Egr. Alberto Faustini – Direttore del Trentino
Il 17 giugno scorso nella Prima commissione legislativa si è concluso l’iter del ddl di iniziativa popolare 1/XV sulla democrazia diretta. Durante la discussione in pochi si sono espressi sul testo di legge con un no secco. In molti invece hanno dimostrato di essere sensibili alle proposte avanzate da Più Democrazia in Trentino. Nonostante ciò, la situazione resta liquida e di difficile intepretazione. L’ordine del giorno approvato ha infatti previsto il rinvio del testo di legge al Consiglio provinciale, il quale si pronuncerà nella sessione programmata per la metà di luglio. Continua a leggere
Di seguito la lettera inviata via posta elettronica ieri (22/6/14) al Presidente del Consiglio provinciale e ai capigruppo di PATT, PD e UPT. Bruno Dorigatti e i tre consiglieri provinciali Lorenzo Baratter, Alessio Manica e Gianpiero Passamani sono rispettivamente l’organizzatore e i proponenti della
Nel pomeriggio di martedì 17 giugno si è svolta l’ultima seduta della Prima commissione avente per oggetto la trattazione del ddl di iniziativa popolare 1/XV in materia di democrazia diretta. Gli interventi hanno posto l’attenzione più sul metodo da seguire in vista del voto finale che sul merito dei singoli istituti. Tuttavia, la posizione della Giunta, seppur senza troppe argomentazioni tecniche, è emersa con evidenza. L’esecutivo provinciale, ha così rotto definitivamente gli indugi nell’offrire la propria interpretazione del principio della partecipazione e i passi da seguire per (non) perseguirlo. 

In data 16 giugno i rappresentanti del comitato di Più Democrazia in Trentino hanno depositato la seguente lettera presso la Segreteria del Comune di Mori con in allegato una serie di osservazioni per offrire elementi utili alla riscrittura dello dello Statuto comunale.
Martedì 17 giugno
Egr. Presidente della Prima commissione
Gentili Consiglieri,
Premesso che nel Trentino la superficie gravata da Usi Civici è pari a circa il 54% del territorio provinciale, pari a 336.000 ha; di questi circa 75.000 sono oggi amministrati da 99 ASUC presenti in 42 comuni, mentre la parte restante più consistente rimane in gestione fiduciaria ai consigli comunali
In data 15 maggio sono stati notificati al comitato Più Democrazia i resoconti delle sedute della Prima commissione legislativa del Consiglio provinciale del 26 febbraio con 



Nei giorni scorsi ho letto con interesse
i seguito la lettera inviata al giornale L’Adige il pomeriggio del 15 aprile in risposta alla