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i seguito la lettera inviata al giornale L’Adige il pomeriggio del 15 aprile in risposta alla lettera a firma del dirigente provinciale Michele Nulli e pubblicata dal giornale lunedì 14 aprile con il titolo “Democrazia diretta, i limiti della proposta”. Tale articolo aveva anche avuto una certa evidenza, e il riquadro in cui era stata messa, come evidenziato nella replica, era stato titolato “Il dibattito”. La replica inviata a nome del comitato di Più Democrazia in Trentino che ha promosso il ddl di iniziativa popolare sottoscritto da 4000 firme non è stata pubblicata. Evidentemente l’idea di dibattito che ha il giornale l’Adige è differente dalla definizione che si può trovare nei vocabolari della lingua italiana. Continua a leggere
Intervista a Cristiano Vecli: un canone alla Duodecima Contrapunto alla Quinta per l’iniziativa popolare
Cristiano Vecli è uno dei membri fondatori del comitato civico Più Democrazia in Trentino. Con quest’intervista ci siamo rivolti a lui per avere delle risposte sullo stato della democrazia e delle riforme che offrissero una chiave di lettura diversa rispetto a quelle standard proposte dalla politica. Cristiano, oltre ad occuparsi dell’attività commerciale di famiglia, è infatti anche consigliere circoscrizionale della città di Rovereto per i Verdi, viaggiatore appassionato di Islanda e batterista della storica band roveretana Red Solution.
Di seguito l’intervista: Continua a leggere
Tommaso Marangoni dell’Associazione Movimento Giovani Bolzanini: il sistema politico attuale è oggetto di trasversale disapprovazione
Nell’intervista a Tommaso Marangoni, studente bolzanino presso l’Università di Innsbruck, ripercorriamo brevemente l’esperienza dell’associazione Movimento Giovani Bolzanini e raccogliamo la sua opinione sullo stato della democrazia e della libertà di informazione in provincia di Bolzano. Buona lettura! Continua a leggere
Audizioni ddl democrazia diretta: Scuola Promozione Sociale, sindacati e fondazione Ahref
Martedì 4 marzo ha avuto luogo la seconda seduta della Prima Commissione dedicata alle audizioni del ddl 1/XV. Sono stati ascoltati ed hanno partecipato al dibattito sintetizzato dall’ufficio stampa del Consiglio Provinciale: Continua a leggere
Audizioni. Garrone (Consiglio d’Europa): quorum dannoso per la democrazia
Alle audizioni del 26 febbraio, a seguito dell’intervento di Paul Blokker e su invito del comitato, è stato ascoltato Pierre Garrone, giurista della Commissione europea per la Democrazia attraverso il Diritto (Commissione di Venezia). Fra le altre attività, Garrone è stato uno degli estensori del Codice di Buona Condotta in Materia di Referendum. Continua a leggere
Audizioni. Blokker: ottima la possibilità di garantire diversi canali per la partecipazione civica
Paul Blokker, coordinatore del progetto Co-polis e docente presso le Università di Trento e di Firenze, è stato uno gli esperti invitati dal comitato Più Democrazia in Trentina alle audizioni del 26 febbraio. Lo studioso olandese ha analizzato il contesto politico attuale per motivare l’introduzione di nuovi e diversi strumenti di partecipazione popolare. Ha anche accennato alla diffusione delle riforme in diverse democrazia europee ed in particolare ai processi di rinnovamento istituzionale in atto in Islanda e Irlanda. Continua a leggere
Il cittadino italo-svizzero Mauro Baldo racconta la democrazia diretta
Il percorso di approfondimento sulla democrazia diretta prosegue con un’ulteriore comparazione tra i diritti politici in Italia ed in Svizzera. Dopo l’intervista a Leonello Zaquini, cittadino italiano residente nella Confederazione Elvetica, questa volta abbiamo intervistato Mauro Baldo, cittadino italo-svizzero che si è trasferito a vivere in Italia dopo aver vissuto l’infanzia e la gioventù nei cantoni di Sciaffusa e Ticino.
Mauro non ci ha parlato solo di democrazia diretta ma anche di diritti dei disabili, informazione, senso civico ed amor patrio.
Buona lettura! Continua a leggere
Il messaggio di Mehr Demokratie per rilanciare il dibattito sulla democrazia diretta
La maggioranza del NO apre la via a una buona legge
sulla democrazia diretta in questa provincia

Non vogliamo sventolare la bandiera della vittoria per aver raggiunto la maggioranza del NO al referendum.Il referendum è stata una mossa di legittima difesa a cui ci ha costretto la dirigenza della SVP. Il treno di quelli che lottano per più democrazia, e che la legge della SVP avrebbe condotto in un vicolo cieco, ha fatto una fermata. Ora bisogna condurlo sul binario giusto, verso diritti di partecipazione civica effettivi e ben applicabili. Negli ultimi anni la SVP ha sempre parlato di dialogo con tutte le forze politiche, ma senza praticarlo. Ora noi puntiamo su colloqui corretti e fruttuosi. Continua a leggere
Il vicepresidente del Consiglio provinciale Diego Mosna risponde alle domande del comitato
Diego Mosna (Gruppo Misto) è il primo consigliere della XV legislatura a rispondere alle domande del comitato di Più Democrazia in Trentino. Il vicepresidente del Consiglio provinciale lo fa con nitidezza e con argomentazioni che comprovano una consapevolezza della crisi della democrazia rappresentativa ed una sensibilità per il tema della partecipazione popolare ai processi decisionali.
Oltre ad esprimere le sue considerazioni sui diversi istituti proposti nel disegno di legge, Mosna ha esplicitato la sua stima per l’opera di stimolo alla politica promossa dall’iniziativa popolare sulla democrazia diretta. Ha dato così pubblicamente un segnale istituzionale forte che finora era stato latente da parte dell’Ufficio di Presidenza e che il comitato ha accolto con favore.
L’appello finale di Mehr Demokratie per il referendum di domenica 9 febbraio
Votare NO
perché diventi possibile un dialogo per un accordo su una legge migliore!

In base a conoscenze maturate in vent’anni di lavoro al di sopra d’ogni interesse partitico e insieme a esperti di fama internazionale, constatiamo che la legge su cui decideremo questa domenica impedirebbe di esercitare in futuro il diritto referendario. Continua a leggere
Prima commissione legislativa: resoconto della seduta del 29 gennaio
Mercoledì 29 gennaio si è riunita la Prima commissione del Consiglio provinciale di Trento per dare avvio all’iter legislativo del disegno di legge di iniziativa popolare n.1/XV sulla democrazia diretta. Continua a leggere
Breve resoconto dell’assemblea del 13 gennaio 2014
Breve resoconto dell’assemblea del 13 gennaio 2014:

Ci siamo trovati a Villa Lagarina, che oltre ad essere il primo comune a quorum zero del Trentino, è anche la sede dell’associazione Borgoantico.E presso la sede dell’associazione ci siamo tosto trasferiti, allettati dall’offerta di una fetta di “becca”. Dopo una breve discussione su come veniva preparata e chiamata dalle nostre nonne nelle varie zone del Trentino, che è servita ad attendere i ritardatari, abbiamo iniziato la riunione. Continua a leggere
Daldoss: «Partecipazione diretta dei cittadini»
Carlo Daldoss, l’assessore esterno nominato da Rossi (quota PATT) anticipa la Giunta ed apre il dibattito sulla riforma della legge sulle Comunità di Valle. L’assessore sottolinea la necessità di semplificare l’organizzazione e le funzioni del controverso ente intermedio ma soprattutto suggerisce l’introduzione di strumenti di democrazia diretta. Ecco il passaggio chiave dell’intervista pubblicata sul giornale L’Adige sabato 25 gennaio: Continua a leggere
Legge Referendum Trentino: intervista a Zaquini
Intervista video a Leonello Zaquini, cittadino italiano residente in Svizzera e membro del Consiglio generale del Comune di Le Locle (Cantone Neuchatel). Nell’intervista sono state sottoposte all’attenzione di Zaquini le norme che attraverso la Legge del 5 marzo 2003 n.3 regolano l’istituto del referendum nella Provincia Autonoma di Trento. Ecco una sintesi delle risposte e il video: Continua a leggere
La democrazia diretta in Svizzera: intervento di Leonello Zaquini
Bolzano, 11 gennaio 2014 – L’Ing. Leonello Zaquini parla dell’esperienza partecipativa garantita a tutti i livelli amministrativi in Svizzera. Zaquini è un cittadino italiano residente in Svizzera nonché eletto nel Consiglio Generale del Comune di Le Locle (Cantone Neuchâtel).
La playlist con i video sulla Festa della Democrazia di Bolzano
Le parole di Stephan Lausch, coordinatore di Initiative für Mehr Demokratie
Bolzano, 11 gennaio 2014 – Breve intervista a Stephan Lausch a margine della Festa della Democrazia organizzata dall’Associazione Iniziativa per Più Democrazia. L’attenzione è ovviamente tutta per il referendum confermativo che avrà luogo a Bolzano il 9 febbraio in cui si chiede ai cittadini della provincia di votare NO per non far entrare in vigore la legge ammazza-referendum approvata con i soli voti della SVP nel giugno 2013. La bocciatura della legge consentirà di discutere il disegno di legge di iniziativa popolare presentato nuovamente nell’estate del 2013, dopo che la proposta popolare lanciata nel 2011 fu ignorata dai consiglieri della legislatura precedente.
La Playlist con gli altri video della Festa della Democrazia.
Più Democrazia di Vicenza. Intervista a Fabio Zancan
Bolzano, 11 gen 2014 – Alla Festa della Democrazia di Bolzano c’erano anche i cittadini di Vicenza che pionieristicamente dal gennaio 2003 al gennaio 2013 hanno lavorato per l’abolizione del quorum nella loro città. Ne abbiamo quindi approfittato per chiedere a Fabio Zancan di parlarci dell’introduzione del referendum propositivo e dell’eliminazione del quorum approvati all’unanimità nel Consiglio Comunale di Vicenza esattamente un anno fa e per parlarci dell’iter dell’iniziativa popolare Quorum Zero e Più Democrazia arenata nelle sabbie mobili del Parlamento Italiano.
Un estratto dello Statuto Comunale di Vicenza pubblicato nel maggio 2013 a seguito delle modifiche approvate il 9 gennaio 2013: Continua a leggere
Leonello Zaquini canta la mancanza di democrazia diretta
11 gennaio 2014 – Alla Festa della Democrazia di Bolzano Leonello Zaquini, consigliere comunale di Le Locle nel Cantone di Neuchâtel in Svizzera, canta i danni derivati dalla mancanza di democrazia diretta in Italia.
L’Ing. Zaquini era già stato ospite di Iniziativa per Più Democrazia di Bolzano nel 2009. Ecco le slides della sua presentazione e il video del momento musicale:
Le #e-petition in Scozia, Germania e Stati Uniti
Dopo aver descritto sommariamente il meccanismo delle e-petitions predisposto dal governo britannico e la funzionalità delle piattaforme Avaaz.org e Change.org nel post precedente, in questo post si riportano i riferimenti ai siti istituzionali dello Scottish Parliament, del Deutscher Bundestag e dello spazio web We the People della White House degli Stati Uniti.
In forma simile alle e-petition del Regno Unito il Parlamento scozzese ha predisposto una piattaforma online per permettere ai cittadini di sottoporre alle istituzioni questioni di interesse nazionale.
Il processo è aperto, accessibile e incoraggia la partecipazione. Non è previsto infatti alcun limite d’età, è suffciente una firma ed è possibile utilizzare un modello cartaceo o, in alternativa, utilizzare la piattaforma online per condividere il testo e rivolgersi ai rappresentanti politici. Inoltre, cittadini possono produrre la propria proposta in ogni lingua. Sarà poi l’autorità ad occuparsi della traduzione. Continua a leggere
Le petizioni del Terzo Millenio: e-petition, Avaaz e Change.org
Più Democrazia in Trentino nella proposta di legge di iniziativa popolare sulla democrazia diretta (Capo II – Strumenti di Partecipazione) propone di modernizzare anche l’istituto della petizione al fine di rafforzare la possibilità da parte dei cittadini di porre rimedio alle ingiustizie dell’ente pubblico, stimolare il dibattito politico e l’intervento delle istituzioni e sensibilizzare l’opinione pubblica su temi ritenuti meritevoli di interesse della cittadinanza.
La proposta del comitato si ispira sia al modello delle e-petition adottato da alcune realtà governative sia al modello delle petizioni online che negli ultimi anni hanno avuto una massiccia diffusione su scala globale. Di seguito si riportano quindi alcuni esempi pratici per dimostrare la funzionalità di tali modelli partendo dalle e-petition utilizzate in Gran Bretagna (in questo post i riferimenti alle e-petition di Scozia, Germania e USA) fino alle petizioni digitali sviluppate sulle piattaforme Avaaz e Change.org per promuovere il mutamento sociale e il progresso dell’umanità. Continua a leggere