In data 6 novembre l’amministrazione comunale di Lavis ha risposto all’interrogazione della consigliera Sarah Pilati (socia di Più Democrazia in Trentino) con la quale si chiedeva di relazionare sull’utilizzo degli istituti di partecipazione dal 1993 ad oggi e quali iniziative l’amministrazione intendesse prendere per rafforzare gli strumenti di democrazia diretta e partecipata.
La risposta, a firma del vicesindaco e assessore all’Urbanistica, sport e partecipazione Luca Paolazzi, presenta un quadro desolante per quanto riguarda l’utilizzo degli istituti di partecipazione: nessuna richiesta di referendum e nessuna iniziativa popolare depositata negli ultimi 22 anni; assenza di un protocollo di archiviazione, catalogazione e pubblicazione delle istanze e delle petizioni depositate e dei relativi atti di trattazione; nulli gli effetti determinati dalle stesse sull’attività dell’amministrazione. Continua a leggere

Nella seduta del consiglio comunale di Trento del 18 novembre 2015, in ordine all’

Gli appuntamenti del percorso partecipato promosso da Più Democrazia in Trentino e gli incontri con la rappresentanza politica dopo il lancio del
Lettera di Demattè, Scalfi e Romano a tutti i consiglieri del Comune di Trento per invitarli a partecipare al tavolo di lavoro per la modifica dello statuto





Cari consiglieri,
Martedì 1 settembre si è concluso il percorso di elaborazione della proposta di modifica dello Statuto comunale di Trento. Il documento è stato commentato dai promotori e dai consiglieri comunali che hanno seguito il percorso partecipato: Marianna Demattè, Paolo Serra, Paolo Negroni, Vanni Scalfi ed Elisabetta Bozzarelli. La proposta sarà presentata ufficialmente nel corso della mattinata di
Il frutto del lavoro collettivo sviluppato nei mesi estivi è quasi maturo: l’elaborazione della proposta di modifica dello Statuto comunale di Trento è infatti allo stadio finale.

