L’ambivalenza del presidente Rossi sull’intelligenza dei cittadini

ugorossi_08Dal comunicato diramato giovedì 13 ottobre dall’ufficio stampa del Consiglio regionale si apprende che Ugo Rossi, in qualità vicepresidente della regione, ha affermato che i cittadini trentini sono in grado di comprendere quello che vanno a votare e che nessuno li obbliga ad andare a votare. Tali parole sono state pronunciate in risposta alle osservazioni del consigliere Borga circa i messaggi sms inoltrati da esponenti dei partiti politici (non specificati nella nota stampa) in riferimento al referendum sulla fusione fra i comuni di Faedo e di San Michele all’Adige, il quale è stato definito dal consigliere medesimo un esempio di come alcuni comuni trentini siano stati soppressi sulla base di una legge particolarmente coercitiva. Continua a leggere

Breve biofrafia degli ospiti invitati a «Una festa per Più Democrazia»

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Un breve profilo biografico degli ospiti invitati a intervenire a “Una Festa Per Più Democrazia”, in calendario sabato 17 settembre 2016 dalle ore 15 presso il bar Circolino di piazza Venezia a Trento. Continua a leggere

Partecipo quindi cresco! L’intervista a Daniela Filbier su Radio Trentino in Blu

Daniela presenta ai microfoni di Radio Trentino in Blu le motivazioni che hanno portato a proporre il quiz demcratico Partecipo quindi cresco!, iniziativa promossa da Più Democrazia in Trentino e dalla Scuola di Preparazione Sociale nell’ambito delle attività di Una piazza che cresce! svolte in occasione del Festiva dell’Economia 2016. L’intervista è a cura di Sara Marcolla:
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Video serata informativa su democrazia diretta con il prof. Fulvio Cortese

geremiaL’11 maggio scorso si è svolta la serata informativa «Gli strumenti per la partecipazione civica alle decisioni delle istituzioni pubbliche con particolare riferimento all’ente locale» con il prof. Fulvio Cortese in qualità di relatore. Lo scopo del momento formativo è stato quello di attuare l’ordine del giorno n.120 collegato alla delibera di modifica dello Statuto comunale di Trento approvata nel dicembre 2015. L’ordine del giorno prevedeva infatti l’ambizioso proposito di avviare iniziative finalizzate alla formazione dei rappresentanti in consiglio per arricchire lo Statuto comunale con strumenti che favoriscono la partecipazione delle persone all’amministrazione della politica. Continua a leggere

Evento: «Gli strumenti per la partecipazione civica alle decisioni delle istituzioni pubbliche con particolare riferimento all’ente locale»

image lettera coppolaSu invito della presidente del consiglio comunale di Trento Lucia Coppola estendiamo l’invito a partecipare all’evento formativo «Gli strumenti per la partecipazione civica alle decisioni delle istituzioni pubbliche con particolare riferimento all’ente locale» che si svolgerà presso Palazzo Geremia, mercoledì 11 maggio alle 20:30. Continua a leggere

Il referendum è inclusivo. Oss Emer non deve temere

piazza pergine valsuganaLettera al sindaco di Pergine.

La democrazia diretta non cerca nemici. È per sua natura inclusiva e non cerca di sconfiggere nessuno piuttosto punta a prendere le scelte migliori per la comunità condividendole.  Continua a leggere

Nel comune di Pergine Valsugana la prima richiesta di referendum confermativo statutario

pergine valsuganaDopo le numerose richieste dei cittadini e le sollecitazioni del Difensore Civico a Provincia e Comuni, un’interrogazione parlamentare del deputato Fraccaro, un’interrogazione provinciale del consigliere Degasperi, e una diffida dell’assessorato agli enti locali, il 3 marzo 2016 il Consiglio comunale di Pergine Valsugana ha recepito la legge regionale sui referedum comunali (LR 11/2014) attuando le seguenti modifiche statutarie: Continua a leggere

Il Comune di Storo azzera il quorum e amplia le materie referendabili

20160229_cons comunale storoDue anni e mezzo dopo le modifiche statutarie del 2013 il vento della democrazia soffia nuovamente sul comune di Storo. Il comune più popoloso delle Giudicarie, 4700 abitanti con le frazioni di Darzo, Lodrone e Riccomassimo, si conferma nuovamente all’avanguardia per quanto riguarda la disciplina degli strumenti referendari attuando modifiche che vanno oltre il minimo previsto dalla legge regionale 11/2014 e che si sostanziano nell’abolizione del quorum e nell’estensione delle materie referendabili. Continua a leggere

Elezioni 2016. Manifesto programmatico per più democrazia nei comuni

La primavera del 2016 vedrà l’elezione delle amministrazioni di 17 neocostituiti comuni trentini, nati dai recenti processi di fusione. Si tratta di una novità per i cittadini che vi risiedono e una sfida per i futuri amministratori, chiamati a dare il via ad una nuova gestione dei seguenti territori:

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Le contraddizioni del comune di Lavis in tema di partecipazione dei cittadini

lavis_TrentinoApprendiamo dalla stampa locale che il comune di Lavis ha adottato la “Carta della partecipazione”, documento redatto da un gruppo di associazioni italiane impegnate nella promozione di percorsi di informazione e coinvolgimento attivo dei cittadini nelle decisioni pubbliche. La Carta elenca 10 principi cardine da seguire quando si vogliano mettere in campo pratiche partecipative: cooperazione, fiducia, informazione, inclusione, efficacia, interazione costruttiva, equità, armonia, render conto, valutazione. Continua a leggere

Rovereto di nuovo alle prese con il dilemma del quorum

quorumzero roveretoPer la terza volta in 7 anni il Consiglio comunale di Rovereto discute sull’opportunità di eliminare il quorum di partecipazione ai referendum. Nel gennaio 2013 (giunta Miorandi) la discussione fu generata da una proposta di delibera popolare a prima firma di Paolo Michelotto mentre nell’ottobre del 2009 (giunta Valduga senior) furono 3.690 (l’83% dei votanti) i cittadini a votare favorevolmente alla consultazione referendaria per l’abolizione del quorum. Continua a leggere

I postumi della modifica dello Statuto comunale di Trento

20151211_estratto giornalino PDL’11 dicembre 2015, una settimana dopo l’approvazione della delibera di modifica dello Statuto comunale, il Partito Democratico di Trento ha lanciato la periodica newsletter informativa online. La pubblicazione elettronica è seguita alla distribuzione di 50.000 copie cartacee alle famiglie della città avviata nei giorni precedenti. Tra le notizie contenute nella newsletter anche un articolo dal titolo “#Statuto comunale – partecipazione e bene comune”. Continua a leggere

Modifica statuto comunale di Trento. Approvato il minimo sindacale con solo 27 voti favorevoli (27 quelli necessari)

credenti ma non praticantiCon la seduta consiliare del 2 dicembre 2015 si è concluso l’iter di modifica dello Statuto comunale di Trento dettato dalla legge regionale 11/2014. La legge obbligava i comuni a introdurre il referendum confermativo statutario, l’abbassamento del quorum, l’opuscolo informativo per le votazioni popolari e l’estensione dei termini per la raccolta firme a 180 giorni. Continua a leggere

Statuto comunale di Trento. Ritirati gli emendamenti migliorativi, bocciato l’emendamento per rendere vincolante l’esito referendario

presentazione emendamenti DemattèPrima del voto finale sulla proposta di delibera 77/2015 sono stati esaminati e votati gli emendamenti presentati dai consiglieri comunali al fine di valorizzare, almeno marginalmente, il lavoro preparatorio dell’associazione. La paura di azzardare manifestata dalle forze politiche di opposizione e la volontà di mantenere lo status quo da parte dei partiti di maggioranza hanno prevalso sulle enunciazioni di principio e sulle speranze per una sostanziale e concreta realizzazione del diritto di partecipare direttamente ai processi decisionali. Continua a leggere

Statuto comunale di Trento. Approvati ordini del giorno su e-petition, informazione civica, formazione dei consiglieri e per ulteriore modifica strumenti referendari

intervento marianna dematteNelle sedute svolte nei giorni 1 e 2 dicembre 2015, oltre alle modifiche obbligatorie previste dall’ordinamento regionale dei comuni (legge 11/2014), il Consiglio comunale di Trento ha approvato anche una serie di ordini del giorno cogliendo parzialmente alcuni dei suggerimenti formulati dall’associazione Più Democrazia in Trentino. Continua a leggere

Estratto della Costituzione del Comune politico di Poschiavo

poschiavo_01Il comune di Poschiavo si trova nel cantone dei Grigioni e dista pochissimi chilometri dal confine italiano e una settentina di chilometri in linea d’aria dalla città di Trento. Ciò per dimostrare che le buone pratiche democratiche a livello comunale non sono poi così lontane da noi e sono esercitate nella quotidianità in comunità che hanno una storia, tradizioni, usi e costumi molto simili e talvolta uguali ai nostri.

Di seguito un estratto della Costituzione comunale di Poschiavo (l’equivalente del nostro statuto comunale) approvata dal popolo il 25 novembre 2012 : Continua a leggere

Istanze e petizioni nel Comune di Trento: ecco come (non) sono raccolte, archiviate e trattate


confusioneLa consigliera comunale e socia di Più Democrazia in Trentino Marianna Demattè, con una doppia interrogazione (13 luglio e 12 agosto 2015), ha ottenuto i dati relativi alle istanze e alle petizioni depositate e trattate dal 2006 ad oggi. Ne emerge un quadro confuso e non troppo trasparente nonchè, in apparenza, un uso sempre più rado di tali strumenti da parte dei cittadini. Continua a leggere

Referendum. Il quorum di partecipazione è dannoso per la democrazia

ci-prendono-per-il-quorumLe discussioni sul quorum di partecipazione applicato ai referendum sono oramai una costante del dibattito politico italiano degli ultimi due decenni. Da un lato coloro che lo vogliono eliminare, dall’altro coloro che sono favorevoli al mantenimento dell’ostacolo a una piena partecipazione popolare. I primi si sforzano di considerare elementi empirici e analisi giuridiche comparative per palesare le disfunzionalità prodotte dal quorum mentre i secondi giustificano le loro posizioni su premesse che, nella maggior parte dei casi, si basano su fondamenti logici precari. Continua a leggere

Modifiche allo Statuto di Trento: le osservazioni dei cittadini, le controdeduzioni del segretario generale e il commento dei proponenti della proposta alternativa

bureaucracy_quoteIl 23 novembre 2015 è scaduto il termine per la presentazione delle osservazioni alle modifiche statutarie del Comune di Trento che verranno discusse l’1 e il 2 dicembre.

Il 14 novembre l’associazione Più Democrazia in Trentino aveva diffuso un modello per segnalare all’amministrazione comunale le proposte formulate nel percorso partecipato che si è concluso nel mese di settembre. Sono stati 35 i cittadini che hanno scaricato il modello e l’hanno consegnato agli uffici comunali entro la scadenza. Continua a leggere

Proposta di modifica alternativa allo Statuto comunale di Trento

IL POPOLO E' SOVRANOMartedì 1 e mercoledì 2 dicembre è in programma la prima seduta dedicata alle modifiche dello Statuto comunale di Trento. Alla proposta di modifica statutaria del segretario generale, la quale si attiene ai parametri minimi imposti dalla legge regionale 11/2014, si oppone la proposta alternativa depositata dai consiglieri dell’intergruppo.

La proposta alternativa non è altro che una versione semplificata del progetto integrale elaborato durante il percorso partecipato promosso dall’associazione Più Democrazia in Trentino. Continua a leggere