Il dibattito in corso sulla forma di governo della Provincia autonoma di Trento offre un’occasione preziosa per riflettere sul futuro della nostra comunità. Si parla di un ritorno al sistema proporzionale per l’elezione del Consiglio provinciale, che a sua volta elegge il Presidente e deve concedere la fiducia alla Giunta.
Continua a leggereLeggi e regolamentazione smarter: le prospettive OCSE 2025 per una migliore governance e democrazia
In un’epoca di profonde trasformazioni e crescenti incertezze, la qualità della regolamentazione pubblica è più che mai fondamentale. Il recente report dell’OCSE, le “Prospettive dell’OCSE sulla politica della regolazione 2025 (Versione abbreviata)“, offre spunti cruciali su come i governi possono migliorare il modo in cui elaborano e applicano le norme, affinché siano “più intelligenti, più semplici e più snelle”.
Continua a leggereLeader e Regioni: la crisi della democrazia personale. Una sintesi dell’analisi del professor Sandro Staiano

Un recente editoriale pubblicato nei giorni scorsi su Federalismi del professor Sandro Staiano, ordinario di Diritto costituzionale presso l’Università Federico II di Napoli, offre una chiave di lettura molto utile per comprendere le attuali dinamiche di potere nelle regioni italiane. L’analisi di Staiano descrive un fenomeno che definisce “torsione monocratica”: una trasformazione politico-istituzionale che ha progressivamente concentrato il potere nelle mani di un’unica figura, il Presidente di Regione eletto direttamente, con profonde conseguenze sulla rappresentanza democratica e sul sistema dei partiti.
Continua a leggereLa fiducia degli italiani nelle istituzioni: un confronto con gli standard OCSE 2024

Capire quanto i cittadini si fidino delle proprie istituzioni è fondamentale per misurare la salute di una democrazia. La Rilevazione OCSE sui driver della fiducia nelle istituzioni pubbliche – risultati 2024 offre uno sguardo prezioso su come le persone percepiscono il proprio governo e i servizi pubblici, permettendo un confronto con gli altri paesi membri.
L’indagine è stata realizzata tra ottobre e novembre 2023 in 30 paesi OCSE, compresa l’Italia. Ha analizzato sia le esperienze quotidiane dei cittadini con le istituzioni sia le aspettative rispetto ai processi decisionali più complessi.
Continua a leggereA sostegno del sistema elettorale proporzionale in Trentino

Leggo come il confronto sul sistema elettorale, proporzionale o maggioritario, sia ricco. Quindi, a differenza di quanto affermano i sostenitori del maggioritario non si tratta di perdita di tempo, di forzatura imposta che trascura altre emergenze presenti (e se così fortemente presenti significa che il sistema maggioritario non vi ha portato risposta), o di una corsa tesa a garantire i destini di una persona, sia questo un Fugatti o uno Zaia. Affermazioni queste superficiali, presenti in chi ha perso da tempo il confronto con la realtà e capacità di rapporto diretto con i residenti, specialmente nelle valli.
Continua a leggereAutonomia digitale e democrazia diretta: comparazione tra Italia e Svizzera
* pubblicato su Il T il 10 settembre 2025
di Paolo Gasperi – Cybersecurity manager

Riforma dello Statuto: un dibattito azzoppato e un’informazione ridotta
Il percorso della riforma dello Statuto di autonomia del Trentino-Alto Adige/Südtirol prosegue senza un vero dibattito pubblico e con un confronto parlamentare ridotto al minimo. Mercoledì 10 settembre, in Commissione Affari Costituzionali alla Camera, il relatore Alessandro Urzì (FdI) ha dichiarato sin dall’inizio la propria opposizione preconcetta all’intero pacchetto di emendamenti presentati dalle opposizioni: «parere contrario su tutti», senza sviluppare alcuna argomentazione dialettica nel merito delle proposte. Un “no” a priori, avallato dall’unico intervento del Ministro Calderoli, che si è limitato a ribadire la posizione del relatore senza fornire ulteriori motivazioni, chiudendo così qualsiasi spazio di mediazione.
Continua a leggereNuove competenze, vecchi pericoli: l’Autonomia senza contrappesi
Molti dei passaggi dell’intervista al professor Günther Pallaver sono condivisibili. Tuttavia, ridurre la riforma dello Statuto speciale a un semplice “lifting” rischia di sottovalutare un punto cruciale: l’acquisizione di nuove competenze, in particolare quelle su ambiente e rifiuti. Non si tratta di un dettaglio marginale, ma di un nodo delicatissimo che né a livello locale né a livello parlamentare è stato discusso con la necessaria profondità.
Continua a leggereIl potere in Trentino: oltre la geografia della rappresentanza
* lettera pubblicata su Il T quotidiano il 3 settembre 2025
L’intervento di Flaviano Zandonai pubblicato su Il T offre un’occasione preziosa per riflettere sulla natura e sulla distribuzione del potere in Trentino. L’autore parte da un concetto classico della sociologia: il potere come capacità di influenzamento. Non solo dominio o coercizione, ma soprattutto orientamento e persuasione.
Continua a leggereCittadinanza italiana jure sanguinis: gli emigrati trentini dimenticati dalla politica nazionale e da quella locale

Dalla fine dell’Ottocento fino ai primi decenni del Novecento decine di migliaia di trentini lasciarono il Tirolo storico per emigrare oltreoceano, soprattutto verso gli Stati Uniti e il Brasile ma anche in Bosnia Erzegovina. La loro condizione giuridica fu però segnata da una profonda ingiustizia: a differenza di altri emigrati italiani, i trentini persero la cittadinanza a causa della legislazione austro-ungarica e, dopo il Trattato di Saint-Germain del 1919, molti diventarono di fatto apolidi, senza la possibilità di trasmettere lo status civitatis ai propri discendenti.
Continua a leggereRiforma dello Statuto del Trentino-Alto Adige/Sűdtirol: non solo competenze, servono garanzie democratiche

Sul percorso parlamentare di modifica dello Statuto speciale del Trentino-Alto Adige/Südtirol (relatore Alessandro Urzì) è calato un silenzio surreale. Nonostante il prossimo 10 settembre, nella Commissione affari costituzionali della Camera dei deputati, si svolgerà la prima votazione sull’iniziativa legislativa del Governo Meloni, il dibattito pubblico rimane scarno. Si registrano poche informazioni e una scarsa consapevolezza collettiva su una riforma che, al di là dei tecnicismi, tocca direttamente la qualità della nostra autonomia e delle istituzioni che la governano.
Continua a leggereLa voce dei giovani sul futuro: Giulia Sabaini, vincitrice del premio “Vince la Democrazia”, intervistata da Il T

L’associazione Più Democrazia in Trentino ha il piacere di condividere e valorizzare l’intervista rilasciata da Giulia Sabaini al quotidiano Il T, pubblicata il 29 luglio scorso nella rubrica Terra Madre. La dottoressa Sabaini è stata infatti premiata dall’associazione lo scorso 7 luglio, nella prima edizione di Vince la Democrazia, per la sua tesi di laurea magistrale “L’equità intergenerazionale nel diritto internazionale: analisi teorica, normativa e giurisprudenziale” (abstract).
Ecco i passaggi più significativi del suo racconto.
Continua a leggereLo Stato di diritto sotto osservazione: il caso italiano e lo sguardo di Emanuele Baseggio, menzione d’onore al premio ‘Vince la democrazia’
Emanuele Baseggio ha ricevuto una menzione d’onore nell’ambito della prima edizione del bando per tesi di laurea “Vince la democrazia”, promosso da Più Democrazia in Trentino in collaborazione con l’Università di Trento.
La sua tesi “Lo Stato di Diritto dell’Unione Europea: tradizione comune o strumento di innovazione?”, discussa presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento sotto la supervisione del Prof. Flavio Guella e della prof.ssa Serena Tomasi, è stata premiata per la chiarezza espositiva, la solidità del quadro teorico e l’approccio comparativo adottato.
Continua a leggereDall’agorà greca al disimpegno moderno: ritratto di una cittadinanza perduta
* lettera dell’avvocato Beppe Pontrelli
Osservo come la questione dell’astensionismo elettorale sia ormai passata sotto silenzio.
Pare non essere più un argomento di riflessione, né di attualità.
Se ne parlerà di nuovo nella fase acuta dei commenti elettorali alla prossima consultazione.
Continua a leggereÈ tempo di riformare sul serio i sistemi elettorali locali: la democrazia non è un rito formale
* lettera pubblicata su Il T il 5 agosto 2025

A margine della duplice controriforma che ha rimosso il limite di mandati per sindaci e presidente della Provincia di Trento, negli ultimi mesi si è tornati a discutere di riforma elettorale. Tra le ipotesi è riemersa anche la possibilità di reintrodurre il sistema proporzionale. Un dibattito che, tuttavia, pare confinato a mere dichiarazioni d’intenti, prive di reali risvolti operativi.
Continua a leggereConvocazione Assemblea Straordinaria e Ordinaria – 21 agosto 2025

L’Associazione Più Democrazia in Trentino convoca i propri soci per giovedì 21 agosto 2025 alle ore 20:30, in modalità videoconferenza.
Continua a leggereLa Commissione Europea pubblica la Relazione sullo Stato di diritto 2025: un’analisi approfondita per l’Unione e per l’Italia

L’8 luglio scorso, la Commissione Europea ha pubblicato la sua sesta relazione annuale sullo Stato di diritto, un documento fondamentale che analizza gli sviluppi in materia di Stato di diritto in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea, oltre a includere capitoli dedicati a quattro paesi in via di adesione (Albania, Montenegro, Macedonia del Nord e Serbia). Questa relazione rappresenta uno strumento cruciale per rafforzare lo Stato di diritto attraverso un approccio preventivo e basato sul dialogo, incentivando riforme essenziali.
Continua a leggere“L’oro rosso” del Trentino e le zone grigie della democrazia: quando la mafia si insinua nel porfido

L’Osservatorio Trentino Legalità, associazione promossa anche grazie al sostegno di Più Democrazia in Trentino, segnala la pubblicazione del n. 3/2024 della Rivista di studi e ricerche sulla criminalità organizzata, diretta da Nando dalla Chiesa e edita da CROSS – Osservatorio sulla Criminalità Organizzata – e dall’Università degli Studi di Milano. Tra i contributi presenti nel volume, spicca in particolare lo studio di Francesca Dal Rì, giornalista de Il T Quotidiano, intitolato: “L’oro rosso. L’assalto alle cave di porfido in Trentino”.
Continua a leggereRevisione dello Statuto del Trentino-Alto Adige: un’opportunità mancata per più trasparenza e democrazia?
Siamo a pochi giorni dalla scadenza per la presentazione degli emendamenti in Commissione affari costituzionali della Camera dei Deputati per la prima trattazione parlamentare del disegno di legge costituzionale A.C. 2473 che propone modifiche allo Statuto di autonomia del Trentino-Alto Adige/Südtirol. L’iter di questa revisione è stato finora a dir poco controverso.

Quando un dialogo genera condivisione: la tesi sull’ecologismo radicale americano di Fabio Peterlongo sul nostro blog
Capita che un’iniziativa pubblica, un incontro, una riflessione condivisa possano generare connessioni inaspettate. È quello che è successo durante la cerimonia di premiazione del bando “Vince la democrazia”, organizzata dalla nostra associazione congiuntamente con l’Ufficio Alumni dell’Università di Trento, dove è stata premiata la tesi di Giulia Sabaini sul tema dell’equità intergenerazionale.
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