Questa la comunicazione depositata e protocollata presso la Presidenza del Consiglio provinciale di Trento alle ore 9:30 circa del 16 luglio 2014 per sollecitare il Consiglio provinciale a richiedere il parere al Consiglio d’Europa sul ddl 1/XV di iniziativa popolare e in subordine il ritiro del testo di legge al fine di tutelare i diritti popolari affermati dalla legge provinciale 3/2003. Continua a leggere
La maggioranza cestina integralmente il ddl di Più Democrazia in Trentino
Alle ore 16:00 di martedì 15 luglio il comitato Più Democrazia in Trentino ha ricevuto, per conoscenza, dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle una copia degli emendamenti al ddl di iniziativa popolare 1/XV sulla democrazia diretta (ex 328/XIV) presentati dai consiglieri provinciali Filippo Degasperi e Manuela Bottamedi, entrambi membri del gruppo stesso. Nella consultazione del documento i membri del comitato hanno incidentalmente preso atto anche degli emendamenti presentati dai capigruppo della coalizione di maggioranza del Consiglio provinciale. Le firme sugli emendamenti in oggetto sono state apposte rispettivamente da Alessio Manica (PD), Gianpiero Passamani (UPT), Giuseppe Detomas (UAL) e Lorenzo Baratter (PATT). Continua a leggere
3 mesi di dibattito pubblico sulla democrazia diretta
In vista della discussione consiliare sul ddl 1/XV che si svolgerà nella sessione del 15-16-17 luglio (presumibilmente a partire dal pomeriggio di mercoledì 16 luglio), in questo post si riportano alcuni interventi che hanno avuto come oggetto la riforma degli istituti di democrazia diretta e che sono stati pubblicati sugli organi di informazione locale. Il dibattito che si è sviluppato è stato indubbiamente di una certa rilevanza. In particolare ciò si è verificato sulle pagine del quotidiano Corriere del Trentino, dove, grazie al pluralismo degli interventi garantito dal direttore e agli approfondimenti dei giornalisti della redazione, è stato raggiunto un livello qualitativo rimarchevole. Continua a leggere
Lettera al Corriere – Costi della politica e democrazia diretta. Il caso californiano.
(lettera inviata domenica 6 luglio in risposta all’editoriale del prof. Toniatti (immagine sotto) e pubblicata martedì 8 luglio)
Egregio direttore
Il puntuale ed opportuno richiamo del professor Roberto Toniatti al 27° emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d’America ci permette di interpretare la vicenda dei vitalizi con parametri oggettivi e non sull’onda della demagogia. Il punto qualificante sostenuto da Toniatti è che, negli USA, una norma costituzionale recita espressamente che i politici non possono determinare il proprio compenso e che ogni variazione debba essere approvata dalla legislazione successiva. Ciò ci dimostra che la sobrietà senza controllo non esiste. I Padri fondatori lo sapevano. Poco importa che l’emendamento scritto nel 1790 sia entrato in vigore solo nel 1992. Continua a leggere
Workshop: Alternatives to European Executive Federalism
Conferenza di informazione sulla democrazia diretta
Il 1 luglio 2014 presso il Consorzio dei Comuni di Trento ha avuto luogo la conferenza di informazione sulla democrazia diretta. L’evento è stato promosso dai capigruppo di PD, PATT e UPT su sollecitazione del comitato promotore del ddl 1/XV di iniziativa popolare. Su un totale di 35, sono stati 13 i consiglieri provinciali che hanno assistito ad almeno una delle cinque relazioni. Continua a leggere
Terminato iter in commissione. Zeni deposita relazione su ddl 1/XV
In vista della conferenza di informazione del 1 luglio (questa mattina), il Presidente della Prima commissione legislativa Luca Zeni deposita la relazione di maggioranza sull’iter che il ddl 1/XV (ex 328/XIV) ha seguito in commissione.
Luca Zeni e Rodolfo Borga sono stati gli unici consiglieri provinciali a seguire la trattazione del testo di legge in entrambe le legislature. Continua a leggere
Appunti serata democrazia diretta & democrazia deliberativa

APPUNTI 30/6/14
DEMOCRAZIA DIRETTA E DEMOCRAZIA DELIBERATIVA
Tavolo di confronto con
– Antonio Floridia, Toscana
– Roberto Louvin, Val d’Aosta
– Leonello Zaquini, Neuchatel
– Marika Damaggio, Trentino Continua a leggere
Portale della partecipazione, petizioni e trasparenza: cestinate le osservazioni di Più Democrazia in Trentino
In occasione della seduta del 17 giugno, oltre a discutere l’odg per il rinvio all’aula del disegno di legge 1/XV, sono state presentate al comitato le possibili modifiche al regolamento interno del Consiglio. Le proposte di modifica sono state redatte a seguito delle osservazioni trasmesse dal comitato l’11 giugno al Presidente della Prima commissione. Nel messaggio inviato al consigliere Zeni, il comitato concordava anche con lo stralcio della parte del ddl relativa a petizioni e consultazioni affinché questa venisse inclusa nel regolamento. Continua a leggere
Tavolo di confronto su democrazia diretta e democrazia deliberativa
Democrazia diretta: un dibattito che si preannuncia avvincente – Lettera al Trentino
Egr. Alberto Faustini – Direttore del Trentino
Il 17 giugno scorso nella Prima commissione legislativa si è concluso l’iter del ddl di iniziativa popolare 1/XV sulla democrazia diretta. Durante la discussione in pochi si sono espressi sul testo di legge con un no secco. In molti invece hanno dimostrato di essere sensibili alle proposte avanzate da Più Democrazia in Trentino. Nonostante ciò, la situazione resta liquida e di difficile intepretazione. L’ordine del giorno approvato ha infatti previsto il rinvio del testo di legge al Consiglio provinciale, il quale si pronuncerà nella sessione programmata per la metà di luglio. Continua a leggere
Richiesta di chiarimenti sulla conferenza di informazione del 1 luglio e la risposta di Dorigatti
Di seguito la lettera inviata via posta elettronica ieri (22/6/14) al Presidente del Consiglio provinciale e ai capigruppo di PATT, PD e UPT. Bruno Dorigatti e i tre consiglieri provinciali Lorenzo Baratter, Alessio Manica e Gianpiero Passamani sono rispettivamente l’organizzatore e i proponenti della conferenza di informazione sulla democrazia diretta del 1 luglio. L’evento è stato convocato su sollecitazione del comitato nel mese di maggio dopo l’impegno preso dai consiglieri provinciali nel gennaio scorso. Continua a leggere
Resoconto della seduta del 17 giugno: approvato ordine del giorno per il rinvio integrale ddl all’Aula
Nel pomeriggio di martedì 17 giugno si è svolta l’ultima seduta della Prima commissione avente per oggetto la trattazione del ddl di iniziativa popolare 1/XV in materia di democrazia diretta. Gli interventi hanno posto l’attenzione più sul metodo da seguire in vista del voto finale che sul merito dei singoli istituti. Tuttavia, la posizione della Giunta, seppur senza troppe argomentazioni tecniche, è emersa con evidenza. L’esecutivo provinciale, ha così rotto definitivamente gli indugi nell’offrire la propria interpretazione del principio della partecipazione e i passi da seguire per (non) perseguirlo. Continua a leggere
Manuela Bottamedi risponde alle domande del comitato

La consigliera provinciale del Movimento 5 Stelle risponde telegraficamente alle domande del comitato. Esprime però una posizione chiara sui punti fondamentali del disegno di legge di iniziativa popolare sulla democrazia diretta in vista della conferenza di informazione del 1 luglio e del voto finale in Consiglio provinciale previsto per la metà di luglio. Ecco le risposte:
Verso la fusione dei Comuni. Un Comune, “Castel Ivano”, al posto di otto!
Dal 13 aprile scorso, con i referendum che hanno costituito i nuovi Comuni di “Predaia”, “San Lorenzo Dorsino” e “Valdaone”, nel territorio provinciale si è aperto un dibattito circa l’assetto istituzionale del nostro Trentino. Si è diffusa pertanto una sensibilità “diversa” rispetto al mantenimento degli esistenti 217 Comuni. Vuoi per ragioni di efficienza, vuoi per ragioni di costi complessivi della macchina amministrativa, vuoi per ragioni di maggiore democrazia, vuoi per ragioni politiche che richiedono un contesto nuovo per sfide nuove, questa diversa sensibilità è una realtà che si sta diffondendo in diverse Comunità oltre a quelle coinvolte dalle recenti fusioni. Continua a leggere
Le raccomandazioni del comitato per la modifica dello Statuto comunale di Mori
In data 16 giugno i rappresentanti del comitato di Più Democrazia in Trentino hanno depositato la seguente lettera presso la Segreteria del Comune di Mori con in allegato una serie di osservazioni per offrire elementi utili alla riscrittura dello dello Statuto comunale.
Il contributo del comitato è nato in seguito all’appello lanciato dall’amministrazione comunale per riscrivere le regole dello Statuto con il contributo dei cittadini.
La posizione dei consiglieri in vista della seduta del 17 giugno
Martedì 17 giugno a partire dalle 15:30 il disegno di legge di iniziativa popolare 1/XV sarà esaminato dalla commissione legislativa competente. Allo stato attuale, salvo decisioni improvvise, si tratta dell’ultima seduta in programma prima della conferenza di informazione del 1 luglio e della votazione finale in aula che avrà luogo nella sessione del 15-16-17 luglio. Continua a leggere
Convocazione della conferenza di informazione sulla democrazia diretta: martedì 1 luglio
Dopo aver accolto con favore la richiesta del comitato Più Democrazia in Trentino, i capigruppo di PD, PATT e UPT hanno dato il via all’istruttoria per la convocazione della conferenza di informazione sulla democrazia diretta. La sessione di approfondimento dei temi posti all’attenzione dell’agenda politica locale dal ddl 1/XV avrà luogo martedì 1 luglio dalle ore 9:00 alle ore 13:00 presso la sala convegni delle Autonomie Locali in via Torre Verde 23 a Trento. Continua a leggere
Messaggio al presidente della Prima commissione del Consiglio provinciale su petizioni e consultazioni
Egr. Presidente della Prima commissione
Cons. Prov. Luca Zeni
come già discusso nel corso della seduta del 4 giugno scorso, i sottoscritti Alex Marini e Stefano Longano, concordano con lo scorporo degli articoli 6, 7 e 8 (Capo II Strumenti di Partecipazione – Sezione I – Petizioni) e dell’articolo 14 (Sezione III – Consultazioni) dal disegno di legge di iniziativa popolare affinché gli stessi vengano inseriti tra le proposte di modifica del Regolamento interno del Consiglio provinciale. Continua a leggere
Rossi si nasconde dietro presunte incompatibilità statutarie
La seduta del 4 giugno della Prima commissione legislativa ha fatto emergere l’ambiguità con cui il governo provinciale sta affrontando le questioni poste dall’iniziativa popolare di Più Democrazia in Trentino. Nonostante l’iter legislativo proceda con una conferenza di informazione convocata in extremis grazie alla caparbietà del comitato, i segnali di resistenza all’iniziativa e la riluttanza a recepire le raccomandazioni del Codice di Buona Condotta in materia di Referendum si stanno palesando.

