Di seguito la lettera inviata via posta elettronica ieri (22/6/14) al Presidente del Consiglio provinciale e ai capigruppo di PATT, PD e UPT. Bruno Dorigatti e i tre consiglieri provinciali Lorenzo Baratter, Alessio Manica e Gianpiero Passamani sono rispettivamente l’organizzatore e i proponenti della conferenza di informazione sulla democrazia diretta del 1 luglio. L’evento è stato convocato su sollecitazione del comitato nel mese di maggio dopo l’impegno preso dai consiglieri provinciali nel gennaio scorso. Continua a leggere
Resoconto della seduta del 17 giugno: approvato ordine del giorno per il rinvio integrale ddl all’Aula
Nel pomeriggio di martedì 17 giugno si è svolta l’ultima seduta della Prima commissione avente per oggetto la trattazione del ddl di iniziativa popolare 1/XV in materia di democrazia diretta. Gli interventi hanno posto l’attenzione più sul metodo da seguire in vista del voto finale che sul merito dei singoli istituti. Tuttavia, la posizione della Giunta, seppur senza troppe argomentazioni tecniche, è emersa con evidenza. L’esecutivo provinciale, ha così rotto definitivamente gli indugi nell’offrire la propria interpretazione del principio della partecipazione e i passi da seguire per (non) perseguirlo. Continua a leggere
Manuela Bottamedi risponde alle domande del comitato

La consigliera provinciale del Movimento 5 Stelle risponde telegraficamente alle domande del comitato. Esprime però una posizione chiara sui punti fondamentali del disegno di legge di iniziativa popolare sulla democrazia diretta in vista della conferenza di informazione del 1 luglio e del voto finale in Consiglio provinciale previsto per la metà di luglio. Ecco le risposte:
Verso la fusione dei Comuni. Un Comune, “Castel Ivano”, al posto di otto!
Dal 13 aprile scorso, con i referendum che hanno costituito i nuovi Comuni di “Predaia”, “San Lorenzo Dorsino” e “Valdaone”, nel territorio provinciale si è aperto un dibattito circa l’assetto istituzionale del nostro Trentino. Si è diffusa pertanto una sensibilità “diversa” rispetto al mantenimento degli esistenti 217 Comuni. Vuoi per ragioni di efficienza, vuoi per ragioni di costi complessivi della macchina amministrativa, vuoi per ragioni di maggiore democrazia, vuoi per ragioni politiche che richiedono un contesto nuovo per sfide nuove, questa diversa sensibilità è una realtà che si sta diffondendo in diverse Comunità oltre a quelle coinvolte dalle recenti fusioni. Continua a leggere
Le raccomandazioni del comitato per la modifica dello Statuto comunale di Mori
In data 16 giugno i rappresentanti del comitato di Più Democrazia in Trentino hanno depositato la seguente lettera presso la Segreteria del Comune di Mori con in allegato una serie di osservazioni per offrire elementi utili alla riscrittura dello dello Statuto comunale.
Il contributo del comitato è nato in seguito all’appello lanciato dall’amministrazione comunale per riscrivere le regole dello Statuto con il contributo dei cittadini.
La posizione dei consiglieri in vista della seduta del 17 giugno
Martedì 17 giugno a partire dalle 15:30 il disegno di legge di iniziativa popolare 1/XV sarà esaminato dalla commissione legislativa competente. Allo stato attuale, salvo decisioni improvvise, si tratta dell’ultima seduta in programma prima della conferenza di informazione del 1 luglio e della votazione finale in aula che avrà luogo nella sessione del 15-16-17 luglio. Continua a leggere
Convocazione della conferenza di informazione sulla democrazia diretta: martedì 1 luglio
Dopo aver accolto con favore la richiesta del comitato Più Democrazia in Trentino, i capigruppo di PD, PATT e UPT hanno dato il via all’istruttoria per la convocazione della conferenza di informazione sulla democrazia diretta. La sessione di approfondimento dei temi posti all’attenzione dell’agenda politica locale dal ddl 1/XV avrà luogo martedì 1 luglio dalle ore 9:00 alle ore 13:00 presso la sala convegni delle Autonomie Locali in via Torre Verde 23 a Trento. Continua a leggere
Messaggio al presidente della Prima commissione del Consiglio provinciale su petizioni e consultazioni
Egr. Presidente della Prima commissione
Cons. Prov. Luca Zeni
come già discusso nel corso della seduta del 4 giugno scorso, i sottoscritti Alex Marini e Stefano Longano, concordano con lo scorporo degli articoli 6, 7 e 8 (Capo II Strumenti di Partecipazione – Sezione I – Petizioni) e dell’articolo 14 (Sezione III – Consultazioni) dal disegno di legge di iniziativa popolare affinché gli stessi vengano inseriti tra le proposte di modifica del Regolamento interno del Consiglio provinciale. Continua a leggere
Rossi si nasconde dietro presunte incompatibilità statutarie
La seduta del 4 giugno della Prima commissione legislativa ha fatto emergere l’ambiguità con cui il governo provinciale sta affrontando le questioni poste dall’iniziativa popolare di Più Democrazia in Trentino. Nonostante l’iter legislativo proceda con una conferenza di informazione convocata in extremis grazie alla caparbietà del comitato, i segnali di resistenza all’iniziativa e la riluttanza a recepire le raccomandazioni del Codice di Buona Condotta in materia di Referendum si stanno palesando.
Lettera aperta ai Consiglieri Provinciali – I punti qualificanti del DDL di iniziativa popolare 1/XV
Gentili Consiglieri,
tra poco sarete chiamati ad esprimervi sul Disegno di Legge Provinciale di Iniziativa Popolare sugli istituti di partecipazione dei cittadini alle scelte pubbliche. Perchè l’obiettivo di recupero della partecipazione citato dal Presidente del Consiglio nel suo discorso di insediamento non rimanga un vuoto slogan, privo di contenuti e puramente retorico, è fondamentale che vengano introdotti sistemi di partecipazione efficaci anche tra le tornate elettorali. Continua a leggere
Osservazioni dell’Associazione Provinciale ASUC Trentine al ddl 1/XV
Premesso che nel Trentino la superficie gravata da Usi Civici è pari a circa il 54% del territorio provinciale, pari a 336.000 ha; di questi circa 75.000 sono oggi amministrati da 99 ASUC presenti in 42 comuni, mentre la parte restante più consistente rimane in gestione fiduciaria ai consigli comunali (fonte QT).
Come da richiesta del presidente della Prima commissione legislativa, il presidente dell’Associazione ASUC del Trentino, Roberto Giovannini, ha espresso le osservazioni sul ddl 1/XV di iniziativa popolare. Ecco il testo del messaggio: Continua a leggere
Resoconti delle sedute di febbraio e di marzo con esperti e soggetti interessati
In data 15 maggio sono stati notificati al comitato Più Democrazia i resoconti delle sedute della Prima commissione legislativa del Consiglio provinciale del 26 febbraio con Pierre Garrone (Commissione di Venezia – Consiglio d’Europa) e Paul Blokker (Progetto CoPolis) e del 4 marzo con i rappresentanti di Fondazione Ahref, Scuola di Preparazione Sociale, CGIL, Fenalt e Dirpal.
In allegato i testi integrali delle sedute:
– Resoconto della seduta del 26 febbraio 2014
– Resoconto della seduta del 4 marzo 2014 Continua a leggere
Depositata la richiesta per la conferenza di informazione sulla democrazia diretta
Mercoledì 14 maggio, presso la segreteria dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio provinciale di Trento, abbiamo depositato la richiesta per la conferenza di informazione che ci era stata accordata il 29 gennaio scorso. La scadenza dei termini per la discussione finale della proposta di legge è vicina. Il ddl infatti approderà in Aula verosimilmente nella sessione del 15, 16 e 17 luglio. Per questa ragione e in assenza di segnali da parte dei gruppi consiliari, abbiamo preso l’iniziativa compilando il documento di richiesta e allegandovi la nostra proposta di svolgimento della conferenza. Continua a leggere
Votazioni del 18 maggio in Svizzera

Sezione elettorale
Ieri mia moglie ha inviato via posta la busta con i suoi voti a Briga. Infatti è nuovamente tornata referendaria in Svizzera, la seconda delle quattro dell’anno. Non sono ancora spente le polemiche per il voto del 9 febbraio, in particolare riguardo l’iniziativa che è passata con uno strettissimo margine riguadante l’obbligo di stabilire limiti ai lavoratori immigrati e ai frontalieri, che si presentano anche in questa degli argomenti di grande rilevanza. E che hanno un parallelo diretto con problemi anche da noi dibattuti, ma che, in assenza di democrazia diretta, da noi restano chiacchiere da bar, o da Porta a Porta, che forse è peggio. Continua a leggere
Riforme: l’Olanda ci dimostra che è possibile
Mentre l’Italia procede sulla strada del centralismo e della demagogia partitocratica, il 15 aprile scorso il Senato dei Paesi Bassi ha approvato una nuova legge sui referendum. Entro la fine del 2014, 300mila cittadini potranno richiedere un referendum confermativo non vincolante su leggi e trattati, inclusi quelli sull’Unione Europea e sul commercio internazionale (es. TTIP). Continua a leggere
Dare voce ai cittadini
Una democrazia moderna e più forte per poter fare la differenza. E farla.
Partecipazione. Tutti la evocano. Tutti la rimpiangono. Tutti la promettono. A nessuna latitudine della geografia politica (qualunque essa oggi sia) si può fare a meno di parlarne. Per promuoverla quando si tratta di andare al voto, per rimpiangerla quando le urne restano semivuote, per deriderla quando non corrisponde ai canoni consueti, per delegittimarla quando porta a risultati che non si condividono. Continua a leggere
Democrazia diretta e libertà d’impresa: lettera a Faustini
Caro Direttore
Nei giorni scorsi ho letto con interesse l’intervista di Giuliano Lott al presidente di Confindustria Paolo Mazzalai. E’ stata affrontata diligentemente la relazione tra politica e sviluppo economico senza però accennare minimamente all’iniziativa popolare sulla democrazia diretta. La totale mancanza di attenzione a un tema all’ordine del giorno dell’agenda politica provinciale e il cui dibattito non può essere ulteriormente posticipato, ritengo sia piuttosto preoccupante. Continua a leggere
Samuele Daves: «Il valore della persona a prescindere dalla sua sessualità deve prevalere sempre»
Samuele Daves è laureato in giurisprudenza a Trento, con una carriera internazionale nel mondo della moda e con diverse esperienze all’estero, oggi ama concentrarsi sugli sviluppi antropologici e sul lifestyle, di cui la politica è parte essenziale. Continua a leggere
La replica del comitato (censurata) al dirigente provinciale Nulli
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i seguito la lettera inviata al giornale L’Adige il pomeriggio del 15 aprile in risposta alla lettera a firma del dirigente provinciale Michele Nulli e pubblicata dal giornale lunedì 14 aprile con il titolo “Democrazia diretta, i limiti della proposta”. Tale articolo aveva anche avuto una certa evidenza, e il riquadro in cui era stata messa, come evidenziato nella replica, era stato titolato “Il dibattito”. La replica inviata a nome del comitato di Più Democrazia in Trentino che ha promosso il ddl di iniziativa popolare sottoscritto da 4000 firme non è stata pubblicata. Evidentemente l’idea di dibattito che ha il giornale l’Adige è differente dalla definizione che si può trovare nei vocabolari della lingua italiana. Continua a leggere
Intervista a Cristiano Vecli: un canone alla Duodecima Contrapunto alla Quinta per l’iniziativa popolare
Cristiano Vecli è uno dei membri fondatori del comitato civico Più Democrazia in Trentino. Con quest’intervista ci siamo rivolti a lui per avere delle risposte sullo stato della democrazia e delle riforme che offrissero una chiave di lettura diversa rispetto a quelle standard proposte dalla politica. Cristiano, oltre ad occuparsi dell’attività commerciale di famiglia, è infatti anche consigliere circoscrizionale della città di Rovereto per i Verdi, viaggiatore appassionato di Islanda e batterista della storica band roveretana Red Solution.
Di seguito l’intervista: Continua a leggere
