A Borgo Lares le 1.247 firme raccolte dal Comitato “Busa pulita”, consegnate all’Amministrazione lo scorso giugno, non sono bastate per ottenere risposte e attenzione. Oggetto della petizione: la realizzazione del biodigestore di Zuclo, un tema cruciale per la Comunità. Continua a leggere
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Resoconto riunione del 25 settembre 2017
Si è svolta il 25 settembre presso la Scuola di Preparazione Sociale la riunione dell’Associazione per discutere i seguenti temi all’ordine del giorno:
1. Aggiornamento e lavori
2. Statuto Comune di Trento
3. Raccolta firme LIP Radicali
4. Regolamento interno
Presenti: Erminio Ressegotti, Stefano Longano, Alex Marini, Daniela Filbier, Ezio Viglietti, Mauro Direno, Franca Bazzanella, Stefano Tava, Alberto Zanutto, Hernan Vago, Luigi Gennara, Massimo Tocanelli, Angioletta Maino.
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«Sindaci civici» tra retorica e storytelling
E’ noto agli studiosi di semantica e agli scienziati sociali come il significato delle parole chiave usate in politica muta radicalmente nel tempo. Per esempio, è illuminante l’analisi svolta dal ricercatore, giornalista e poeta David Van Reybrouck sul processo di mutamento della terminologia utilizzata per definire il sistema di governo dei Paesi dell’Occidente.
Nell’opera “Contro le elezioni” (Feltrinelli, 2013), attraverso un’accurata indagine retrospettiva degli avvenimenti politici degli ultimi secoli, l’autore olandese ci dimostra come le medesime modalità di selezione della classe dirigente, nell’Ottocento venivano classificate come sistema di aristocrazia elettiva mentre oggi sono comunemente considerate un elemento cardine della democrazia rappresentativa. Continua a leggere
Diritto di petizione. Il Difensore Civico ammonisce il Comune di Levico
Il Comune ha leso i diritti dei cittadini firmatari della petizione popolare “Fare di meglio senza costi aggiuntivi in bolletta” e ha impiegato impropriamente i loro dati personali.
E’ questo, in sintesi, il contenuto dell’intervento dell’avv. Daniela Longo, Difensore Civico della provincia di Trento, nei confronti di Michele Sartori, sindaco del Comune di Levico Terme, dopo aver esaminato la corrispondenza e la documentazione prodotta dall’amministrazione comunale in ordine alla mancata trattazione dell’atto che vedeva primo firmatario Maurizio Dal Bianco. Continua a leggere
Petizione Levico Terme. Le osservazioni dell’associazione alla risposta del sindaco
In replica alla risposta del sindaco di Levico Terme alle rimostranze dell’associazione Più Democrazia in Trentino, il 5 settembre, abbiamo inoltrato le seguenti osservazioni al Difensore Civico nella speranza che l’amministrazione comunale adotti i necessari provvedimenti per assicurare il pieno esercizio del diritto di petizione e il rispetto del diritto alla privacy dei firmatari degli atti di iniziativa popolare rimediando così alle inadempienze evidenziate nella trattazione della petizione petizione popolare “Fare di meglio senza costi aggiuntivi in bolletta”: Continua a leggere
Levico Terme. Il Difensore Civico interviene per tutelare il diritto di petizione
Giovedì 6 luglio 2017 la presidente dell’associazione Più Democrazia in Trentino si è rivolta al Difensore Civico della Provincia autonoma di Trento, avv. Daniela Longo, per chiedere di intervenire presso il Comune di Levico Terme al fine di assicurare il pieno esercizio del diritto di petizione e di garantire il diritto di protezione dei dati personali in riferimento alle procedure adottate per la trattazione della petizione sulla raccolta differenziata (nota 6/7/2017). Continua a leggere
Informativa al Difensore Civico su istanze e petizioni negli enti locali del Trentino
Non avendo ricevuto alcuna comunicazione in merito all’istanza presentata la scorso 22 marzo al sindaco del Comune di Rovereto con la quale si chiedeva di predisporre una relazione e di informare la cittadinanza sull’uso degli strumenti di partecipazione a livello locale, abbiamo ritenuto doveroso redigere e consegnare al Difensore Civico un’informativa in ordine alla trattazione delle istanze e delle petizioni nei comuni del Trentino prodotta sulla base di un paio d’anni di monitoraggio. Continua a leggere
Il Comune di Rovereto non assicura l’esercizio del diritto di petizione
Nel corso dell’estate del 2016 il sindaco Valduga si lamentava per la bassa adesione dei cittadini alla piattaforma digitale per la scrittura dei regolamenti comunali sui beni comuni e sulla convivenza civile e, contestualmente, dichiarava che i cittadini non dovevano più pensare di restare inascoltati. A distanza di pochi mesi i fatti dimostrano che la promessa del primo cittadino e i principi di partecipazione popolare sanciti nello Statuto comunale sono stati disattesi. Gli avvenimenti hanno infatti dimostrato che l’amministrazione comunale non è in grado di assicurare il pieno esercizio del diritto di petizione, arcaico e basilare strumento di partecipazione che consente ai cittadini di denunciare situazioni, esporre necessità comuni o richiedere l’adozione di provvedimenti amministrativi. Continua a leggere
Approvato il nuovo Statuto della Comunità Alto Garda e Ledro
Venerdì 9 giugno il Consiglio di Comunità Alto Garda e Ledro ha approvato, all’unanimità, il nuovo Statuto. Ezio Viglietti (nostro socio) e Angioletta Maino, rappresentanti del gruppo consiliare Onestà, Partecipazione Ambiente, hanno garantito, attraverso uno stoico lavoro, un contributo significativo ed essenziale per estendere i diritti di partecipazione originariamente previsti nello Statuto, rendendolo di gran lunga il migliore fra gli statuti delle altre comunità di valle del Trentino. Continua a leggere
Comune di Trento. Attuazione ordini del giorno collegati alle modifiche statutarie 2015
Il 14 marzo 2017 il consigliere comunale del M5S Paolo Negroni (n.284/2017) ha depositato un’interrogazione per chiedere lo stato di attuazione degli ordini del giorno collegati alle modifiche statutarie del 2015 e che specificatamente riguardano le azioni di formazione dei consiglieri e di informazione della cittadinanza sulle varie forme di democrazia rappresentativa e diretta. Continua a leggere
10 cose che (forse) non sai sulla Democrazia Diretta
Grazie al movimento cinque stelle e grazie alla sindaca Raggi si torna a parlare di democrazia diretta. I commenti sui quotidiani variano da un lapidario e tranchant “La democrazia «diretta», il sogno irrealizzabile dei 5 Stelle a Roma” del giudice emerito della Corte Costituzionale Sabino Cassese a un ironico “Casaleggio porta la bufala della democrazia diretta in Campidoglio” dei rappresentanti del PD, fino a qualche più prudente “la e-democracy strada irta di ostacoli“ di Piero Ignazi su Repubblica. Continua a leggere
Consegnata istanza al Comune di Rovereto per più informazione sugli istituti di democrazia diretta
Come anticipato nella relazione annuale presentata nel febbraio scorso, eravamo in procinto di consegnare l’istanza rivolta al Sindaco della città di Rovereto Francesco Valduga al fine di chiedere di predisporre una relazione sull’utilizzo degli istituti di democrazia diretta negli anni recenti e di darne opportuna pubblicità. Vi confermiamo di aver inoltrato l’istanza via posta elettronica certificata il 22 marzo scorso. Continua a leggere
Trasparenza. L’amministrazione comunale di Trento accoglie positivamente le osservazioni dell’associazione sul piano anticorruzione
Il segretario generale del Comune di Trento dott.ssa Cecilia Ambrosi con nota del 6 febbraio 2017 ha comunicato i rilievi alle osservazioni dell’associazione Più Democrazia in Trentino sulla proposta di Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019 presentate il 27 gennaio a firma di Mauro Direno e Alex Marini. Continua a leggere
Trasparenza. L’associazione presenta le osservazioni al Piano triennale della corruzione del Comune di Trento
Nei giorni scorsi l’associazione Più Democrazia in Trentino ha presentato una serie di osservazioni alla proposta del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione 2017-2019 del Comune di Trento. Continua a leggere
«Democrazia diretta» di Murray Bookchin
“E’ allora necessario elaborare una nuova alternativa che non sia parlamentare nè esclusivamente marginale e controculturale. L’azione diretta dovrebbe fondersi con una nuova politica, in una sorta di autogestione municipale fondata su una democrazia pienamente partecipativa, che di fatto è la forma più elevata di azione diretta: quella che assegna al popolo la piena facoltà di determinare il destino della società”
(di Murray Bookchin – Estratto da “Democrazia diretta”, elèuthera editore, 1993) Continua a leggere
Il question time dei cittadini per portare le esigenze della comunità locale nei consigli comunali
Il Consiglio di Sesto San Giovanni, comune di 81 mila abitanti nell’area metropolitana milanese, nell’ottobre del 2016 ha approvato le modifiche al Regolamento comunale per la partecipazione dei cittadini ed i referendum al fine di disciplinare il question time dei cittadini, norma statutaria che fu introdotta su iniziativa della consigliera Serena Franciosi del M5S. Continua a leggere
La Carta Europea dell’Autonomia Locale. Il trattato di riferimento per le collettività europee
Tutti i cittadini europei, indipendentemente dal regime costituzionale, federale o unitario, dello Stato in cui risiedono, si considerano anzitutto cittadini di un ente locale, di cui hanno eletto gli organi di governo. Continua a leggere
Referendum comunali: Borgo Chiese inadempiente cronico
La legge 11/2014 fu approvata dal consiglio regionale nel dicembre 2014 con lo scopo di favorire la partecipazione popolare nei processi decisionali pubblici a livello locale aggiornando l’ordinamento regionale sui referendum comunali. I punti salienti della novità legislativa furono: Continua a leggere
Pergine Valsugana. L’amministrazione modifica lo Statuto eludendo lo spirito della legge regionale sui referendum
Le modifiche allo Statuto comunale di Pergine che introducono maggioranze semplificate per l’approvazione dei provvedimenti consiliari concernenti il Piano Regolatore Generale, il bilancio di previsione, il conto consuntivo e l’istituzione delle consulte permanenti sono entrate in vigore il 3 maggio 2016. E’ stato vano il tentativo del comitato civico di chiedere una consultazione referendaria confermativa mentre le raccomandazioni del Difensore Civico di adottare le misure necessarie per poter consentire ai cittadini di esercitare il diritto a promuovere il referendum confermativo sono rimaste inascoltate. E’ invece apparso ambiguo il ruolo dell’ufficio regionale con competenza in materia di enti locali, la cui dirigente ha prodotto un’interpretazione a dir poco opinabile della legge regionale 11/2014 sui referendum comunali. Continua a leggere
Vignola (Mo). Lo Statuto e gli amministratori comunali che vorremmo
Il 2016 passerà alla storia per essere stato l’anno del ritorno alla democrazia nel comune di Vignola in provincia di Modena. Lo statuto comunale approvato nel giugno 2016 è una vera e propria pietra miliare per la democrazia locale e un folgorante e pionieristico esempio per il resto del Paese. La nuova carta comunale contiene infatti una gamma completa e ben disciplinata di tutti istituti di democrazia diretta e partecipata che ogni ente dovrebbe prevedere. Continua a leggere