPO DONNE RENDENA organizza il dibattito CHI ASCOLTA IL CITTADINO?

intervengono
DONATA BORGONOVO RE
Docente di Diritto Pubblico presso l’Università di Trento
ENRICO FRANCO
Direttore: Corriere del TrentinoAltri invitati:
Più Democrazia in Trentino
Comitato No Antenna di Condino
Comitato Sicuri Senza Armi

Locandina incontro
Pieghevole informativo dell’incontro
Evento in FB

Di seguito un breve riassunto della recente attività dell’associazione di promozione sociale GPR, la quale è ispirata da Luisa Romeri e contra fra i soci onorari la stessa Donata Borgonovo Re e Lindo Lorenzi. Altre attiviste dell’associazione sono Fiorenza Ballardini, Liliana Bertolini, Luciana Ceschinelli, Elda Collini, Carmen Girardini, Rosella Lorenzi, Elisabetta Maturi, Rosella Paletti e Luciana Terzi.
Nel 2011 GPR ha programmato fra le altre cose: l’incontro a Spiazzo con la Commissione Provinciale delle Pari Opportunità; la vendita di bonsai su richiesta dell’Associazione nazionale ANLAIDS; il progetto “Piccoli Comuni” sviluppato su due serate; la partecipazione a Tione ad un incontro delle associazione di volontariato; la “Serata sull’invidia”; e la pubblicazione del libro “Culture a confronto”.
Nel 2012 – oltre a convocare la cittadinanza per il dibattito pubblico “Chi ascolta il cittadino?” – GPR ha già proposto una serie di eventi: una serata con i Poeti dialettali; lo spettacolo teatrale “Piazza Sorelle d’Italia”; la vendita di bonsai per l’ANLAIDS; e il viaggio a Baden in Germania.

Ancora pochi giorni per sottoscrivere l’iniziativa!

La raccolta delle firme per promuovere il disegno di legge provinciale sulla democrazia diretta organizzata dal comitato Più Democrazia in Trentino è agli sgoccioli. I tre mesi a disposizione per raccogliere le 2.500 firme necessarie per poter depositare il ddl in Consiglio Provinciale stanno per terminare. Continua a leggere

Alcune immagini da: “Alla scoperta del pelo nell’uovo”

L’incontro è stato organizzato da Ledro Bene Comune, SOS Tremalzo e Più Democrazia in Trentino e coordinato da Anna Maria Santolini.

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Nelle immagini: Gabriella Tanfoglio (Gruppo Caronte), Stefano Longano (relatore del comitato Più Democrazia in Trentino), Alex Marini (portavoce Più Democrazia in Trentino), Paolo Franzinelli (SOS Tremalzo)

Alla scoperta del pelo nell’uovo

Come difendersi dal caldo torrido dell’anticiclone africano Scipione?
Ecco un piano anti-afa: tuffati nel Lago di Ledro e partecipa con noi…

Venerdì – ore 18.00
22 giugno 2012
MOLINA DI LEDRO – Parco della ex colonia di Pastei

ALLA SCOPERTA DEL PELO NELL’UOVO
lo studio del pelo, il gusto dell’uovo

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Il valore dei cittadini

La crisi della democrazia rappresentativa si evidenzia quotidianamente attraverso l’autoreferenzialità degli eletti, la sfiducia consolidata dei cittadini nei loro confronti e le distorsioni risultanti dalla concentrazione di potere nelle mani di pochi (partitocrazia, tecnocrazia, videocrazia, casta, etc.). Continua a leggere

Le ragioni dell’iniziativa popolare di Più Democrazia in Trentino

Il blog di promozione sociale Trento2.0 è un esempio virtuoso di quello che i giovani sono in grado di fare. In pochi mesi un gruppo di universitari ha creato una libera piattaforma di scambio di libere idee e libera informazione per promuovere un’informazione dal basso. Il successo è stato rapido, pressoché immediato, con un boom di accessi e d’interazione fra gli utenti.
L’affermazione di un simile strumento di comunicazione è indubbiamente un valore aggiunto nel contesto locale ma evidenzia quanta strada abbiamo ancora davanti prima di ripartire tutti insieme dal basso. Grazie all’esperienza di Trento2.0 possiamo comprendere quanto sia utile per la crescita intellettuale e critica del territorio uno spazio di discussione aperta e serena per la costruzione di un’identità civile ed un sentimento comune.
Gli autori del blog dimostrano quotidianamente come il pensiero libero e condiviso sia una risorsa a favore dello sviluppo di una società democratica. Non solo le menti devono essere continuamente sollecitate a produrre idee, proposte e soluzioni ma queste devono poter essere rapportate e convalidate con il pensiero altrui in uno spazio comune. Questa è la chiave per costruire consapevolezza e responsabilità sociale.
La proposta di Più Democrazia in Trentino va in questa direzione ed è per questo che ho scelto lo spazio messo a disposizione da Trento 2.0 per pubblicare Le ragioni dell’iniziativa popolare sulla democrazia diretta in Trentino.
Continua a leggere

Democrazia diretta nella Valle dei Laghi

L’associazione di promozione sociale Officina di Valle organizza l’incontro pubblico insieme al comitato civico Più Democrazia in Trentino:

DEMOCRAZIA DIRETTA
NELLA VALLE DEI LAGHI

Mercoledì 23 maggio – Ore 20.30
c/o Sala Consiliare del Comune di Lasino Continua a leggere

Presentazione dell’iniziativa popolare sulla democrazia diretta

Martedì, 22 maggio 2012
ore 20.30

Sala Rosa – Palazzo della Regione
Piazza Dante, Trento

 Il comitato civico di Più Democrazia in Trentino è felice di invitarvi all’incontro pubblico per la presentazione del disegno di legge di iniziativa popolare per migliorare gli strumenti della democrazia diretta nella Provincia di Trento:

Iniziativa politica dei cittadini.
Disciplina della partecipazione popolare, dell’iniziativa legislativa popolare, dei referendum e modificazioni della legge elettorale provinciale Continua a leggere

Inizio della raccolta firme a sostegno dell’iniziativa popolare trentina

Il 19 aprile sono stati ritirati i moduli per la raccolta delle firme a sostegno del disegno di legge di iniziativa popolare sulla democrazia diretta. Da quel giorno è partito il conto alla rovescia che durerà 3 mesi. Durante questo periodo bisognerà raccogliere almeno 2.500 firme per poter presentare l’iniziativa popolare e fare in modo che sia discussa in seno al Consiglio Provinciale. Continua a leggere

Il sorteggio dei rappresentanti politici torna alla ribalta

Nel proprio blog ospitato sul sito web de Il Fatto Quotidiano, Paolo Flores d’Arcais ha pubblicato un articolo intitolato Il sorteggio per l’astensione. La proposta avanzata dal direttore di MicroMega – che peraltro scrive anche per testate di risonanza internazionale come El Paìs e Frankfurter Allgemeine Zeitung – è di assegnare i seggi parlamentari agli eletti solo per la corrispondente quota percentuale dei votanti mentre il resto dei seggi assegnarli per sorteggio tra i cittadini che non si sono recati alle urne. Continua a leggere

Incontro di coordinamento delle iniziative popolari: 24 aprile, Piedicastello

Sabato 14 aprile ha avuto luogo la prima giornata nazionale a sostegno dell’iniziativa di legge di modifica costituzionale Quorum Zero e Più Democrazia. Nel corso dell’intera giornata sono state raccolte 150 firme a Trento mentre a Rovereto sono state collezionate 50 firme nel solo pomeriggio.
Le prossime giornate nazionali sono state fissate sabato 5 maggio e sabato 2 giugno. In queste occasioni raccoglieremo le firme anche per l’iniziativa di legge popolare provinciale sulla democrazia diretta promossa da Più Democrazia in Trentino e pubblicizzata con lo slogan Firmati un istante.
Parallelamente alle giornate nazionali organizzeremo altri eventi pianificando azioni di promozione e divulgazione delle proposte di legge, serate informative e banchetti per la raccolta delle firme. Al fine di definire un programma condiviso e coordinato, il comitato si riunisce in data

martedì 24 aprile – ore 20:30
c/o via Verruca 1 (vicino all’ex Italcementi)
Piedicastello (Trento)

L’incontro – per l’occasione organizzato da Gianni Ceri – come da nostra tradizione è aperto al pubblico ed in particolare a tutti coloro che sono interessati ad offrire il loro contributo. Liberta è partecipazione!

Replica all’editoriale di Pierangelo Giovanetti “Il suicidio dei partiti politici”, L’Adige

Lettera inviata al direttore del giornale L’Adige, Sig. Pierangelo Giovanetti, in risposta all’editoriale pubblicato domenica 15 aprile 2012
“Il suicidio dei partiti politici” – Versione integrale

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