Discorso di Stephan Lausch pronunciato in occasione dell’assemblea di Initiative für mehr Demokratie del 21 marzo 2015
Traduzione di Daniela Filbier (nella foto insieme a Stephan Lausch e al presidente dell’associazione Erwin Demichiel) Continua a leggere
L’autonomia realizzata e il presente federalista: verso la democrazia partecipata 1946-2015
Trento, 16 marzo 2015 – La registrazione audiovisiva del secondo incontro sull’autonomia con Vincenzo Calì, Prof. Roberto Toniatti, Prof. Luigi Blanco, On. Sergio De Carneri e Daniela Filbier. Moderazione di PhD Fabrizio Costantino (qui primo incontro). Interventi finali di Luciano Imperadori e Stefano Tava. (fotografie di Matteo Rigotti) Continua a leggere
Lo Statuto dello Spinale affonda le radici nella storia più lontana
[…] (Lo Statuto dello Spinale ndr) Si tratta di una realtà collettiva, di un fatto di popolo, che riguarda il diritto, naturalmente, che riguarda l’economia, altrettanto naturalmente, ma che riguarda prima di tutto la società, il dato sociale, che riguarda un’intera comunità, di cui le Regole e il loro Statuto è appunto la forma giuridica. Si tratta, lasciatemelo dire come professore di storia del diritto, di una realtà che rispecchia la dimensione ordinativa: il diritto come ordine sociale vissuta come una “seconda natura”, il diritto che non nasce come precetto imposto dall’alto, come imposizione, come decisione che cala sulle teste dei cittadini come semplici destinatari, ma come un ordine che la società si dà da sé, si dà dal profondo del suo costume e delle sue convinzioni e pratiche collettive.
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L’ignavia della politica di fronte allo scempio della Costituzione
Lettera di Vincenzo Calì inviata ai giornali locali giovedì 12 marzo: Continua a leggere
Trentini e sudtirolesi nel “secolo lungo”: il rovesciamento delle parti, fra sudditanze e autonomie negate.
Ricordando l’appuntamento del 16 marzo alle ore 18:00 con la presenza aggiuntiva del prof. Toniatti, pubblichiamo di seguito il discorso integrale di Vincenzo Calì pronunciato all’incontro di approfondimento sull’autonomia locale del 9 marzo: “L’autonomia negata 1803-1945: da colonia interna ad appendice nazionalista”
Il Trentino austriaco oltre il mito Continua a leggere
Elezioni 2015. Manifesto programmatico per più democrazia nei comuni
La primavera del 2015 vedrà il rinnovo delle amministrazioni di quasi tutti i comuni trentini. Le istituzioni comunali sono le più vicine ai cittadini, che dovrebbero sentirle proprio per questo “proprie”. Purtroppo in questi anni la distanza tra le istituzioni e i cittadini è invece cresciuta, anche nelle realtà comunali. Il crescente astensionismo ad ogni livello ne è forse il sintomo più evidente. Continua a leggere
Approvate all’unanimità le modifiche allo Statuto del Comune di Mori: quorum al 20% e consultazione popolare confermativa
Il Consiglio comunale di Mori nella seduta di lunedì 26 gennaio, portando a compimento l’egregio e paziente lavoro di ascolto e di approfondimento della Commissione Statuto, ha introdotto nuovi strumenti di democrazia diretta a livello locale al fine di avvicinare i cittadini alla gestione della cosa pubblica e di supportare la gestione amministrativa promossa dagli organi rappresentativi. Continua a leggere
Lettera aperta di Initiative für mehr Demokratie al Consiglio provinciale di Bolzano
Prendete finalmente sul serio l’espressa volontà dei cittadini!
Per la ben quarta volta in vent’anni, nella prima settimana di marzo 2015 il Consiglio provinciale avrà da trattare e da deliberare su quanto abbiamo presentato in forma di proposta di legge di iniziativa popolare per un regolamento dei diritti di partecipazione politica che renda questi ultimi facilmente accessibili ed efficaci. Continua a leggere
Due incontri sulla storia dell’autonomia locale a Trento il 9 e il 16 marzo alle ore 18.00
L’associazione Più Democrazia in Trentino propone due momenti di approfondimento storico sul tema dell’autonomia locale che avranno luogo presso la Sala Conferenze della Fondazione Caritro di Trento lunedì 9 e 16 di marzo dalle ore 18:00 alle ore 20:00.
Il proposito degli incontri è di stimolare una riflessione collettiva sul valore fondativo e sulle potenzialità del principio autonomistico e di generare un confronto per interrogarsi sul futuro politico-istituzionale della Provincia Autonoma di Trento nella prospettiva di una ridefinizione del rapporto e della modalità di interazione tra istituzioni e cittadini. Continua a leggere
Atene è un modello per tutti
Abbiamo una costituzione che non emula le leggi dei vicini, in quanto noi siamo più d’esempio ad altri che imitatori. E poiché essa è retta in modo che i diritti civili spettino non a poche persone, ma alla maggioranza, essa è chiamata democrazia: di fronte alle leggi, per quanto riguarda gli interessi privati, a tutti spetta un piano di parità, mentre per quanto riguarda l’amministrazione dello stato, ciascuno è preferito a seconda del suo emergere in un determinato campo, non per la provenienza da una classe sociale, ma più che per quello che vale. E per quanto riguarda la povertà, se uno può fare qualcosa di buono alla città, non ne è impedito dall’oscurità del suo rango sociale.
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Il risentimento morale per la violazione dei diritti
«Io ho cercato un sintomo che ci faccia conoscere quando venga leso il diritto in un uomo; e l’ho trovato nel risentimento morale […] Continua a leggere
Il 12 gennaio 2015 si è costituita l’Associazione Più Democrazia in Trentino
A tre anni esatti dalla costituzione dell’omonimo comitato, lunedì 12 gennaio 2015 è nata l’Associazione “Più Democrazia in Trentino”. Continua a leggere
Capi di Stato, elezioni e la corrida
Il ruolo di Capo di Stato ha durata, regole e poteri assai diversi nei vari Paesi.
Solo a titolo di esempio, ci sono Capi di Stato che lo diventano per eredità. Regno Unito, Spagna, Danimarca, Paesi Bassi.
Comunicato stampa: anche il Partito Democratico riconosce l’autorevolezza della Commissione di Venezia
In risposta al comunicato stampa del deputato Michele Nicoletti del 10 feb 2015 – ore 13.29
Trento, 10 feb 2015 – 15.44 – Noto con piacere e con non poca sorpresa che il deputato Michele Nicoletti ha espresso soddisfazione nell’apprendere che la Commissione di Venezia ha accolto la pratica di attivazione della procedura di consultazione del ddl di iniziativa popolare 1/XV. Avendo incontrato in stazione il 2 febbraio scorso l’on. Nicoletti avevo chiesto, sapendo che il fascicolo era giacente presso il Ministero degli Esteri, se avesse potuto attivarsi per sollecitare la trasmissione dello stesso alla Commissione. La risposta dell’on. Nicoletti in quella occasione fu: “Sì, mi ha contattato il Ministero degli Esteri, ma cosa vuoi che importi alla Commissione di Venezia di quello che fanno in Trentino”. Continua a leggere
Iniziativa popolare sulla democrazia diretta: avviata la procedura consultiva presso il Consiglio d’Europa
Dopo una lunga serie di audizioni, una conferenza di informazione e il subdolo tentativo di affondamento da parte dei partiti di maggioranza, le aspettative di riuscita dell’iniziativa popolare sulla democrazia diretta restano vive.
Il Presidente del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento ha mantenuto fede agli impegni presi nei confronti del comitato Più Democrazia in Trentino. Continua a leggere
Dove, dopo tutto, hanno inizio i Diritti dell’Uomo?
«Dove, dopo tutto, hanno inizio i Diritti dell’Uomo? Nei luoghi più piccoli, vicino casa, così piccoli e vicini da non essere menzionati neppure sulle carte geografiche. Tuttavia questi luoghi rappresentano il mondo del singolo individuo; il quartiere in cui vive, la scuola o l’università che frequenta; la fabbrica, la fattoria o l’ufficio dove lavora. Questi sono i luoghi dove ogni uomo, donna e bambino cerca eguale giustizia, eguale opportunità, eguale dignità senza discriminazione. Qualora questi diritti abbiano poco valore in quei luoghi, essi ne avranno poco anche altrove. Senza cittadini desiderosi di sostenere questi diritti, continueremo a progredire su scala mondiale invano» Continua a leggere
Democrazia diretta: pubblicati gli atti della conferenza di informazione
Sul sito del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento sono stati pubblicati gli atti della conferenza di informazione sulla democrazia diretta che si è tenuta a Trento il 1 luglio 2014.
Valorizzazione degli istituti di democrazia diretta e degli strumenti di partecipazione dei cittadini all’elaborazione delle politiche pubbliche (documento PDF) Continua a leggere
Nuova pubblicazione di POLITiS: «Più democrazia nella politica comunale»
Una nuova pubblicazione di POLITiS, curata dall’attivista vicentino Paolo Michelotto, molto conosciuto per il suo blog sulla democrazia e da Thomas Benedikter, responsabile della coop. POLITiS, offre una panoramica sui metodi di democrazia partecipativa, già presenti in alcuni comuni d’Italia oppure “tranquillamente introducibili all’interno del nostro ordinamento giuridico.” Si tratta di una guida che non solo illustra i vari metodi, ma spesso presenta anche la relativa norma già esistente in un comune o una proposta di norma comunale pronta per essere inserita nel rispettivo statuto comunale. Tutto quanto è integrato da interviste con sindaci, consiglieri comunali, esperti e attivisti che raccontano le loro esperienze con tali metodi. Continua a leggere
Riflessioni sulla democrazia (secondo Ugo Rossi)
Nel giorno in cui il mondo intero ripeteva in coro più democrazia, più apertura, più umanità, più libertà, Ugo Rossi, rispondendo alle domande di Dafne Roat sull’iter dell’iniziativa popolare per più democrazia, ha affermato di avere cose più importanti di cui occuparsi. Continua a leggere
L’ingiustizia sociale e la genesi delle rivoluzioni
«Di mano in mano che il popolo si istruisce e le facoltà intellettuali e morali si svolgono; di mano in mano che la moltitudine esperimenta dal potere ingiustizie e vessazioni, le quali la risvegliano e con una penosa esperienza la rendono diffidente del potere, la disingannano della credenza che aveva nella illimitata sapienza di chi la governa; si manifesta prima il bisogno di una difesa dei propri diritti e poscia sorge il pensiero della possibilità di averla, e finalmente si tenta di averla, domandando o anzi strappando qualche guarentigia ai dominanti, qualche limitazione del loro assolutismo. Continua a leggere

Abbiamo una costituzione che non emula le leggi dei vicini, in quanto noi siamo più d’esempio ad altri che imitatori. E poiché essa è retta in modo che i diritti civili spettino non a poche persone, ma alla maggioranza, essa è chiamata democrazia: di fronte alle leggi, per quanto riguarda gli interessi privati, a tutti spetta un piano di parità, mentre per quanto riguarda l’amministrazione dello stato, ciascuno è preferito a seconda del suo emergere in un determinato campo, non per la provenienza da una classe sociale, ma più che per quello che vale. E per quanto riguarda la povertà, se uno può fare qualcosa di buono alla città, non ne è impedito dall’oscurità del suo rango sociale.