Negli Stati Uniti, il recall (richiamo degli eletti) è uno strumento di democrazia diretta che consente ai cittadini di rimuovere gli eletti prima della scadenza del mandato. Questo istituto, presente in 19 stati, è utilizzato principalmente a livello locale ma, in alcuni casi, è stato applicato anche per ruoli statali, come quello dei governatori.
Continua a leggereArchivio dell'autore: Alex Marini
Nasce l’Osservatorio Trentino Legalità: un passo avanti per la trasparenza e il coinvolgimento civile nella lotta contro mafie e corruzione

Siamo orgogliosi di annunciare il lancio ufficiale dell’Osservatorio Trentino Legalità, un’associazione di promozione sociale che si impegna a sensibilizzare, informare e mobilitare cittadini, imprenditori e istituzioni sui temi della legalità e del contrasto alla criminalità organizzata.
Continua a leggereIl potere dei referendum: la voce degli elettori oltre le linee dei partiti

Le recenti elezioni statunitensi del 2024 hanno dimostrato, ancora una volta, l’importanza dei referendum come strumento per esprimere la volontà popolare, anche in netta contrapposizione con le scelte presidenziali o le linee politiche dominanti dei partiti di maggioranza. Come evidenziato nell’articolo di The Intercept “Voters Overwhelmingly Chose to Protect Abortion — Even When They Didn’t Choose Harris“, in molti stati americani gli elettori hanno approvato misure per proteggere i diritti riproduttivi, aumentare il salario minimo o legalizzare le droghe leggere, sfidando le posizioni ufficiali del Partito Repubblicano o Democratico.
Continua a leggereLezioni dal voto negli Stati Uniti: Ballotpedia e le scelte dei cittadini
Nel 2024, sono state certificate 159 misure referendarie a livello statale in 41 stati degli Stati Uniti. Il 5 novembre, gli elettori in 41 stati si sono espressi su 146 di queste proposte, mentre il prossimo 7 dicembre gli elettori della Louisiana voteranno su quattro emendamenti costituzionali. Inoltre, nei primi mesi del 2024, gli elettori di cinque stati hanno deciso su nove proposte referendarie, approvandone cinque e respingendone quattro.
Continua a leggereRapporto sullo stato globale della democrazia di IDEA International
IDEA International (Istituto Internazionale per la Democrazia e l’Assistenza Elettorale) è un’organizzazione intergovernativa impegnata nella promozione della democrazia sostenibile in tutto il mondo. Fondata nel 1995 e con sede a Stoccolma, IDEA International supporta lo sviluppo democratico attraverso studi, rapporti e linee guida che mirano a rafforzare i processi democratici e a migliorare le pratiche di governance. Nello scorso settembre ha presentato il rapporto “The global state of democracy 2024”.
Continua a leggereUn segnale di apertura alla partecipazione europea: il Consiglio provinciale di Trento si impegna a stampare e distribuire la Guida all’Iniziativa dei Cittadini Europei
Recentemente, il Presidente del Consiglio provinciale di Trento, Claudio Soini, ha risposto positivamente alla nostra proposta di stampa e diffusione della Guida all’Iniziativa dei Cittadini Europei. L’idea era nata per promuovere tra i cittadini del Trentino uno strumento che permette loro di partecipare direttamente alla vita democratica dell’Unione Europea, uno dei principi fondanti dell’Unione stessa.
Continua a leggereSettimana della Società Civile 2024: proposte per rafforzare la democrazia in Europa
Dalla prima Settimana della Società Civile del Comitato Economico e Sociale Europeo (EESC), tenutasi dal 4 al 7 marzo 2024, erano emerse proposte concrete per contrastare le minacce alla democrazia e promuovere la partecipazione civile, in vista delle elezioni parlamentari europee della primavera scorsa. Più di 800 partecipanti provenienti da diverse realtà sociali hanno discusso di come creare un contesto favorevole alla società civile e alla trasparenza nelle decisioni politiche. Le raccomandazioni si concentrano sull’importanza di uno spazio civico che sostenga il dialogo civile inclusivo, la resilienza alla disinformazione e l’educazione critica per combattere la polarizzazione e migliorare la partecipazione democratica in tutta Europa. In particolare, delineano un percorso per migliorare la collaborazione tra società civile e istituzioni, in modo da rendere più trasparente e partecipativa la politica europea.
Si tratta di documento che dovrebbe ispirare l’azione politica di tutte le formazioni partitiche e delle figure istituzionali coinvolte negli apparati esecutivi e legislativi a ogni livello di governo. L’associazione Più Democrazia in Trentino auspica che anche gli amministratori locali del nostro territorio leggano il documento e si impegnino a realizzare le raccomandazioni emerse durante questa settimana di contronto creativo alla crisi della democrazia.
Continua a leggereElection Day 2024 negli Stati Uniti: non solo Presidenza ma anche elezioni locali e referendum
Il prossimo 5 novembre, nel classico Election Day americano, non si voterà solo per eleggere il Presidente degli Stati Uniti d’America. Oltre alla sfida presidenziale, che sembra ridursi alla scelta del meno peggio tra Kamala Harris e Donald Trump in un contesto federale segnato da un degrado istituzionale preoccupante e da eventi al limite del trash, i cittadini americani avranno la possibilità di esprimersi su una miriade di altre questioni e ruoli pubblici che incidono direttamente sulle loro comunità.
Negli USA le elezioni non riguardano solo la Presidenza: si voterà anche per rinnovare i componenti del Congresso, eleggere amministratori locali, membri di consigli scolastici, autorità e parlamentari statali, e per decidere su una serie di iniziative popolari e referendum. Questo vasto sistema permette al cittadino di incidere in modo concreto su temi e progetti che impattano la vita di tutti i giorni, consentendo un controllo più diretto sulle scelte pubbliche.
Continua a leggereElezioni generali USA 2024: come funziona il sistema di voto in California
Martedì 5 novembre 2024, gli Stati Uniti andranno alle urne per le elezioni generali, un evento che coinvolge ogni stato, ciascuno con proprie regole e procedure elettorali. In California, la disciplina elettorale è definita dal California Electoral Code (nell’immagine il materiale di voto inoltrato all’elettore californiano).
Continua a leggereSvizzera. Referendum sulla riforma della previdenza professionale ed iniziativa per la tutela della biodiversità

Dopodomani, domenica 22 settembre, è l’ultimo giorno utile per gli elettori elvetici per esprimere il loro voto in occasione del terzo turno referendario dell’anno.
Guida all’iniziativa dei cittadini europei
Nelle settimane scorse è stata pubblicata la quinta e ultima edizione della guida all’iniziativa dei cittadini europei (ICE) al fine di fornire spiegazioni pratiche per tutti coloro che volessero partecipare alla costruzione di azioni politiche dal basso nell’ambito delle politiche pubbliche dell’Unione Europea: promuovendo o sostenendo iniziative in una logica transnazionale.
Continua a leggerePubblicato il rapporto «Stato della democrazia diretta 2024»
Clara Egger dell’Erasmus University di Rotterdam e Raul Magni-Berton dell’Università Cattolica di Lilla, in qualità di nuovi direttori scientifici del Direct Democracy Navigator, con il patrocinio di Democracy International e della Swiss Democracy Foundation hanno lanciato l’idea di un rapporto annuale sullo stato della democrazia diretta. Partendo dalla serie storica dei cambiamenti del quadro regolatorio e dalle pratiche più virtuose della democrazia diretta, l’obiettivo del rapporto è quello di trasmettere notizie con carattere di periodicità su un fenomeno di partecipazione democratica che viene mal digerito da chi vuole tenere salde le redini del comando sui cittadini.
Continua a leggereIniziativa popolare sulla democrazia diretta: il presidente della Prima commissione Mattia Civico chiede ai capigruppo di riconsiderare la loro decisione
La settimana scorsa i capigruppo del Consiglio provinciale di Trento avevano deciso di cassare definitivamente il disegno di legge sulla democrazia diretta optando per non portare in aula il testo concordato con il promotori in Prima commissione. Sebbene la portata della proposta iniziale fosse stata sensibilmente ridimensionata per poter andare incontro alle preoccupazioni di chi temeva un’escalation democratica nel governo provinciale, i capigruppi avevano comunque ritenuto bloccare l’iter del disegno di legge decretandone di fatto la morte. A riaccendere le speranze, però, dopo il tentativo del consigliere Degasperi, ci ha pensato il presidente della Prima commissione Mattia Civico. Nella giornata di ieri il consigliere Civico ha lanciato il seguente appello al presidente Dorigatti e ai capigruppo: Continua a leggere
Per una democrazia migliore: le tappe finali dell’iniziativa popolare sulla democrazia diretta
Questa informativa ha l’obiettivo di aggiornare i soci della APS Più Democrazia in Trentino e i 4000 firmatari sull’iter finale del disegno di legge di iniziativa popolare sulla democrazia democrazia diretta e sulla proposta di compromesso avanzata dal comitato promotore dell’iniziativa popolare alla Giunta e al Consiglio della Provincia Autonoma di Trento.
Da qui sino alla conclusione dell’iter i promotori utilizzeranno il blog dell’Associazione Più Democrazia in Trentino quale canale informativo. Continua a leggere
“Democrazia senza partiti” di Adriano Olivetti
« […] Oggi la democrazia impegna gli uomini in una lotta necessaria ma sterile, incapace di raggiungere un vero equilibrio creativo poiché l’intelligenza non è al servizio del cuore e il cuore non è al servizio dell’intelligenza. Guardiamo dunque nel desolato quadro della vita politica sei partiti ci possono dare la speranza di una società veramente libera, in cui l’uomo possa correre in pace e in letizia della sua missione. Continua a leggere
Giardini Italia a Rovereto. Dopo il ricorso straordinario al Capo dello Stato ecco la diffida al Comune
Con la mossa propagandistica inscenata nel piazzale della ex Master Tools venerdì 18 maggio l’amministrazione comunale di Rovereto pensava di silenziare le manifestazioni di cittadinanza attiva per la difesa del verde urbano e l’impiego intelligente delle risorse pubbliche ma così non è stato. Continua a leggere
Viale Trento. Valduga elude le richieste di chiarimento del Difensore Civico e abbatte gli alberi superstiti
Lo Statuto comunale di Rovereto prevede che ai documenti approvati dall’assemblea dei cittadini della circoscrizione è data risposta da parte dell’organo competente con atto amministrativo o con comunicazione scritta, nei tempi e nei modi stabiliti dal regolamento. Continua a leggere
Prospettive per l’e-democracy in Europa: lo studio commissionato dal Parlamento Europeo
Lo studio “Prospects for e-democracy in Europe” commissionato dal Parlamento europeo ai centri di ricerca Rathenau Instituut (Olanda), Institute for Technology Assessment, Systems Analysis of the Karlsruhe Institute of Technology (ITAS-KIT – Germania), Fraunhofer Institute for Systems and Innovation Research (ISI – Germania) e Danish Board of Technology Foundation (DBT – Danimarca) considera gli strumenti dell’e-democracy essenziali per promuovere la responsabilità, la trasparenza e il buon governo nella pubblica amministrazione poiché ampliano il dibattito pubblico e permettono ai cittadini partecipare alla vita politica. Continua a leggere
Viale Trento a Rovereto. Le considerazioni dell’associazione sulla nota di Valduga
Il 3 maggio 2018 l’associazione ha inviato una serie di considerazioni al Difensore Civico in ordine al contenuto della nota del sindaco di Rovereto dell’11 aprile inoltrata all’associazione il 23 aprile 2018, il giorno dopo l’abbattimento degli alberi di viale Trento: Continua a leggere
Viale Trento. Valduga si sottrae al controllo del Difensore Civico e calpesta lo Statuto comunale
Sono trascorsi più di 150 giorni dall’apertura del fascicolo da parte del Difensore Civico (687/17) per accertare l’entità delle violazioni statutarie commesse dall’amministrazione comunale in merito alla vicenda degli alberi di Viale Trento. Il sindaco di Rovereto Francesco Valduga risponde finalmente all’istanza dell’associazione Più Democrazia in Trentino e del Comitato Salviamo gli Alberi ma le sue argomentazioni non sono affatto convincenti. Continua a leggere








