Per la prima volta nella storia dell’Italia repubblicana, si svolgeranno nello stesso anno, a distanza di sei mesi, due referendum.
Il primo è stato un referendum abrogativo e per essere valido doveva raggiungere il quorum del 50% più uno degli elettori. Continua a leggere












Milena Gabanelli nella puntata di Report di domenica 20 dicembre 2015 si chiedeva come fosse andata a finire tra le molte indagini svolte nel corso degli anni, la storia del “ponte sullo stretto di Messina”. Scopriamo così che sono stati spesi 312 milioni di euro per non avere nemmeno un progetto esecutivo e che esiste il rischio di dover pagare penali per 800 milioni.
Le discussioni sul quorum di partecipazione applicato ai referendum sono oramai una costante del dibattito politico italiano degli ultimi due decenni. Da un lato coloro che lo vogliono eliminare, dall’altro coloro che sono favorevoli al mantenimento dell’ostacolo a una piena partecipazione popolare. I primi si sforzano di considerare elementi empirici e analisi giuridiche comparative per palesare le disfunzionalità prodotte dal quorum mentre i secondi giustificano le loro posizioni su premesse che, nella maggior parte dei casi, si basano su fondamenti logici precari.
La
Il 23 novembre 2015 è scaduto il termine per la presentazione delle osservazioni alle modifiche statutarie del Comune di Trento che verranno discusse l’