Renzi a giudizio all’Onu per diritti politici violati

ONU_fatto quotidianodi Giampiero Calapà – pubblicato su Il Fatto Quotidiano, 11 dicembre 2015

La Presidenza del Consiglio di Matteo Renzi andrà a giudizio davanti al Comitato dei diritti umani dell’Onu a Ginevra (Human Rights Committee CCPRper aver violato il diritto dei cittadini di partecipare alla vita politica e al governo del Paese col boicottaggio di referendum e di leggi di iniziativa popolare. Continua a leggere

Consulta Statuto di autonomia. Calì: «Non temporeggiare»

statuto_copertinadi Vincenzo CalìE così, mentre Bolzano procede con passo spedito avviando la convenzione che, una volta recepite le istanze della società civile nelle sue articolazioni, dovrà indicare le direttrici per la stesura del terzo statuto d’autonomia, Trento, nonostante le sollecitazioni provenienti dalla società e dagli esperti, è di questi giorni il richiamo di Roberto Toniatti alla necessità di rilanciare un progetto di autonomia integrale, è ferma al palo in attesa della conclusione dei congressi di partito (Patt, Upt,Pd ) chiamati a ridefinire i propri gruppi dirigenti. Continua a leggere

I postumi della modifica dello Statuto comunale di Trento

20151211_estratto giornalino PDL’11 dicembre 2015, una settimana dopo l’approvazione della delibera di modifica dello Statuto comunale, il Partito Democratico di Trento ha lanciato la periodica newsletter informativa online. La pubblicazione elettronica è seguita alla distribuzione di 50.000 copie cartacee alle famiglie della città avviata nei giorni precedenti. Tra le notizie contenute nella newsletter anche un articolo dal titolo “#Statuto comunale – partecipazione e bene comune”. Continua a leggere

Il Parlamento Europeo approva la risoluzione per riformare l’Iniziativa dei Cittadini Europei

ice riformaIl Parlamento europeo ha adottato con 527 voti a favore, 39 contrari e 103 astensioni, una risoluzione sull’Iniziativa dei Cittadini Europei. Il 28 ottobre 2015 i membri del PE hanno fissato i nuovi orientamenti da seguire per rafforzare i diritti politici dei cittadini permettendo loro di svolgere un ruolo attivo nei progetti e nei processi decisionali che li riguardano. Gli europarlamentari hanno ritenuto che l’iniziativa europea debba essere incoraggiata e sostenuta con tutti i mezzi disponibili e hanno sottolineato la necessità di renderla più efficace. Continua a leggere

Consulta per lo Statuto d’autonomia. La richiesta di partecipazione di ACLI, SPS e Più Democrazia in Trentino

logo congiuntoIn data 12 gennaio 2016 è stata inviata al Presidente del Consiglio provinciale Bruno Dorigatti e ai capigruppi consiliari la seguente lettera a nome delle tre associazioni Scuola di Preparazione Sociale di Trento, ACLI Trentine e Più Democrazia in Trentino: Continua a leggere

I consigli dei cittadini del Voralberg: la demosortecrazia in Austria

paesaggio VoralbergIl Voralberg, stato federato della repubblica d’Austria incuneato fra Euregio, Cantone dei Grigioni e Land della Baviera, partendo dal modello dei Wisdom Council ideato dall’americano Jim Rough, sperimenta con successo la demosortecrazia per contribuire all’elaborazione delle politiche pubbliche locali. Con tutta evidenza, l’esercizio democratico che ne scaturisce non mira a sostituire gli organi della rappresentanza politica bensì a introdurre un’innovazione metodologica per rivitalizzare il rapporto di fiducia tra cittadini e classe politica. Continua a leggere

Modifica statuto comunale di Trento. Approvato il minimo sindacale con solo 27 voti favorevoli (27 quelli necessari)

credenti ma non praticantiCon la seduta consiliare del 2 dicembre 2015 si è concluso l’iter di modifica dello Statuto comunale di Trento dettato dalla legge regionale 11/2014. La legge obbligava i comuni a introdurre il referendum confermativo statutario, l’abbassamento del quorum, l’opuscolo informativo per le votazioni popolari e l’estensione dei termini per la raccolta firme a 180 giorni. Continua a leggere

Statuto comunale di Trento. Ritirati gli emendamenti migliorativi, bocciato l’emendamento per rendere vincolante l’esito referendario

presentazione emendamenti DemattèPrima del voto finale sulla proposta di delibera 77/2015 sono stati esaminati e votati gli emendamenti presentati dai consiglieri comunali al fine di valorizzare, almeno marginalmente, il lavoro preparatorio dell’associazione. La paura di azzardare manifestata dalle forze politiche di opposizione e la volontà di mantenere lo status quo da parte dei partiti di maggioranza hanno prevalso sulle enunciazioni di principio e sulle speranze per una sostanziale e concreta realizzazione del diritto di partecipare direttamente ai processi decisionali. Continua a leggere

Statuto comunale di Trento. Approvati ordini del giorno su e-petition, informazione civica, formazione dei consiglieri e per ulteriore modifica strumenti referendari

intervento marianna dematteNelle sedute svolte nei giorni 1 e 2 dicembre 2015, oltre alle modifiche obbligatorie previste dall’ordinamento regionale dei comuni (legge 11/2014), il Consiglio comunale di Trento ha approvato anche una serie di ordini del giorno cogliendo parzialmente alcuni dei suggerimenti formulati dall’associazione Più Democrazia in Trentino. Continua a leggere

Autogoverno trentino: “Pueblo unido” per una costituente popolare

trento_-_vincenzo_cali._direttore_del_museo_storico_imagefulldi Vincenzo Calì – Mentre nelle vie e nelle piazze spagnole si diffonde il canto del “Pueblo unido” e Pablo Iglesias pone un aut – aut  ai socialisti (sì ad un governo di alternativa secca a condizione dell’ appoggio al referendum indipendentista catalano) in Italia si fanno gli scongiuri (Renzi in testa) per il mantenimento della legge elettorale maggioritaria recentemente varata dal Parlamento, portando il caso spagnolo come esempio di ingovernabilità. La sinistra italiana, e a maggior ragione quella trentina, non hanno nulla da dire in proposito? Continua a leggere

Il ponte sullo stretto e la galleria del San Gottardo.

ponteMilena Gabanelli nella puntata di Report di domenica 20 dicembre 2015 si chiedeva come fosse andata a finire tra le molte indagini svolte nel corso degli anni, la storia del “ponte sullo stretto di Messina”. Scopriamo così che sono stati spesi 312 milioni di euro per non avere nemmeno un progetto esecutivo e che esiste il rischio di dover pagare penali per 800 milioni. Continua a leggere

Estratto della Costituzione del Comune politico di Poschiavo

poschiavo_01Il comune di Poschiavo si trova nel cantone dei Grigioni e dista pochissimi chilometri dal confine italiano e una settentina di chilometri in linea d’aria dalla città di Trento. Ciò per dimostrare che le buone pratiche democratiche a livello comunale non sono poi così lontane da noi e sono esercitate nella quotidianità in comunità che hanno una storia, tradizioni, usi e costumi molto simili e talvolta uguali ai nostri.

Di seguito un estratto della Costituzione comunale di Poschiavo (l’equivalente del nostro statuto comunale) approvata dal popolo il 25 novembre 2012 : Continua a leggere

Il Consiglio provinciale di Bolzano approva la mozione per portare l’educazione civica nelle scuole superiori

educazione civica responsabilita socialeLa provincia di Bolzano punta sulla strumento educativo per costruire una cittadinanza vigile e attiva scegliendo di percorrere una strada opposta a quella tracciata dal presidente della giunta trentina Rossi. Lo fa su indirizzo dell’assemblea legislativa, la quale, il 2 dicembre scorso, ha approvato una mozione presentata dal consigliere Paul Köllensperger con 32 voti favorevoli e solo 2 astenuti. Continua a leggere

Istanze e petizioni nel Comune di Trento: ecco come (non) sono raccolte, archiviate e trattate


confusioneLa consigliera comunale e socia di Più Democrazia in Trentino Marianna Demattè, con una doppia interrogazione (13 luglio e 12 agosto 2015), ha ottenuto i dati relativi alle istanze e alle petizioni depositate e trattate dal 2006 ad oggi. Ne emerge un quadro confuso e non troppo trasparente nonchè, in apparenza, un uso sempre più rado di tali strumenti da parte dei cittadini. Continua a leggere

Seattle. Voto popolare approva i “Buoni Democrazia”, un nuovo sistema di finanziamento delle campagne elettorali

Alan Durning_autore iniziativaMentre il Trentino e l’Italia arrancano vittime del conservatorismo e dell’attività predatoria della classe dirigente, gli stati della West Coast degli USA riformano in modo innovativo e lungimirante le leggi sulla forma di governo attraverso strumenti di democrazia diretta. Questa volta tocca alla città di Seattle, capitale economica dello Stato di Washington, fare da capofila nell’ambito delle buone pratiche democratiche. Continua a leggere

Referendum. Il quorum di partecipazione è dannoso per la democrazia

ci-prendono-per-il-quorumLe discussioni sul quorum di partecipazione applicato ai referendum sono oramai una costante del dibattito politico italiano degli ultimi due decenni. Da un lato coloro che lo vogliono eliminare, dall’altro coloro che sono favorevoli al mantenimento dell’ostacolo a una piena partecipazione popolare. I primi si sforzano di considerare elementi empirici e analisi giuridiche comparative per palesare le disfunzionalità prodotte dal quorum mentre i secondi giustificano le loro posizioni su premesse che, nella maggior parte dei casi, si basano su fondamenti logici precari. Continua a leggere

Le raccomandazioni della Commissione di Venezia per l’abolizione del quorum

imposing-a-quorum-violates-the-code-of-venice-commissionLa Commissione di Venezia ha espresso una posizione chiara e inequivocabile in relazione al quorum di partecipazione ai referendum. Tale posizione è contenuta in due documenti essenziali per lo sviluppo di una disciplina in materia di democrazia diretta: il Codice di Buona Condotta sui Referendum e il parere sul disegno di legge di iniziativa popolare 1/XV (parere 797/2014). Continua a leggere

Modifiche allo Statuto di Trento: le osservazioni dei cittadini, le controdeduzioni del segretario generale e il commento dei proponenti della proposta alternativa

bureaucracy_quoteIl 23 novembre 2015 è scaduto il termine per la presentazione delle osservazioni alle modifiche statutarie del Comune di Trento che verranno discusse l’1 e il 2 dicembre.

Il 14 novembre l’associazione Più Democrazia in Trentino aveva diffuso un modello per segnalare all’amministrazione comunale le proposte formulate nel percorso partecipato che si è concluso nel mese di settembre. Sono stati 35 i cittadini che hanno scaricato il modello e l’hanno consegnato agli uffici comunali entro la scadenza. Continua a leggere

Proposta di modifica alternativa allo Statuto comunale di Trento

IL POPOLO E' SOVRANOMartedì 1 e mercoledì 2 dicembre è in programma la prima seduta dedicata alle modifiche dello Statuto comunale di Trento. Alla proposta di modifica statutaria del segretario generale, la quale si attiene ai parametri minimi imposti dalla legge regionale 11/2014, si oppone la proposta alternativa depositata dai consiglieri dell’intergruppo.

La proposta alternativa non è altro che una versione semplificata del progetto integrale elaborato durante il percorso partecipato promosso dall’associazione Più Democrazia in Trentino. Continua a leggere

Democrazia diretta a Lavis. Zero le richieste di referendum e le iniziative popolari dal 1993 ad oggi

sarah-pilati-lavisIn data 6 novembre l’amministrazione comunale di Lavis ha risposto all’interrogazione della consigliera Sarah Pilati (socia di Più Democrazia in Trentino) con la quale si chiedeva di relazionare sull’utilizzo degli istituti di partecipazione dal 1993 ad oggi e quali iniziative l’amministrazione intendesse prendere per rafforzare gli strumenti di democrazia diretta e partecipata.

La risposta, a firma del vicesindaco e assessore all’Urbanistica, sport e partecipazione Luca Paolazzi, presenta un quadro desolante per quanto riguarda l’utilizzo degli istituti di partecipazione: nessuna richiesta di referendum e nessuna iniziativa popolare depositata negli ultimi 22 anni; assenza di un protocollo di archiviazione, catalogazione e pubblicazione delle istanze e delle petizioni depositate e dei relativi atti di trattazione; nulli gli effetti determinati dalle stesse sull’attività dell’amministrazione. Continua a leggere