La cronostoria della proposta di modifica dello Statuto di Trento

cronologiaGli appuntamenti del percorso partecipato promosso da Più Democrazia in Trentino e gli incontri con la rappresentanza politica dopo il lancio del manifesto programmatico nel marzo 2015:

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Lettera del 23 luglio 2015 dei consiglieri comunali di Trento Scalfi, Demattè e Romano

invito a partecipareLettera di Demattè, Scalfi e Romano a tutti i consiglieri del Comune di Trento per invitarli a partecipare al tavolo di lavoro per la modifica dello statuto

Trento, 23 luglio 2015

Cari colleghi consiglieri, Continua a leggere

Democrazia diretta a Mori. Il Consiglio comunale rilancia su Statuto e Regolamento

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Nicola Bertolini – consigliere comunale di Mori

Mori conferma di essere un comune virtuoso per quanto concerne la partecipazione popolare. Nella scorsa consiliatura l’assemblea comunale concluse un proficuo percorso di confronto e di approfondimento che si sviluppò in seno alla commissione statuto presieduta da Giuseppe Dellana (videointervista) e che vide coinvolta anche l’associazione Più Democrazia (qui le raccomandazioni). Approvò infatti uno statuto all’avanguardia che andò oltre il mero recepimento delle direttive della legge regionale 11/2014. Continua a leggere

Comune di Trento: costituito integruppo consiliare per promozione democrazia diretta e partecipata

20151024_presentazione intergruppo TrentoVenerdì 23 ottobre 2015, con una comunicazione ufficiale alla Presidente del Consiglio comunale e al Sindaco della città di Trento, si è formalmente costituito l’intergruppo consiliare che nei mesi estivi ha seguito attivamente il tavolo di lavoro per la scrittura della proposta di modifica dello Statuto comunale promosso e coordinato dall’associazione Più Democrazia in Trentino. Continua a leggere

Statuto Trento: il pensiero positivo di Più Democrazia nonostante le resistenze

palazzo thunFinora, l’impegno civico dei cittadini che hanno lavorato con passione e diligenza e che ha raggiunto il culmine con la presentazione della proposta di modifica statutaria il 12 settembre scorso, non è stato tenuto in sufficiente considerazione dal Consiglio comunale di Trento. L’orientamento generale sembra infatti quello di fare melina per poi approvare il minimo sindacale previsto dalla legge all’ultimo momento utile. Tuttavia, nonostante le resistenze e l’apparente disinteresse, la speranza e la volontà di ottenere un miglioramento sostanziale della disciplina referendaria a livello comunale continuano a essere gli elementi che caratterizzano l’attitudine dei promotori dell’iniziativa. Continua a leggere

Circoscrizioni, indennità e referendum

il caso di luca malossini

(lettera pubblicata sul Corriere del Trentino – 26 settembre 2015)

La presente è per inserirmi nel dibattito sui gettoni presenza e sulle indennità da corrispondere a consiglieri e presidenti delle circoscrizioni che ha visto sulle pagine di questo giornale il coinvolgimento anche della presidente del consiglio comunale di Trento Lucia Coppola (in replica all’intervento di Marco Ianes). Continua a leggere

Presentazione della proposta di modifica dello Statuto di Trento

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Slides della presentazione della proposta di modifica dello Statuto comunale di Trento

Con il contributo di Alberto Zanutto (moderatore) e la preziosa collaborazione di Daniela Filbier, Stefano Longano, Stefano Tava e Mattia Tomasi, sabato 12 settembre, abbiamo presentato ufficialmente la proposta di modifica dello statuto comunale di Trento. All’evento hanno partecipato cittadini attivi e amministratori locali (qui le slides della presentazione).
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A Milano il meglio è arrivato dall’iniziativa popolare

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testo di Marco Cappato – gliSTATIGENERALI

Il gioco senza fine del rinfacciare le colpe ed attribuirsi i meriti è parte integrante del mestiere del politico, e Milano non fa eccezione: da Expo all’Area C, la continuità dell’agire amministrativo è fin grande (fin troppo), anche se in pochi lo ammettono. Ma quello su cui destra e sinistra si trovano in grande accordo, più ancora che negare meriti all’altra parte, è negare meriti alle iniziative popolari. Nessuno degli aspiranti candidati Sindaco e dei vari Capi locali sembra essersi accorto del fatto che Milano, negli ultimi 5 anni, è stata teatro della più intensa azione di iniziativa popolare che si sia registrata in una grande città. Eppure, è ciò che è accaduto. E la gran parte dei meriti (per alcuni) o delle colpe (per altri), delle conquiste per una  Milano laica, sostenibile e partecipativa, vanno attribuiti a comitati promotori di iniziative popolari e a chi ha fatto loro fiducia. Continua a leggere

Lettera ai consiglieri del Comune e delle Circoscrizioni di Trento

lettera ai consiglieri TrentoCari consiglieri,

il lavoro di stesura della proposta di modifica dello Statuto comunale per quanto concerne gli strumenti di partecipazione, attività promossa dai membri dall’associazione apartitica Più Democrazia in Trentino assieme ad alcuni consiglieri comunali e cittadini attivi, si può dire terminato. Continua a leggere

Proposta di modifica dello Statuto comunale di Trento

conclusione lavori 1 settembreMartedì 1 settembre si è concluso il percorso di elaborazione della proposta di modifica dello Statuto comunale di Trento. Il documento è stato commentato dai promotori e dai consiglieri comunali che hanno seguito il percorso partecipato: Marianna Demattè, Paolo Serra, Paolo Negroni, Vanni Scalfi ed Elisabetta Bozzarelli. La proposta sarà presentata ufficialmente nel corso della mattinata di sabato 12 settembre. All’evento sono invitati i consiglieri comunali, i soggetti interessati e la cittadinanza. Continua a leggere

Incontro per la consegna della proposta di modifica dello Statuto di Trento ai consiglieri dell’intergruppo: martedì 1 settembre

riunione 25 agosto 2015Il frutto del lavoro collettivo sviluppato nei mesi estivi è quasi maturo: l’elaborazione della proposta di modifica dello Statuto comunale di Trento è infatti allo stadio finale.

Il 25 agosto ci siamo riuniti nuovamente per fare il punto sui tre documenti preparatori e per unificarli in un singolo testo, sul quale nel frattempo sono state apportate ulteriori modifiche e limature. Continua a leggere

Diritto di partecipare: lanciata la petizione per la ratifica del protocollo addizionale alla Carta europea dell’autonomia locale

Protocollo addizionale alla Carta europeaDa Giovedì 22 agosto è possibile sottoscrivere su Change.org la petizione rivolta al Presidente del Senato della Repubblica e alla Presidente della Camera dei Deputati per la ratifica del Protocollo addizionale alla Carta europea dell’autonomia locale sul diritto di partecipare agli affari delle collettività locali. Lo scopo principale del trattato, aperto alla firma degli Stati membri del Consiglio d’Europa il 16 novembre 2009, è di rendere sistematica la consultazione delle collettività locali, in tempo utile ed in maniera appropriata, nel corso dei processi di pianificazione e di decisione riguardanti le misure da adottare per una effettiva realizzazione del principio della sovranità popolare. Continua a leggere

Appuntamenti dell’iter partecipato per la proposta di modifica dello Statuto comunale di Trento

L’elenco dei prossimi appuntamenti dell’iter partecipato per la scrittura della proposta di modifica dello Statuto comunale di Trento. Continua a leggere

Resoconto riunione gruppo di lavoro per la modifica dello Statuto di Trento – 15 luglio

ambiti di lavoro_statuto Trento Continua a leggere

Resoconto riunione per modifica Statuto comunale di Trento del 30 giugno

20150630_212229-1Trento, 30 giugno 2015 – Gli interventi dei partecipanti sono stati sintetizzati a fine riunione e tradotti prontamente in una prima bozza di piano operativo schematizzato come segue: Continua a leggere

Comunità di valle: il programma della lista “Onestà, partecipazione e ambiente” per rilanciare la democrazia

logo comunità alto garda e ledroLa legge istitutiva delle comunità di valle della Provincia autonoma di Trento (l.p. del 16 giugno 2006 n. 3 “Norme in materia di governo dell’autonomia del Trentino”, successivamente modificata dalla l.p. 13 novembre 2014, n. 12), prevede strumenti di democrazia diretta e strumenti di democrazia partecipata senza tuttavia offrire certezze per un idoneo e fruttuoso esercizio degli stessi. Per i referendum (art.14) non viene infatti definito un chiaro quadro di applicazione mentre per i processi partecipativi (dall’art. decies all’art.17 sedecies) si afferma il carattere meramente consultivo e la facoltà riconosciuta alle comunità, seppur con l’obbligo di diffonderne pubblicamente le motivazioni, di differire dai risultati determinati dai cittadini. Continua a leggere

Democrazia diretta e partecipata nel Comune di Trento: si riunisce il gruppo di lavoro

Trento 30 giugnoL’associazione Più democrazia in Trentino ha organizzato un incontro in data martedì 30 giugno dalle ore 20.30 in via della Saluga 3/B (presso la sede della Scuola di Preparazione Sociale Trento) per discutere delle modifiche in materia di democrazia diretta e partecipata che andranno apportate allo Statuto comunale di Trento, in seguito al recepimento delle modifiche introdotte dalla Legge Regionale n.11/2014. Continua a leggere

La cronaca dell’iniziativa comunale «Quorum Zero Trento»

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In vista della riunione del gruppo di lavoro programmata per martedì 30 giugno 2015 per la modifica dello statuto comunale di Trento, Matteo Rigotti ha preparato un resoconto dell’iter seguito dall’iniziativa popolare comunale del 2012 “Quorum zero Trento”. Buona lettura! Continua a leggere

Resoconto verbale assemblea associazione del 16 giugno

assembleaAssemblea | Martedì, 16 giugno 2015 – Verbale con la sintesi dei punti affrontati:

1 – breve illustrazione del parere provvisorio espresso dalla Commissione di Venezia sul testo di legge dell’iniziativa popolare e dell’incontro con la delegazione della Commissione il giorno 27 maggio (Opinion 797/2015 – Venice Commission CoE); Continua a leggere

Le iniziative per la democrazia diretta sotto i riflettori europei

ImmagineTre anni fa un gruppo di persone coraggiose, che a ragione si potrebbero definire per molti aspetti visionarie nel senso più nobile del termine, iniziò un percorso per il riconoscimento dei diritti popolari. In un’epoca nella quale le passioni politiche sembrano morte o agonizzanti la notizia è che l’adesione a quel progetto, lungi dall’essere rimasta sterile ha attecchito ed è cresciuta in una pianta rigogliosa, e anche fuori d’Italia c’è chi inizia a prenderne nota. Al contrario di quanto auspicava buona parte della rappresentanza politica provinciale, l’iniziativa per introdurre nuovi strumenti di democrazia diretta non si è assopita, tanto che, in attesa della visita alle istituzioni provinciali della delegazione della Commissione di Venezia, si diffonde ulteriormente e raccoglie sempre più consenso anche a livello comunale. Continua a leggere