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Informazioni su Alex Marini

Presidente dell'associazione APS Più Democrazia in Trentino

Considerazioni sugli impedimenti burocratici

A partire dalle 120 firme andate perdute a causa della disorganizzazione e della farraginosità della macchina amministrativa di alcuni comuni trentini, delle negligenze di alcuni dipendenti comunali e dei ritardi dovuto alla lentezza servizio postale, varrebbe la pena maturare una riflessione sui limiti che i cittadini hanno nell’esercizio dei diritti politici che va ben al di là dagli impedimenti burocratici. Continua a leggere

Recoconto delle firme non consegnate

A pochi giorni dalla comunicazione ufficiale inerente la verifica delle sottoscrizioni da parte del servizio legislativo del Consiglio Provinciale, siamo in grado di divulgare con sufficiente completezza anche i numeri riguardanti i formulari, le firme ed i certificati che non abbiamo potuto consegnare in data 18 luglio a causa delle negligenze e delle disfunzioni della macchina burocratica dei comuni e del servizio postale. Continua a leggere

Verifica delle sottoscrizioni: 3.985 firme valide

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Nella foto: Bruno Dorigatti, Camillo Lutteri, Gianni Ceri, Alex Marini, Matteo Rigotti, Roberto Bombarda, Stefano Longano, Adelia Daldoss, Daniela Filbier, Melinda Meuse e Cristiano Zanella (foto ufficio stampa Consiglio Provinciale, Matteo Rigotti e Luca del Viscovo)

A distanza di 21 giorni dalla consegna delle firme che ha avuto luogo il 18 luglio presso il Palazzo della Regione (vedi foto sopra), in data 8 agosto 2012 i funzionari del servizio legislativo del Consiglio provinciale hanno completato la verifica delle sottoscrizioni e ci hanno inoltrato il seguente risultato:

VERIFICA DELLE SOTTOSCRIZIONI DEL SERVIZIO LEGISLATIVO:
Deposito dell’iniziativa con le sottoscrizioni e certificazioni: 18 luglio 2012
a)   moduli depositati e conteggiati: mod. C (n. non dichiarato)

b)   firme dichiarate nel verbale di deposito dell’iniziativa: 4.058

Verifica delle sottoscrizioni e delle certificazioni allegate:
c)   Moduli C depositati sono risultati essere n. 234
d)   totale delle firme raccolte e certificate nei moduli: 4.076
di queste:

–  firme non valide (per mancanza di certificazione elettorale): 4
–  firme non valide (per certificazione elettorale incompleta): 4
–  firme risultate doppie: 47
–  firme non conteggiate (per mancanza di qualsiasi modalità di identificazione del sottoscrittore): 36
TOTALE FIRME RITENUTE INVALIDE: 91

FIRME VERIFICATE VALIDE: 3.985  Continua a leggere

Il palazzo sordo e l’antipolitica

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Nelle foto: Luisa Romeri (Gruppo Donne Rendena), Borgonovo Re, Enrico Franco ed i cittadini riuniti.

L’incontro organizzato dal Gruppo Donne Rendena il 5 luglio a Tione di Trento ha riscosso un grande successo in termini di partecipazione. La saletta all’ultimo piano del municipio di Tione di Trento si è riempita di cittadini giudicariesi. Continua a leggere

Consegna delle firme al Presidente del Consiglio provinciale

Dopo tre mesi di lavoro intenso ed appassionato la campagna FIRMATI UN ISTANTE è arrivata al termine. Oggi è il giorno della consegna ufficiale al Consiglio Provinciale della proposta di legge promossa dal comitato civico Più Democrazia in Trentino, la quale sarà accompagnata dalle sottoscrizioni dei cittadini che con entusiasmo hanno appoggiato e creduto nell’iniziativa.

Alle ore 14.45 incontreremo il presidente del Consiglio provinciale Bruno Dorigatti per informare le istituzioni che abbiamo raggiunto il traguardo prefissato dopo un intenso cammino iniziato nel novembre 2011. Tutti coloro che hanno contribuito al successo dell’iniziativa sono benvenuti all’incontro, il quale ha per tutti noi un notevole valore simbolico. Questo avverrà nel Palazzo della Regione Autonoma Trentino – Alto Adige nella sala antistante l’anfiteatro dell’assemblea. In seguito a tale incontro saranno espletate le formalità burocratiche per il deposito di tutta la documentazione presso Palazzo Trentini.

Nell’occasione renderemo noti i numeri delle firme raccolte, i quali, tuttavia, dovranno essere convalidati dagli uffici preposti del Consiglio provinciale. Per ora possiamo anticipare di aver superato abbondantemente le 2.500 firme richieste per poter presentare un disegno di legge di iniziativa popolare.
Una volta convalidate le sottoscrizioni la proposta di legge seguirà l’iter legislativo come indicato dall’art. 19 della Legge Provinciale, 5 marzo 2003, n. 3, “Disposizioni in materia di referendum propositivo, referendum consultivo, referendum abrogativo e iniziativa popolare delle leggi provinciali”:

Art.19 – Iniziativa popolare delle leggi provinciali

1. L’iniziativa popolare delle leggi provinciali si esercita mediante la proposta di un progetto, redatto in articoli e accompagnato da una relazione che ne illustra i contenuti, sottoscritta da almeno duemilacinquecento elettori aventi titolo ad eleggere il Consiglio provinciale.

2. Ove la proposta riguardi disposizioni che coinvolgono interessi delle minoranze linguistiche ladine, mochene o cimbre il numero dei sottoscrittori è ridotto a cinquecento.

3. L’iniziativa popolare non è ammessa in materia tributaria e di bilancio.

4. La proposta di progetto di legge, corredata dalla prescritta documentazione, è presentata da almeno tre proponenti alla presidenza del Consiglio provinciale.

5. Un funzionario del Consiglio provinciale redige apposito verbale nel quale indica la data di presentazione della proposta, il deposito dei documenti, il numero delle firme raccolte, il nome e il domicilio del primo proponente e degli altri presentatori, in numero non superiore a due, delegati a partecipare ai lavori della competente commissione del Consiglio provinciale.

6. Il Presidente del Consiglio provinciale provvede alla verifica e al computo delle firme, nonché all’esame della richiesta e della documentazione allegata. Entro quindici giorni dalla data di ricevimento, il Presidente del Consiglio provinciale respinge la proposta di legge qualora la ritenga improponibile perché in contrasto con la Costituzione o con lo Statuto speciale, o per inosservanza dei requisiti prescritti da questo articolo. Il provvedimento che dichiara l’improponibilità, che deve essere motivato, è tempestivamente comunicato al primo proponente e pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione.

7. Ove il Presidente del Consiglio provinciale ritenga il progetto di legge proponibile, la sua trattazione da parte della competente commissione del Consiglio provinciale inizia entro quarantacinque giorni dal ricevimento. Il proponente ha diritto di partecipare ai lavori della commissione con le modalità previste dal regolamento interno del Consiglio provinciale.

8. Qualora il Consiglio provinciale non abbia iniziato l’esame di una proposta di legge d’iniziativa popolare entro ventiquattro mesi dalla sua presentazione presso il Consiglio stesso, essa è sottoposta a referendum secondo la procedura prevista da questa legge per il referendum propositivo, senza necessità di raccolta delle sottoscrizioni. Il Presidente della Provincia promulga la legge di iniziativa popolare qualora nel  referendum prevalgono i voti favorevoli, a condizione che alla consultazione abbia partecipato almeno il cinquanta per cento degli aventi diritto al voto.

9. Per le modalità di sottoscrizione e presentazione dei progetti di legge provinciale si applica, in quanto compatibile, quanto disposto dal titolo I per il referendum propositivo.

Consegna firme: rassegna stampa

Lo sprint finale

Piazzetta Pasi – TRENTO – dalle 9:00 alle 19:00
Mercoledì – 11 Luglio

Giovedì – 12 Luglio
Venerdì – 13 Luglio
Sabato – 14 Luglio

LA TUA PRESENZA E’ IMPORTANTE ANCHE SOLO PER POCHE ORE.
INSIEME POSSIAMO DARE UNA DIMOSTRAZIONE DI ENTUSIASMO!
TI ASPETTIAMO!!!

La fase della raccolta firme è quasi al termine. Restano pochi giorni utili per sottoscrivere l’iniziativa promossa dal comitato Più Democrazia in Trentino. Infatti dalla settimana prossima la raccolta delle firme continuerà solo per l’iniziativa nazionale e per quella comunale.
Gli ultimi banchetti sono stati programmati dalle ore 9:00 alle ore 19:00, tutti nella centralissima Piazzetta Pasi di Trento dal solito formidabile duo Matteo Rigotti e Gianni Ceri, entrambi tra i promotori dell’iniziativa nazionale Quorum Zero e Più Democrazia, iniziativa con la quale ci siamo affiancati nella raccolta firme nel capoluogo trentino. Tutto ciò, è stato possibile anche grazie alla collaborazione dell’instancabile Majcol Usai, anche lui membro del comitato provinciale, e fra gli altri, degli assidui e motivati supporter ai banchetti Ezio Casagranda, Adelia Daldoss, Luca del Viscovo e Davide.
Gli ultimi giorni sono decisivi non solo per consolidare il numero totale delle firme ma anche per dare continuità alla promozione delle iniziative ed alla divulgazione dei contenuti delle proposte. Sono peraltro ancora in molti coloro che desiderano sottoscrivere le iniziative ma non l’hanno ancora fatto. Vogliamo essere a disposizione anche per offrire loro questa opportunità. Per questa ragione ci serve il vostro aiuto.

Ai banchetti sarà possibile firmare per le 3 iniziative:

Per quanto riguarda l’iniziativa provinciale Più Democrazia in Trentino, la consegna dei moduli con inclusa tutta la documentazione relativa alle certificazione degli autenticatori e degli elettori avverrà il giorno 18 luglio presso il Palazzo Trentini, sede della Presidenza del Consiglio Provinciale.
In questo sprint finale c’è tuttavia ancora tanto da fare. Stiamo sollecitando ai diversi comuni del Trentino l’invio dei certificati di iscrizione alle liste elettorali dei firmatari. Infine stiamo raccogliendo i formulari che precedentemente erano stati redistribuiti nei Comuni ed ai referenti del comitato sul territorio provinciale.
PS. Dopo la chiusura della raccolta firme dell’iniziativa provinciale i banchetti proseguiranno per l’iniziativa nazionale e per quella comunale. Le date di raccolta sono comprese nei giorni dal 16 al 24 luglio (risposo domenica 22 luglio) in Piazza Pasi nella fascia oraria 9:00 – 19:00.

Chi ascolta il cittadino?

GIOVEDÌ 5 LUGLIO 2012 – ore 20.30
TIONE c/o SALA MUNICIPALE
Il GRUPPO DONNE RENDENA organizza il dibattito CHI ASCOLTA IL CITTADINO?

intervengono
DONATA BORGONOVO RE
Docente di Diritto Pubblico presso l’Università di Trento
ENRICO FRANCO
Direttore: Corriere del TrentinoAltri invitati:
Più Democrazia in Trentino
Comitato No Antenna di Condino
Comitato Sicuri Senza Armi

Locandina incontro
Pieghevole informativo dell’incontro
Evento in FB

Di seguito un breve riassunto della recente attività dell’associazione di promozione sociale GPR, la quale è ispirata da Luisa Romeri e contra fra i soci onorari la stessa Donata Borgonovo Re e Lindo Lorenzi. Altre attiviste dell’associazione sono Fiorenza Ballardini, Liliana Bertolini, Luciana Ceschinelli, Elda Collini, Carmen Girardini, Rosella Lorenzi, Elisabetta Maturi, Rosella Paletti e Luciana Terzi.
Nel 2011 GPR ha programmato fra le altre cose: l’incontro a Spiazzo con la Commissione Provinciale delle Pari Opportunità; la vendita di bonsai su richiesta dell’Associazione nazionale ANLAIDS; il progetto “Piccoli Comuni” sviluppato su due serate; la partecipazione a Tione ad un incontro delle associazione di volontariato; la “Serata sull’invidia”; e la pubblicazione del libro “Culture a confronto”.
Nel 2012 – oltre a convocare la cittadinanza per il dibattito pubblico “Chi ascolta il cittadino?” – GPR ha già proposto una serie di eventi: una serata con i Poeti dialettali; lo spettacolo teatrale “Piazza Sorelle d’Italia”; la vendita di bonsai per l’ANLAIDS; e il viaggio a Baden in Germania.

Ancora pochi giorni per sottoscrivere l’iniziativa!

La raccolta delle firme per promuovere il disegno di legge provinciale sulla democrazia diretta organizzata dal comitato Più Democrazia in Trentino è agli sgoccioli. I tre mesi a disposizione per raccogliere le 2.500 firme necessarie per poter depositare il ddl in Consiglio Provinciale stanno per terminare. Continua a leggere

Alcune immagini da: “Alla scoperta del pelo nell’uovo”

L’incontro è stato organizzato da Ledro Bene Comune, SOS Tremalzo e Più Democrazia in Trentino e coordinato da Anna Maria Santolini.

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Nelle immagini: Gabriella Tanfoglio (Gruppo Caronte), Stefano Longano (relatore del comitato Più Democrazia in Trentino), Alex Marini (portavoce Più Democrazia in Trentino), Paolo Franzinelli (SOS Tremalzo)

Alla scoperta del pelo nell’uovo

Come difendersi dal caldo torrido dell’anticiclone africano Scipione?
Ecco un piano anti-afa: tuffati nel Lago di Ledro e partecipa con noi…

Venerdì – ore 18.00
22 giugno 2012
MOLINA DI LEDRO – Parco della ex colonia di Pastei

ALLA SCOPERTA DEL PELO NELL’UOVO
lo studio del pelo, il gusto dell’uovo

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Il valore dei cittadini

La crisi della democrazia rappresentativa si evidenzia quotidianamente attraverso l’autoreferenzialità degli eletti, la sfiducia consolidata dei cittadini nei loro confronti e le distorsioni risultanti dalla concentrazione di potere nelle mani di pochi (partitocrazia, tecnocrazia, videocrazia, casta, etc.). Continua a leggere

Le ragioni dell’iniziativa popolare di Più Democrazia in Trentino

Il blog di promozione sociale Trento2.0 è un esempio virtuoso di quello che i giovani sono in grado di fare. In pochi mesi un gruppo di universitari ha creato una libera piattaforma di scambio di libere idee e libera informazione per promuovere un’informazione dal basso. Il successo è stato rapido, pressoché immediato, con un boom di accessi e d’interazione fra gli utenti.
L’affermazione di un simile strumento di comunicazione è indubbiamente un valore aggiunto nel contesto locale ma evidenzia quanta strada abbiamo ancora davanti prima di ripartire tutti insieme dal basso. Grazie all’esperienza di Trento2.0 possiamo comprendere quanto sia utile per la crescita intellettuale e critica del territorio uno spazio di discussione aperta e serena per la costruzione di un’identità civile ed un sentimento comune.
Gli autori del blog dimostrano quotidianamente come il pensiero libero e condiviso sia una risorsa a favore dello sviluppo di una società democratica. Non solo le menti devono essere continuamente sollecitate a produrre idee, proposte e soluzioni ma queste devono poter essere rapportate e convalidate con il pensiero altrui in uno spazio comune. Questa è la chiave per costruire consapevolezza e responsabilità sociale.
La proposta di Più Democrazia in Trentino va in questa direzione ed è per questo che ho scelto lo spazio messo a disposizione da Trento 2.0 per pubblicare Le ragioni dell’iniziativa popolare sulla democrazia diretta in Trentino.
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Democrazia diretta nella Valle dei Laghi

L’associazione di promozione sociale Officina di Valle organizza l’incontro pubblico insieme al comitato civico Più Democrazia in Trentino:

DEMOCRAZIA DIRETTA
NELLA VALLE DEI LAGHI

Mercoledì 23 maggio – Ore 20.30
c/o Sala Consiliare del Comune di Lasino Continua a leggere

Presentazione dell’iniziativa popolare sulla democrazia diretta

Martedì, 22 maggio 2012
ore 20.30

Sala Rosa – Palazzo della Regione
Piazza Dante, Trento

 Il comitato civico di Più Democrazia in Trentino è felice di invitarvi all’incontro pubblico per la presentazione del disegno di legge di iniziativa popolare per migliorare gli strumenti della democrazia diretta nella Provincia di Trento:

Iniziativa politica dei cittadini.
Disciplina della partecipazione popolare, dell’iniziativa legislativa popolare, dei referendum e modificazioni della legge elettorale provinciale Continua a leggere

Inizio della raccolta firme a sostegno dell’iniziativa popolare trentina

Il 19 aprile sono stati ritirati i moduli per la raccolta delle firme a sostegno del disegno di legge di iniziativa popolare sulla democrazia diretta. Da quel giorno è partito il conto alla rovescia che durerà 3 mesi. Durante questo periodo bisognerà raccogliere almeno 2.500 firme per poter presentare l’iniziativa popolare e fare in modo che sia discussa in seno al Consiglio Provinciale. Continua a leggere

Il sorteggio dei rappresentanti politici torna alla ribalta

Nel proprio blog ospitato sul sito web de Il Fatto Quotidiano, Paolo Flores d’Arcais ha pubblicato un articolo intitolato Il sorteggio per l’astensione. La proposta avanzata dal direttore di MicroMega – che peraltro scrive anche per testate di risonanza internazionale come El Paìs e Frankfurter Allgemeine Zeitung – è di assegnare i seggi parlamentari agli eletti solo per la corrispondente quota percentuale dei votanti mentre il resto dei seggi assegnarli per sorteggio tra i cittadini che non si sono recati alle urne. Continua a leggere

Incontro di coordinamento delle iniziative popolari: 24 aprile, Piedicastello

Sabato 14 aprile ha avuto luogo la prima giornata nazionale a sostegno dell’iniziativa di legge di modifica costituzionale Quorum Zero e Più Democrazia. Nel corso dell’intera giornata sono state raccolte 150 firme a Trento mentre a Rovereto sono state collezionate 50 firme nel solo pomeriggio.
Le prossime giornate nazionali sono state fissate sabato 5 maggio e sabato 2 giugno. In queste occasioni raccoglieremo le firme anche per l’iniziativa di legge popolare provinciale sulla democrazia diretta promossa da Più Democrazia in Trentino e pubblicizzata con lo slogan Firmati un istante.
Parallelamente alle giornate nazionali organizzeremo altri eventi pianificando azioni di promozione e divulgazione delle proposte di legge, serate informative e banchetti per la raccolta delle firme. Al fine di definire un programma condiviso e coordinato, il comitato si riunisce in data

martedì 24 aprile – ore 20:30
c/o via Verruca 1 (vicino all’ex Italcementi)
Piedicastello (Trento)

L’incontro – per l’occasione organizzato da Gianni Ceri – come da nostra tradizione è aperto al pubblico ed in particolare a tutti coloro che sono interessati ad offrire il loro contributo. Liberta è partecipazione!

Replica all’editoriale di Pierangelo Giovanetti “Il suicidio dei partiti politici”, L’Adige

Lettera inviata al direttore del giornale L’Adige, Sig. Pierangelo Giovanetti, in risposta all’editoriale pubblicato domenica 15 aprile 2012
“Il suicidio dei partiti politici” – Versione integrale

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Il disegno di legge sulla democrazia diretta è stato approvato dal Comitato

Nella serata del 10 aprile a Villa Lagarina il comitato civico Più Democrazia in Trentino dopo cinque ore di discussione ha deliberato la versione definitiva del disegno di legge di iniziativa popolare.
Le modifiche più significative approvate nel corso dell’assemblea sono le seguenti:
–          Per la divulgazione e la promozione della legge sarà predisposto un fondo per promuovere attività di approfondimento, di studio e di ricerca. Si è deciso tuttavia di non definire l’importo del fondo lasciando la decisione al consiglio provinciale al momento della discussione della legge qualora fosse in accordo con i contenuti della legge.
–          I membri facoltativi della commissione per la partecipazione (quelli indicati dai promotori delle iniziative popolari) non saranno necessariamente dei giuristi. Una scelta che vuole valorizzare le capacità e le competenze dei cittadini a prescindere dalla tipologia del loro titolo di studio.
–          I membri permanenti della commissione non potranno essere nominati per due legislature consecutive.
–          I pritani – consigli di rappresentanti estratti a sorte – saranno costituiti equamente dal genere femminile e da quello maschile.
–          Il limite dei mandati cumulati: i rappresentanti politici potranno avere cariche pubbliche provinciali per un massimo di due legislature a prescindere dalla funzione (consigliere, assessore o presidente). Questo per evitare che la politica diventi una professione.
Altre modifiche puntuali sono state apportate nel testo che mettiamo a disposizione in anteprima. Il ddl sarà inviato formalmente all’ufficio di presidenza del Consiglio Provinciale nelle prossime ore ed il ritiro dei formulari per la raccolta delle firme dovrebbe avvenire il giorno 19 aprile.
A partire dalla data del ritiro dei formulari partirà la fase della distribuzione delle locandine e dei moduli per la raccolta delle firme nei diversi comuni del Trentino e di affissione dei manifesti. Ci saranno tre mesi di tempo per raccogliere almeno 2.500 firme a sostegno della proposta di legge.
Consiglieri comunali – ed altri soggetti autorizzati all’autenticazione delle firme come ad esempio funzionari provinciali o assessori – di qualsiasi schieramento politico che sono motivati a partecipare alla raccolta delle firme sono invitati a segnalarci la loro disponibilità: piudemocraziaintrentino@gmail.com
tel. 340 59 66 768

Convocazione assemblea: approvazione finale il 10 aprile a Villa Lagarina

Bozza di volantino by Cris Vecli

Dopo mesi di incontri reali e virtuali, scambi di e-mail, riunioni fra i relatori, richieste di opinione e conferenze in Skype siamo arrivati al momento deliberativo conclusivo del disegno di legge sulla democrazia diretta in Trentino. A seguito dell’assemblea completeremo le formalità procedurali per ottenere i formulari ed in pochi giorni saremo pronti per la fase della raccolta delle firme. Avremo 3 mesi di tempo.
Come da consuetudine l’incontro sarà aperto al pubblico:

Martedì 10 aprile – ore 20.00
Aula 2 – Municipio di Villa Lagarina
c/o Piazzetta Dott. Enrico Scrinzi, 3
38060 Villa Lagarina

Nel corso della serata verranno presentati i punti cardine del ddl di iniziativa popolare:

  • Maggiore coinvolgimento nella vita pubblica estendendo i diritti politici ai residenti a partire dai 16 anni per petizioni, iniziative popolari e referendum consultivi
  • Educazione civica, divulgazione e promozione della democrazia diretta
  • Trasparenza e pubblicizzazione telematica delle iniziative relative a questa legge
  • Portale digitale delle petizioni con possibilità di sottoscrizione on-line
  • Commissione per la partecipazione con rappresentanza opzionale dei comitati civici
  • Pritani: consigli di cittadini a sorteggio su convocazione istituzionale o popolare
  • Consultazioni pubbliche nel processo legislativo e pubblicazione degli atti
  • Regolamentazione del dibattito pubblico secondo criteri di correttezza dell’informazione, imparzialità ed equa rappresentanza
  • Iniziativa popolare con assistenza legislativa ed audizione pubblica dei promotori
  • Sistemi di raccolta elettronica delle firme
  • Trasparenza nei finanziamenti a sostegno dei referendum
  • Informazione e pubblicizzazione dei contenuti dei quesiti referendari
  • Giornate referendarie per accorpare diverse consultazioni in un’unica data
  • Voto elettronico e postale
  • Referendum consultivo promosso dai cittadini
  • Eliminazione del quorum nei referendum provinciali
  • Referendum confermativo facoltativo su leggi, regolamenti e atti provinciali
  • Referendum propositivo avente per oggetto anche disegni di legge
  • Possibilità di presentazione di una controproposta da parte di Giunta e Consiglio provinciale
  • Consultazioni referendarie su una pluralità di proposte
  • Mozione di sfiducia di iniziativa popolare del Presidente della Provincia o di uno o più assessori
  • Limite dei mandati delle cariche pubbliche
  • Sospensione del trattamento economico dei consiglieri che non acconsentono alla pubblicazione della loro situazione patrimoniale

Per chi fosse interessato, alcuni membri del comitato si incontreranno con un’ora di anticipo per discutere sugli aspetti riguardanti la forma ed i contenuti da dare a locandine, volantini e video di presentazione che accompagneranno l’iniziativa. Se volete aggregarvi siete benvenuti.

Indicazioni per raggiungere il municipio di Villa Lagarina su:
Google Ma
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