Petizione sulla firma digitale: il Difensore civico conferma la necessità di adeguare la normativa provinciale alla giurisprudenza costituzionale

In attesa che la Prima Commissione del Consiglio provinciale di Trento avvii il ciclo di audizioni sulla petizione popolare n. 6/XVII, con cui chiediamo l’introduzione della firma digitale per la sottoscrizione di referendum, iniziative popolari e liste elettorali, Più Democrazia in Trentino ha ritenuto opportuno acquisire un parere del Difensore civico provinciale, quale soggetto deputato alla tutela dei diritti dei cittadini nei confronti della pubblica amministrazione.

Continua a leggere

Dal diritto alla partecipazione alla sovranità digitale: una sfida per il Trentino

Il 1° ottobre scorso sono intervenuto in Prima Commissione, a nome dell’associazione Più Democrazia in Trentino, per inquadrare la petizione petizione popolare provinciale n. 6/XVII “Previsione di sottoscrizioni digitali in materia elettorale e referendaria” presentata dal primo firmatario e segretario dell’associazione Paolo Minotto in una prospettiva più ampia: quella di una democrazia moderna, digitale e realmente partecipata.
La questione non riguarda solo un aspetto tecnico, ma il modo in cui intendiamo garantire l’effettività dei diritti politici e la qualità democratica della nostra Autonomia.

Continua a leggere

Un diritto per tutti: portare la firma digitale nella democrazia trentina

* l’intervento è stato inviato in versione ridotta a Il T
Pubblicato l’11 ottobre 2025 (lettera a piè di pagina)

Prima commissione del Consiglio provinciale di Trento – 1° ottobre 2025

Come primo firmatario della petizione popolare provinciale n. 6/XVII, ho voluto portare all’attenzione della Prima Commissione consiliare una richiesta che considero un passo fondamentale per la nostra Autonomia: l’adeguamento della normativa per consentire l’uso della firma digitale nelle procedure di partecipazione democratica.

Continua a leggere

Quando un dialogo genera condivisione: la tesi sull’ecologismo radicale americano di Fabio Peterlongo sul nostro blog

Capita che un’iniziativa pubblica, un incontro, una riflessione condivisa possano generare connessioni inaspettate. È quello che è successo durante la cerimonia di premiazione del bando “Vince la democrazia”, organizzata dalla nostra associazione congiuntamente con l’Ufficio Alumni dell’Università di Trento, dove è stata premiata la tesi di Giulia Sabaini sul tema dell’equità intergenerazionale.

Continua a leggere

Consegnata la petizione “Basta barriere: firma digitale per la democrazia inclusiva” al Consiglio provinciale di Trento

Questa mattina abbiamo consegnato al Presidente del Consiglio provinciale di Trento Claudio Soini e alla Vicepresidente Maria Chiara Franzoia la documentazione relativa alla petizione “Basta barriere: firma digitale per la democrazia inclusiva”, promossa da Più Democrazia in Trentino lo scorso febbraio.

Continua a leggere

Il diritto di petizione nell’Unione Europea: uno strumento di democrazia partecipativa

Il diritto di petizione consente ai cittadini dell’Unione Europea e ai residenti negli Stati membri di rivolgersi al Parlamento Europeo per sollevare questioni di interesse pubblico o per segnalare violazioni del diritto dell’UE. Questo diritto, sancito dal Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (art. 20, 24 e 227 TFUE) e dalla Carta dei diritti fondamentali dell’UE (art. 44), garantisce uno strumento di democrazia partecipativa accessibile a tutti.

Continua a leggere

Referendum e informazione: ai cittadini serve più chiarezza, non meno

* Intervento pubblicato sul quotidiano Il T il 5 aprile 2025

Il dibattito sulla qualità della democrazia, recentemente aperto dal “Quotidiano Il T”, merita un contributo che vada oltre le dichiarazioni di circostanza. Troppo spesso, i politici si limitano a denunciare il regresso democratico senza riconoscere il proprio ruolo nel determinare questa deriva. Più Democrazia in Trentino, al contrario, non si limita alla critica, ma stimola riflessioni e propone strumenti concreti per migliorare la qualità della nostra democrazia.

Continua a leggere

Firma digitale: una questione di civiltà per il Trentino che vuole includere

* intervento pubblicato su Questo Trentino il 1° marzo 2025

La democrazia non è un meccanismo statico, ma un organismo vivo che richiede costante cura. La recente sentenza n. 3/2025 della Corte Costituzionale lo ha ribadito con forza: le persone con disabilità hanno il diritto di utilizzare la firma digitale per sottoscrivere liste elettorali, referendum e iniziative legislative. Una decisione storica, che chiude un decennio di battaglie portate avanti da associazioni come la Luca Coscioni, ma che in Trentino-Alto Adige rischia di restare lettera morta.

Continua a leggere

Nuova petizione: vogliamo un opuscolo informativo sui referendum!

📢 L’Associazione Più Democrazia in Trentino ha appena lanciato una petizione per chiedere che venga distribuito ai cittadini un opuscolo informativo chiaro e completo in occasione dei referendum.

Continua a leggere

#unademocraziamigliore – Depositata la Petizione

Walter Kaswalder, Daniela Filbier Alex Marini, Daria Beltramolli, Igino, Erminio Ressegotti, Hernan Marcelo Vago, Stefano Longano

4 aprile: affidata al Presidente del Consiglio PAT la Petizione #unademocraziamigliore, lanciata da Più Democrazia in Trentino nel novembre 2018, nei giorni in cui il Consiglio provinciale si è insediato.

Continua a leggere

Subito in aula #unademocraziamigliore

20 novembre
Primo giorno di aula per il nuovo Consiglio Provinciale di Trento.
20 novembre
Più Democrazia in Trentino lancia una petizione all’indirizzo del Presidente del Consiglio provinciale: subito in aula per #unademocraziamigliore

Continua a leggere

Coabitazione solidale a Rovereto – dopo 3 mesi la petizione resta senza risposta

Nel Comune di Rovereto il mancato rispetto del diritto di petizione si conferma essere pratica consolidata.
Ancora una volta uno tra i più elementari e innocui strumenti di partecipazione popolare (la petizione consiste in una proposta/idea che si affida all’Amministrazione, nulla più) viene ignorato.
In questo caso si tratta di una petizione che suggerisce all’Amministrazione di promuovere la realizzazione di progetti di coabitazione solidale all’interno del territorio comunale. Continua a leggere

Viale Trento. Valduga si sottrae al controllo del Difensore Civico e calpesta lo Statuto comunale

Sono trascorsi più di 150 giorni dall’apertura del fascicolo da parte del Difensore Civico (687/17) per accertare l’entità delle violazioni statutarie commesse dall’amministrazione comunale in merito alla vicenda degli alberi di Viale Trento. Il sindaco di Rovereto Francesco Valduga risponde finalmente all’istanza dell’associazione Più Democrazia in Trentino e del Comitato Salviamo gli Alberi ma le sue argomentazioni non sono affatto convincenti. Continua a leggere

La democrazia locale e regionale in Italia: il rapporto del Congresso dei Poteri Locali e Regionali del Consiglio d’Europa

In occasione della 33ª sessione del Congresso dei Poteri Locali e Regionali che si è svolta a Strasburgo il 10 ottobre 2017 è stato presentato, in seduta plenaria, il rapporto “La democrazia locale e regionale in Italia” per valutare l’applicazione della Carta europea dell’autonomia locale in Italia e fornire informazioni a soggetti istituzionali, rappresentanti eletti e media sulla situazione della democrazia locale al fine di indirizzare eventuali riforme legislative e adeguamenti delle politiche pubbliche sul tema specifico. Continua a leggere

Ciclabile di San Giorgio a Rovereto, quando le petizioni vengono trattate d’autorità e non secondo statuto e regolamenti

La vicenda della petizione della ciclabile per collegare il centro città di Rovereto con la circoscrizione di San Giorgio lungo via Manzoni e via Balista pare destinata a durare all’infinito. Tutto a causa dell’ostinazione del Sindaco Valduga nell’esimersi dal trattare le richieste popolari secondo le disposizioni dello statuto e dei regolamenti sulla partecipazione e sui consigli circoscrizionali (fascicolo Difensore Civico di Trento 377/17). Continua a leggere

Trasparenza. Commissione Europea conferma criticità su prevenzione corruzione, entro febbraio valutazione sulle misure da adottare

Se le istituzioni provinciali e nazionali restano insipienti di fronte alle richieste di intervento della nostra associazione sulle criticità del u-Alto Adige, il Commissario europeo per le migrazioni, gli affari interni e la cittadinanza Dimitris Avramopoulos non nasconde quelle che caratterizzano la pubblica amministrazione italiana. Continua a leggere

Trasparenza. La Ministra Madia non risponde? L’associazione si rivolge al Commissario del Governo di Trento e al deputato Nicoletti

L’associazione Più Democrazia in Trentino nei mesi scorsi si è rivolta alla Ministra per la Semplificazione e Pubblica Amministrazione Marianna Madia per chiedere di esprimere un parere sulla normativa della Regione TAA e della Provincia Autonoma di Trento in materia di trasparenza. Continua a leggere

Petizione biodigestore di Zuclo. Ringraziamenti e raccomandazioni all’amministrazione di Borgo Lares

Riportiamo la versione originale della lettera inviata il 12 dicembre 2017 al sindaco di Borgo Lares e al Difensore Civico per trasmettere loro le considerazioni dell’associazione sulla nota ricevuta il 27 ottobre relativamente all’esito della trattazione della petizione sul biodigestore di Zuclo (versione pdf): Continua a leggere

Conclusa la trattazione della petizione “Per un Trentino trasparente”. Un timido passo avanti, un impegno da prendere.

Il 7 novembre la Prima Commissione permanente ha approvato la relazione che decreta la chiusura della trattazione della petizione che l’APS Più Democrazia in Trentino ha lanciato nel luglio 2016 con l’obiettivo di aprire un dibattito sulla necessità di intervenire sulle norme relative alla trasparenza, nella nostra Provincia diverse rispetto al quadro nazionale. Continua a leggere

Proposta di mozione per sollecitare la ratifica del protocollo addizionale alla Carta europea dell’autonomia locale

Nell’estate del 2015 l’associazione Più Democrazia in Trentino lanciava la petizione per la ratifica del Protocollo addizionale alla Carta europea dell’autonomia locale sul diritto di partecipare agli affari delle collettività locali per poi consegnarla al presidente del Senato Piero Grasso nel gennaio del 2016. Continua a leggere