
Eccoci alla #Lezione3:
un video di soli 2 minuti ci aiuta a capire come funzioni in Svizzera l’iniziativa dei cittadini.
Un diritto democratico che dà corpo al principio di co-decisione, un diritto molto speciale e prezioso.

Eccoci alla #Lezione3:
un video di soli 2 minuti ci aiuta a capire come funzioni in Svizzera l’iniziativa dei cittadini.
Un diritto democratico che dà corpo al principio di co-decisione, un diritto molto speciale e prezioso.

In questa Lezione #2 proponiamo un approfondimento sul referendum.
Quello vero però, ossia il referendum confermativo, uno dei due strumenti cardine della democrazia diretta svizzera – l’altro è l’iniziativa dei cittadini, ma ne parleremo in un’altra lezione.

Forse raccontando come funziona nella pratica questa forma di democrazia potremmo riuscire a far comprendere meglio cosa la nostra Associazione intende per democrazia diretta: ben altro rispetto alla democrazia digitale (che mica abbiamo ancora capito cosa sia poi); ben altro rispetto all’assemblearismo o alla prepotenza di minoranze organizzate.
Scegliamo di provarci proponendo una selezione di video – il cui uso ci è stato gentilmente concesso da SwissInfo.ch.
Un cammino iniziato nel gennaio del 2012, sette anni di impegno per suscitare un dibattito ampio e pubblico sul significato della democrazia, sulle sue forme e sulle sue potenzialità. Una corsa in salita, controvento, durata sette anni. Una causa che ha attraversato 3 legislature e che si è conclusa lo scorso giugno con un risultato assai modesto. Continua a leggere
“Il sistema delle autonomie locali, pur riconoscendo la valenza degli istituti referendari provinciali e dell’iniziativa popolare delle leggi provinciali quali strumenti di democrazia diretta come disciplinati dalla L.P. 3/2003, ha espresso, tuttavia, una generale contrarietà circa gli interventi normativi proposti.”
Martedì 7 maggio la Prima Commissione Permanente ha dedicato 2 ore al confronto sulle proposte di modifica alla legge provinciale 3/2003 sui Referendum. Sul tavolo 2 disegni di legge che, seppur con proposte diverse, affrontano il tema della partecipazione popolare.
Si può confermare senza ombra di dubbio che esiste un altro mondo a pochi chilometri da noi, dove il popolo è veramente sovrano. Parlo della Svizzera e precisamente in Val Monastero, dove sabato 13 aprile ci siamo recati con l’Associazione Più Democrazia in Trentino, per farci raccontare dalla vicesindaca Gabriella Binkert Becchetti come funziona la democrazia diretta nel loro comune.
Un progetto che da tanto tempo cullavamo. Un’opportunità per vedere come funziona la democrazia diretta, sul campo, da molto vicino, attraverso la testimonianza di chi amministra. Ascoltare, approfondire, comprendere, interrogare, conoscere. Finalmente siamo riusciti a costruirla questa opportunità. Continua a leggere

Walter Kaswalder, Daniela Filbier Alex Marini, Daria Beltramolli, Igino, Erminio Ressegotti, Hernan Marcelo Vago, Stefano Longano
4 aprile: affidata al Presidente del Consiglio PAT la Petizione #unademocraziamigliore, lanciata da Più Democrazia in Trentino nel novembre 2018, nei giorni in cui il Consiglio provinciale si è insediato.
Sostegno reciproco tra Associazioni e Ministero per i Rapporti con il Parlamento. Visione e intenti condivisi per rinforzare la democrazia diretta e garantire i diritti politici – Questo, in sintesi, l’esito dell’incontro con il Ministro Riccardo Fraccaro.
Innovazione sociale, lotta alle disuguaglianze, sostenibilità, inclusione. E la democrazia che c’entra? C’entra eccome. Perché il modello civico che i popoli si danno nel determinare le politiche pubbliche influenza significativamente la Società.
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Esistono strumenti di partecipazione che possono incidere sulle politiche ambientali? Quali sono? Come funzionano? Questo il tema affrontato nella riunione operativa dello scorso 15 gennaio.
L’istanza cautelativa oggetto del Ricorso al Capo dello Stato da parte del Comitato di cittadini contiene presupposti sufficienti per un approfondimento volto a determinare la legittimità della richiesta di sospensiva della deliberazione con cui il Comune di Rovereto ha sentenziato l’abbattimento degli alberi di Viale Trento.
Da Roma giungono segnali importanti per la nostra Associazione.
A inizio ottobre il Ministro Riccardo Fraccaro ha presentato il Progetto di riforma costituzionale che riguarda (anche) i Referendum.
Le novità di maggior rilievo per noi sono l‘introduzione del referendum propositivo (e delle relative procedure di ammissione e confronto parlamentare sulla proposta) e l’abolizione dei quorum per il referendum abrogativo.
Ne avevamo parlato lo scorso 9 agosto su questo nostro diario: il Comune di Rovereto “doveva” da oltre 3 mesi una risposta a Daniele Curti, primo firmatario di una petizione che suggeriva all’Amministrazione di realizzare un progetto di coabitazione solidale nel territorio comunale. Continua a leggere
La nostra 2-giorni di democrazia si è conclusa pochi giorni fa.L’iniziativa ha suscitato un buon interesse e i risultati dell’analisi condotta dai Soci negli ultimi mesi sulla qualità della democrazia nei Comuni del Trentino, presentata in anteprima in occasione del convegno all’Università, ha trovato spazio nel TG3 regionale (un buon servizio – disponibile sul nostro canale youtube) Continua a leggere
Sono passati esattamente cinque anni da quando è successo un avvenimento di quelli veramente strani che ti fanno dire “la realtà supera la fantasia”.
Quello che è successo è una cosa estremamente singolare. Quando mi ci sono imbattuto non volevo crederci.
Maddai, mi son detto, non può essere. Ecco un brevissimo riassunto di ciò che è avvenuto. Continua a leggere