Qui l’articolo di Bruno Tinti pubblicato a Ferragosto da il Fatto Quotidiano. Di seguito la risposta che ho inviato alla redazione del giornale: Continua a leggere
Il profilo del peggiore analfabeta possibile
“L’analfabeta politico” di Bertold Brecht
Il peggiore analfabeta
è l’analfabeta politico.
Egli non sente, non parla,
nè s’importa degli avvenimenti politici.
Egli non sa che il costo della vita,
il prezzo dei fagioli, del pesce, della farina,
dell’affitto, delle scarpe e delle medicine
dipendono dalle decisioni politiche. Continua a leggere
La democrazia diretta si espande in Germania. In Italia no.
La democrazia diretta si espande in Germania ed in particolare nelle città di Berlino ed Amburgo dove il quorum è stato fissato rispettivamente al 25% e al 20% degli aventi diritto al voto. Lo scrive Jens Hielscher nell’articolo Direct democracy expands in Germany pubblicato sul portale Swissinfo.ch. Continua a leggere
Come (non)comprendere la democrazia diretta svizzera
“How to (mis)understand Swiss direct democracy” è il titolo del contributo di Bruno Kaufmann allo speciale sulla democrazia diretta “DIRECT DEMOCRACY – PEOLPE . PARTICIPATION . POWER” pubblicato sul portale Swissinfo.ch. Continua a leggere
Nuove pratiche di partecipazione: amministrazione condivisa e democrazia diretta
Pubblico di seguito una riflessione che alcune settimane fa non ha trovato spazio sui giornali. Continua a leggere
Superare i confini per creare un senso di patria
In passato la relazione che lega democrazia diretta e sviluppo sostenibile era già stata affrontata su questo blog. Avevamo focalizzato l’attenzione sui cosiddetti bright spot. Oggi lo facciamo nuovamente, tuttavia, anziché fare una lista degli esempi di successo compariamo due casi situati alle estremità della linea che segna la tendenza di una simile relazione, uno virtuoso e l’altro da censurare. Continua a leggere
Lettera del comitato a Dorigatti per procedura di richiesta parere a Consiglio d’Europa

Il giorno 22 luglio 2014 è stata depositata presso la segreteria della Presidenza del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento la comunicazione in allegato. Nella comunicazione il comitato chiede al presidente Dorigatti di sottoporre al parere del Consiglio d’Europa sia il disegno di legge di iniziativa popolare nella sua formulazione originale che la legge che risulterebbe dagli emendamenti della Giunta. Continua a leggere
Il Comitato scrive al presidente della PAT Ugo Rossi
Il 22 luglio 2014, via posta elettronica certificata, la lettera in allegato è stata inviata a Ugo Rossi. Nella lettera il comitato chiede al presidente della PAT di esprimersi manifestamente contro l’intero progetto di iniziativa popolare, chiedendo il voto contro in Commissione e in Consiglio e presentando un DDL di iniziativa giuntale a modifica della legge attuale che rispecchi le sue posizioni. Continua a leggere
La risposta ai tre dilemmi sulla democrazia diretta
La lettera di Marco Brunazzo ci permette di affrontare in un unico momento alcuni temi importanti che sono stati oggetto di approfondimento in passato sul sito del comitato. Continua a leggere
Cronaca di un golpe sventato
Nei giorni a ridosso della discussione del ddl 1/XV in Consiglio provinciale e dopo tre mesi di dibattito pubblico, il giornale L’Adige interpreta le dichiarazioni rilasciate dagli esponenti del PD lasciando intravedere la possibilità che alcune delle istanze avanzate dall’iniziativa popolare siano accolte mentre il Corriere del Trentino prospetta margini di trattativa più ampi: Continua a leggere
Comunicazione al Presidente Dorigatti: richiesta di parere del Consiglio d’Europa e in subordine ritiro del ddl
Questa la comunicazione depositata e protocollata presso la Presidenza del Consiglio provinciale di Trento alle ore 9:30 circa del 16 luglio 2014 per sollecitare il Consiglio provinciale a richiedere il parere al Consiglio d’Europa sul ddl 1/XV di iniziativa popolare e in subordine il ritiro del testo di legge al fine di tutelare i diritti popolari affermati dalla legge provinciale 3/2003. Continua a leggere
La maggioranza cestina integralmente il ddl di Più Democrazia in Trentino
Alle ore 16:00 di martedì 15 luglio il comitato Più Democrazia in Trentino ha ricevuto, per conoscenza, dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle una copia degli emendamenti al ddl di iniziativa popolare 1/XV sulla democrazia diretta (ex 328/XIV) presentati dai consiglieri provinciali Filippo Degasperi e Manuela Bottamedi, entrambi membri del gruppo stesso. Nella consultazione del documento i membri del comitato hanno incidentalmente preso atto anche degli emendamenti presentati dai capigruppo della coalizione di maggioranza del Consiglio provinciale. Le firme sugli emendamenti in oggetto sono state apposte rispettivamente da Alessio Manica (PD), Gianpiero Passamani (UPT), Giuseppe Detomas (UAL) e Lorenzo Baratter (PATT). Continua a leggere
3 mesi di dibattito pubblico sulla democrazia diretta
In vista della discussione consiliare sul ddl 1/XV che si svolgerà nella sessione del 15-16-17 luglio (presumibilmente a partire dal pomeriggio di mercoledì 16 luglio), in questo post si riportano alcuni interventi che hanno avuto come oggetto la riforma degli istituti di democrazia diretta e che sono stati pubblicati sugli organi di informazione locale. Il dibattito che si è sviluppato è stato indubbiamente di una certa rilevanza. In particolare ciò si è verificato sulle pagine del quotidiano Corriere del Trentino, dove, grazie al pluralismo degli interventi garantito dal direttore e agli approfondimenti dei giornalisti della redazione, è stato raggiunto un livello qualitativo rimarchevole. Continua a leggere
Lettera al Corriere – Costi della politica e democrazia diretta. Il caso californiano.
(lettera inviata domenica 6 luglio in risposta all’editoriale del prof. Toniatti (immagine sotto) e pubblicata martedì 8 luglio)
Egregio direttore
Il puntuale ed opportuno richiamo del professor Roberto Toniatti al 27° emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d’America ci permette di interpretare la vicenda dei vitalizi con parametri oggettivi e non sull’onda della demagogia. Il punto qualificante sostenuto da Toniatti è che, negli USA, una norma costituzionale recita espressamente che i politici non possono determinare il proprio compenso e che ogni variazione debba essere approvata dalla legislazione successiva. Ciò ci dimostra che la sobrietà senza controllo non esiste. I Padri fondatori lo sapevano. Poco importa che l’emendamento scritto nel 1790 sia entrato in vigore solo nel 1992. Continua a leggere
Workshop: Alternatives to European Executive Federalism
Conferenza di informazione sulla democrazia diretta
Il 1 luglio 2014 presso il Consorzio dei Comuni di Trento ha avuto luogo la conferenza di informazione sulla democrazia diretta. L’evento è stato promosso dai capigruppo di PD, PATT e UPT su sollecitazione del comitato promotore del ddl 1/XV di iniziativa popolare. Su un totale di 35, sono stati 13 i consiglieri provinciali che hanno assistito ad almeno una delle cinque relazioni. Continua a leggere
Terminato iter in commissione. Zeni deposita relazione su ddl 1/XV
In vista della conferenza di informazione del 1 luglio (questa mattina), il Presidente della Prima commissione legislativa Luca Zeni deposita la relazione di maggioranza sull’iter che il ddl 1/XV (ex 328/XIV) ha seguito in commissione.
Luca Zeni e Rodolfo Borga sono stati gli unici consiglieri provinciali a seguire la trattazione del testo di legge in entrambe le legislature. Continua a leggere
Appunti serata democrazia diretta & democrazia deliberativa

APPUNTI 30/6/14
DEMOCRAZIA DIRETTA E DEMOCRAZIA DELIBERATIVA
Tavolo di confronto con
– Antonio Floridia, Toscana
– Roberto Louvin, Val d’Aosta
– Leonello Zaquini, Neuchatel
– Marika Damaggio, Trentino Continua a leggere
Portale della partecipazione, petizioni e trasparenza: cestinate le osservazioni di Più Democrazia in Trentino
In occasione della seduta del 17 giugno, oltre a discutere l’odg per il rinvio all’aula del disegno di legge 1/XV, sono state presentate al comitato le possibili modifiche al regolamento interno del Consiglio. Le proposte di modifica sono state redatte a seguito delle osservazioni trasmesse dal comitato l’11 giugno al Presidente della Prima commissione. Nel messaggio inviato al consigliere Zeni, il comitato concordava anche con lo stralcio della parte del ddl relativa a petizioni e consultazioni affinché questa venisse inclusa nel regolamento. Continua a leggere



