L’associazione Più Democrazia in Trentino propone due momenti di approfondimento storico sul tema dell’autonomia locale che avranno luogo presso la Sala Conferenze della Fondazione Caritro di Trento lunedì 9 e 16 di marzo dalle ore 18:00 alle ore 20:00.
Il proposito degli incontri è di stimolare una riflessione collettiva sul valore fondativo e sulle potenzialità del principio autonomistico e di generare un confronto per interrogarsi sul futuro politico-istituzionale della Provincia Autonoma di Trento nella prospettiva di una ridefinizione del rapporto e della modalità di interazione tra istituzioni e cittadini. Continua a leggere
Abbiamo una costituzione che non emula le leggi dei vicini, in quanto noi siamo più d’esempio ad altri che imitatori. E poiché essa è retta in modo che i diritti civili spettino non a poche persone, ma alla maggioranza, essa è chiamata democrazia: di fronte alle leggi, per quanto riguarda gli interessi privati, a tutti spetta un piano di parità, mentre per quanto riguarda l’amministrazione dello stato, ciascuno è preferito a seconda del suo emergere in un determinato campo, non per la provenienza da una classe sociale, ma più che per quello che vale. E per quanto riguarda la povertà, se uno può fare qualcosa di buono alla città, non ne è impedito dall’oscurità del suo rango sociale.
«Io ho cercato un sintomo che ci faccia conoscere quando venga leso il diritto in un uomo; e l’ho trovato nel risentimento morale […] 
Il ruolo di Capo di Stato ha durata, regole e poteri assai diversi nei vari Paesi.
In risposta al
Dopo una lunga serie di audizioni, una conferenza di informazione e il subdolo tentativo di affondamento da parte dei partiti di maggioranza, le aspettative di riuscita dell’iniziativa popolare sulla democrazia diretta restano vive.


Nel giorno in cui il mondo intero ripeteva in coro
«Di mano in mano che il popolo si istruisce e le facoltà intellettuali e morali si svolgono; di mano in mano che la moltitudine esperimenta dal potere ingiustizie e vessazioni, le quali la risvegliano e con una penosa esperienza la rendono diffidente del potere, la disingannano della credenza che aveva nella illimitata sapienza di chi la governa; si manifesta prima il bisogno di una difesa dei propri diritti e poscia sorge il pensiero della possibilità di averla, e finalmente si tenta di averla, domandando o anzi strappando qualche guarentigia ai dominanti, qualche limitazione del loro assolutismo. 
Organo sovrano della comunità è l’assemblea di regola, alla quale i capifamiglia hanno l’obbligo di partecipare. Chi non vi partecipa è punito con una multa di quattro carantani
L’obiezione più frequente che ci viene rivolta quando facciamo i seminari sulla democrazia diretta è che la gente è troppo ignorante per poter prendere decisioni importanti con consapevolezza. Il popolo non dispone di tutte quelle informazioni necessarie per essere buoni decisori. I problemi della società moderna sono troppo complessi e l’incompetenza delle persone comuni rispetto a queste situazioni è palese.
Il 5 dicembre 2014 il Consiglio della Regione Trentino-Alto Adige / Südtirol ha modificato la Legge Regionale n.1 del 1993 (Nuovo ordinamento dei comuni della Regione Trentino-Alto Adige) con l’obiettivo di migliorare gli strumenti referendari a disposizione dei cittadini per partecipare alle scelte politiche comunali.
“La cultura dei beni comuni e lo spirito di responsabilità nella gestione del territorio saranno fondamentali per la difesa della nostra Autonomia.
Dopo 3 anni di lavoro dal giorno della
Prendendo spunto dalla posizione pubblica espressa dall’