L’iter di approvazione del disegno di legge sulle quote di genere, in gergo “ddl quote rosa”, si preannuncia già incanalato su un binario morto. Il testo propone di modificare la legge elettorale, ossia il meccanismo per trasformare in seggi i voti che il corpo elettorale esprime. Nello specifico si tratta di norme concernenti la composizione delle liste, la partecipazione nelle trasmissioni di comunicazione politica e l’espressione delle preferenze. Continua a leggere
Archivi categoria: Referendum
I quorum del referendum abrogativo nel dibattito presso l’Assemblea Costituente
a cura di Luca Borsi – Servizio Studi Senato

Il referendum popolare nelle vedute del Costituente
Il presidente della Commissione dei Settantacinque Meuccio RUINI (Misto), nel raffigurare la forma di governo parlamentare come “un edificio a due piloni”, rilevava come la forma dualistica ottocentesca, imperniata su Parlamento e monarchia, dovesse mutare ed evolversi, una volta crollato il “pilone” regio. “Che cosa bisogna fare? Ristabilire in altra forma, democraticamente, il pilone crollato ed allargare le fondamenta della casa, rinsaldandole ed affondandole sempre più nella sovranità popolare. Far capo al Parlamento, che è l’espressione preminente, ma non la sola, della sovranità popolare. Il sovrano non è il Parlamento; è il popolo che ha due emanazioni essenziali della sua sovranità: l’elezione dell’organo parlamentare e il referendum. Nella nuova Costituzione bisogna far posto, così, anche al referendum” (Assemblea Costituente, seduta pomeridiana del 19 settembre 1947). Continua a leggere
Iniziativa del popolo nella formazione delle leggi: il dibattito dell’Assemblea costituente sull’iniziativa popolare
Fonte degli estratti: Nascita della Costituzione – A cura di Fabrizio Calzaretti
[Il 5 MARZO 1947 l’Assemblea Costituente prosegue la discussione generale del progetto di Costituzione della Repubblica italiana. Vengono di seguito riportate solo le parti relative a quello che poi diverrà l’articolo 71. Il resoconto completo della seduta disponibile al collegamento ipertestuale della data] Continua a leggere
Il dibattito sull’iniziativa legislativa popolare nella Commissione per la Costituzione
Fonte degli estratti: Nascita della Costituzione – A cura di Fabrizio Calzaretti
[Il 3 SETTEMBRE 1946 la seconda Sottocommissione della Commissione per la Costituzione inizia la discussione generale sull’organizzazione costituzionale dello Stato partendo dalla relazione dell’onorevole Mortati. Vengono di seguito riportate solo le parti relative all’articolo sottoposto all’Assemblea che successivamente diverrà l’articolo 71. Il resoconto completo della seduta disponibile al collegamento ipertestuale della data] Continua a leggere
Considerazioni critiche sull’iter e sulla procedura referendaria
di Paolo Carnevale – Professore ordinario di costituzionale Università degli Studi Roma Tre (articolo pubblicato su Federalismi.it N.12 – 15 giugno 2016)
1. Nel solco del titolo assegnato a questa tavola rotonda mi limiterò a porre all’attenzione alcune questioni che, a mio parere, possono contrassegnare o comunque interessare in modo specifico la fase che va dall’approvazione della riforma costituzionale allo svolgimento del referendum costituzionale del prossimo autunno. Si tratta di faccende di carattere generale che, piuttosto che interessare questo o quell’aspetto del disegno di riforma, attengono al processo decisionale che lo riguarda. Continua a leggere
Riforme costituzionali. Come cambierebbero l’iniziativa popolare e il referendum
Artt. 70, 71 e 75 – LA COSTITUZIONE IN VIGORE
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Democrazia diretta. I sogni infranti di Alcide De Gasperi
Il 1° maggio 1945, il giorno dopo la morte di Hitler, tre giorni dopo la morte di Mussolini e mentre i primi partigiani titini raggiungevano Trieste, l’ultimo ministro degli esteri del Regno d’Italia Alcide De Gasperi pronunciava ai mifrofoni di Radio Roma l’appello ai fratelli del Nord. De Gasperi, con tono entusiasta per l’approssimarsi della conclusione dell’occupazione straniera e della guerra civile, reclamava credito alle forze di liberazione. A suo avviso, si trattava di un credito maturato da un popolo sobrio, risparmiatore e amante della famiglia e caratterizzato da spirito d’iniziativa industriale, creatività e inventiva. La prova di simili affermazioni si poteva riscontrare nel fatto che il lavoro e l’ingegno degli italiani avevano arricchito il suolo d’Europa, d’America e d’Australia. Continua a leggere
Due referendum a confronto. Trova le differenze
Per la prima volta nella storia dell’Italia repubblicana, si svolgeranno nello stesso anno, a distanza di sei mesi, due referendum.
Il primo è stato un referendum abrogativo e per essere valido doveva raggiungere il quorum del 50% più uno degli elettori. Continua a leggere
Referendum, iniziative popolari, diritto alla conoscenze e nuove tecnologie al servizio della democrazia
Nell’ambito del convegno Per gli Stati generali delle città e del federalismo: la riforma degli istituti referendari a ogni livello (2ª ed ultima giornata) organizzato dai Radicali Italiani, la registrazione video della sessione di lavoro Referendum, iniziative popolari, diritto alla conoscenze e nuove tecnologie al servizio della democrazia, registrato a Napoli domenica 9 gennaio 2016 alle ore 9:30 Continua a leggere
Referendum act: la riforma degli istituti referendari a ogni livello
Nell’ambito del convegno Per gli Stati generali delle città e del federalismo: la riforma degli istituti referendari a ogni livello organizzato dai Radicali Italiani, la registrazione video degli interventi della commissione di lavoro Referendum act: la riforma degli istituti referendari a ogni livello, registrato a Napoli sabato 23 gennaio 2016 alle ore 19:47 Continua a leggere
Il referendum è inclusivo. Oss Emer non deve temere
Lettera al sindaco di Pergine.
La democrazia diretta non cerca nemici. È per sua natura inclusiva e non cerca di sconfiggere nessuno piuttosto punta a prendere le scelte migliori per la comunità condividendole. Continua a leggere
Tutti sanno che in Italia non esiste l’istituto del richiamo (recall) tuttavia c’è chi minaccia le dimissioni se perderà il referendum

Il Presidente del Consiglio, che è il principale mentore di questa riforma, minaccia le dimissioni se non vincerà il “SI” al referendum sulle modifiche della Carta Costituzionale. Spavaldo, alza i toni oltremisura provocando e sfidando le opposizioni: «Andiamo a vedere da che parte sta il popolo su questa riforma. Andiamo a vedere se i cittadini la pensano come coloro i quali sanno solo urlare e scommettono sul fallimento o stanno dalla parte di quelli che credono nel futuro dell’Italia». Continua a leggere
Nel comune di Pergine Valsugana la prima richiesta di referendum confermativo statutario
Dopo le numerose richieste dei cittadini e le sollecitazioni del Difensore Civico a Provincia e Comuni, un’interrogazione parlamentare del deputato Fraccaro, un’interrogazione provinciale del consigliere Degasperi, e una diffida dell’assessorato agli enti locali, il 3 marzo 2016 il Consiglio comunale di Pergine Valsugana ha recepito la legge regionale sui referedum comunali (LR 11/2014) attuando le seguenti modifiche statutarie: Continua a leggere
Travaux de l’Assemblée nationale – Audition sur le référendum
Séance à l’assemblée nationale / Seduta all’assemblea nazionale francese (in lingua francese)
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Le contraddizioni del comune di Lavis in tema di partecipazione dei cittadini
Apprendiamo dalla stampa locale che il comune di Lavis ha adottato la “Carta della partecipazione”, documento redatto da un gruppo di associazioni italiane impegnate nella promozione di percorsi di informazione e coinvolgimento attivo dei cittadini nelle decisioni pubbliche. La Carta elenca 10 principi cardine da seguire quando si vogliano mettere in campo pratiche partecipative: cooperazione, fiducia, informazione, inclusione, efficacia, interazione costruttiva, equità, armonia, render conto, valutazione. Continua a leggere
Quorum zero. I Radicali Italiani rispodono al direttore del giornale L’Adige
Dopo il deputato del M5S Riccardo Fraccaro, anche Marco Cappato, Presidente dei Radicali Italiani nonché consigliere comunale a Milano, risponde all’editoriale “Populismo o riformismo” in cui, tra le altre cose, il direttore del giornale L’Adige definiva liberticida la proposta di azzeramento del quorum di partecipazione ai referendum: Continua a leggere
Rovereto di nuovo alle prese con il dilemma del quorum
Per la terza volta in 7 anni il Consiglio comunale di Rovereto discute sull’opportunità di eliminare il quorum di partecipazione ai referendum. Nel gennaio 2013 (giunta Miorandi) la discussione fu generata da una proposta di delibera popolare a prima firma di Paolo Michelotto mentre nell’ottobre del 2009 (giunta Valduga senior) furono 3.690 (l’83% dei votanti) i cittadini a votare favorevolmente alla consultazione referendaria per l’abolizione del quorum. Continua a leggere
Schema comparativo tra legge provinciale in vigore, iniziativa popolare e posizione del Presidente della Giunta
Irish, Scottish, Swiss, and Transnational European Perspectives on the Use of Referendums
“Direct Democracy Considered – Irish, Scottish, Swiss, and Transnational European Perspectives on the Use of Referendums” was a workshop hosted jointly by the UCD College of Business and the Sutherland School of Law the 30th of November 2015. The speeches are now available online in a playlist on the channel of the UCD Business E-learning. Continua a leggere
Renzi a giudizio all’Onu per diritti politici violati
di Giampiero Calapà – pubblicato su Il Fatto Quotidiano, 11 dicembre 2015
La Presidenza del Consiglio di Matteo Renzi andrà a giudizio davanti al Comitato dei diritti umani dell’Onu a Ginevra (Human Rights Committee CCPR) per aver violato il diritto dei cittadini di partecipare alla vita politica e al governo del Paese col boicottaggio di referendum e di leggi di iniziativa popolare. Continua a leggere

