Su un focus del 27 – 10 – 2025 la rivista federalismi.it ha pubblicato un intervento del Prof. Cosulich, ordinario di Diritto costituzionale e pubblico presso l’Università di Trento dal titolo “Dix ans, ça suffit ? Il dilemma del terzo mandato, da Napoli a Trento, fra autonomia e uniformità”.
Il 22 ottobre la Corte costituzionale ha pubblicato il ruolo delle udienze del 5 novembre 2025, includendo il ricorso n. 21/2025 promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri contro la legge della Provincia autonoma di Trento che modifica l’articolo 14 della legge elettorale provinciale n. 2 del 2003, rimuovendo il limite dei due mandati consecutivi per il Presidente della Provincia.
In attesa dell’incontro di presentazione al pubblico programmato per giovedì 23 ottobre a Borgo Valsugana, lunedì 20 ottobre, a Trento, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della memoria amicus curiae depositata da Più Democrazia in Trentino nel giudizio di legittimità costituzionale promosso dal Governo contro la legge provinciale che elimina il limite dei due mandati consecutivi per il Presidente della Provincia. L’incontro, introdotto dal presidente Alex Marini, ha visto la partecipazione del prof. Lorenzo Spadacini (Università di Brescia), dell’avv. Rosa Rizzi (già componente della Commissione dei 12) e del dott. Stefano Longano, co-estensore della memoria.
Dopo il ricorso promosso dal Governo contro la legge provinciale che rimuove il limite dei due mandati consecutivi per consentire la rielezione fino a un terzo mandato del Presidente della Provincia di Trento, prosegue il percorso del giudizio davanti alla Corte Costituzionale.
Il 1° ottobre scorso sono intervenuto in Prima Commissione, a nome dell’associazione Più Democrazia in Trentino, per inquadrare la petizione petizione popolare provinciale n. 6/XVII“Previsione di sottoscrizioni digitali in materia elettorale e referendaria”presentata dal primo firmatario e segretario dell’associazione Paolo Minotto in una prospettiva più ampia: quella di una democrazia moderna, digitale e realmente partecipata. La questione non riguarda solo un aspetto tecnico, ma il modo in cui intendiamo garantire l’effettività dei diritti politici e la qualità democratica della nostra Autonomia.
* l’intervento è stato inviato in versione ridotta a Il T Pubblicato l’11 ottobre 2025 (lettera a piè di pagina)
Prima commissione del Consiglio provinciale di Trento – 1° ottobre 2025
Come primo firmatario della petizione popolare provinciale n. 6/XVII, ho voluto portare all’attenzione della Prima Commissione consiliare una richiesta che considero un passo fondamentale per la nostra Autonomia: l’adeguamento della normativa per consentire l’uso della firma digitale nelle procedure di partecipazione democratica.
* lettera pubblicata su Il T quotidiano il 3 settembre 2025
L’intervento di Flaviano Zandonai pubblicato su Il T offre un’occasione preziosa per riflettere sulla natura e sulla distribuzione del potere in Trentino. L’autore parte da un concetto classico della sociologia: il potere come capacità di influenzamento. Non solo dominio o coercizione, ma soprattutto orientamento e persuasione.
Capita che un’iniziativa pubblica, un incontro, una riflessione condivisa possano generare connessioni inaspettate. È quello che è successo durante la cerimonia di premiazione del bando “Vince la democrazia”, organizzata dalla nostra associazione congiuntamente con l’Ufficio Alumni dell’Università di Trento, dove è stata premiata la tesi di Giulia Sabaini sul tema dell’equità intergenerazionale.
Lunedì 7 luglio 2025 – Palazzo di Giurisprudenza, Università degli Studi di Trento.
Questa mattina, presso Palazzo di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Trento, si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati del Premio di Laurea “Vince la democrazia”, promosso dall’associazione Più Democrazia in Trentino in collaborazione con l’Ateneo trentino.
Si terrà domani – lunedì 7 luglio 2025 alle ore 11:30 – presso la sala Giustino D’Orazio della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento, la cerimonia di consegna del Premio di Laurea “Vince la democrazia”, promosso dall’associazionePiù Democrazia in Trentino in collaborazione con l’Università di Trento.
Questa mattina abbiamo consegnato al Presidente del Consiglio provinciale di Trento Claudio Soini e alla Vicepresidente Maria Chiara Franzoia la documentazione relativa alla petizione “Basta barriere: firma digitale per la democrazia inclusiva”, promossa da Più Democrazia in Trentino lo scorso febbraio.
In Italia – e purtroppo anche in Trentino – è sempre più difficile ottenere spazio sui mezzi di informazione per parlare di proposte di riforma democratica, in particolare quando queste vanno a toccare i meccanismi del potere istituzionale. Chi propone strumenti per rafforzare la partecipazione popolare viene spesso ignorato, ridicolizzato o marginalizzato. Di contro, le posizioni più conservatrici e ostili all’evoluzione democratica godono di ampia visibilità: basti citare la recente pubblicazione della lettera di Sabino Cassese sul Corriere della Sera o l’intervista a Giuseppe Conte sul medesimo organo di stampa, favorevole solo a un abbassamento simbolico del quorum al 33%.
Mentre la raccolta firme procede con successo i promotori del comitato “Basta Quorum”, rispondono alle proposte di raddoppiare le firme necessarie per proporre un referendum abrogativo: “Non servono numeri sparati a caso, ma rigore nell’analisi giuridica e sociale. I partiti hanno già eroso la partecipazione popolare: ora agiscano con responsabilità. Vogliamo referendum autentici, non plebisciti. Semplificare le procedure e garantire informazione e par condicio è essenziale per decisioni popolari efficaci.”
Venerdì 11 aprile 2025 si è svolta l’assemblea annuale dell’associazione Più Democrazia in Trentino. Dopo l’illustrazione della relazione sulle attività svolte nel 2024 e sulle prospettive per il 2025 da parte del presidente Alex Marini, l’assemblea ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo e ha proceduto all’elezione del nuovo direttivo e del nuovo comitato dei garanti.
Care iscritte e cari iscritti, il 2024 è stato un anno di ripresa e rinnovamento per Più Democrazia in Trentino. Dopo una fase di riorganizzazione che ha fatto seguito alla composizione del nuovo direttivo, siamo tornati con nuove iniziative concrete per promuovere una democrazia più partecipata e trasparente.