Nuova pubblicazione di POLITiS: «Più democrazia nella politica comunale»

Piu democrazia nella politica comunale

Una nuova pubblicazione di POLITiS, curata dall’attivista vicentino Paolo Michelotto, molto conosciuto per il suo blog sulla democrazia e da Thomas Benedikter, responsabile della coop. POLITiS, offre una panoramica sui metodi di democrazia partecipativa, già presenti in alcuni comuni d’Italia oppure “tranquillamente introducibili all’interno del nostro ordinamento giuridico.” Si tratta di una guida che non solo illustra i vari metodi, ma spesso presenta anche la relativa norma già esistente in un comune o una proposta di norma comunale pronta per essere inserita nel rispettivo statuto comunale. Tutto quanto è integrato da interviste con sindaci, consiglieri comunali, esperti e attivisti che raccontano le loro esperienze con tali metodi. Continua a leggere

L’ingiustizia sociale e la genesi delle rivoluzioni

rosmini«Di mano in mano che il popolo si istruisce e le facoltà intellettuali e morali si svolgono; di mano in mano che la moltitudine esperimenta dal potere ingiustizie e vessazioni, le quali la risvegliano e con una penosa esperienza la rendono diffidente del potere, la disingannano della credenza che aveva nella illimitata sapienza di chi la governa; si manifesta prima il bisogno di una difesa dei propri diritti e poscia sorge il pensiero della possibilità di averla, e finalmente si tenta di averla, domandando o anzi strappando qualche guarentigia ai dominanti, qualche limitazione del loro assolutismo. Continua a leggere

Gli uffici dell’Antica Comunità di Darzo

L Antica Comunità di DarzoOrgano sovrano della comunità è l’assemblea di regola, alla quale i capifamiglia hanno l’obbligo di partecipare. Chi non vi partecipa è punito con una multa di quattro carantani1 per ogni assenza. Anche i ritardatari sono puniti con una multa di due marchetti (“se alcuno restarà o indusiarà un pezo a venir alla detta regola et dappoi ghe vagha, che nientedimanco sia punito in marchetti doy per cadauna volta”) (Statuto del 1534). Continua a leggere

Strumenti referendari nei comuni del Trentino-Alto Adige/Südtirol: 12 mesi di tempo per adeguare gli Statuti alla norma regionale

Regione Autonoma Trentino-Alto AdigeIl 5 dicembre 2014 il Consiglio della Regione Trentino-Alto Adige / Südtirol ha modificato la Legge Regionale n.1 del 1993 (Nuovo ordinamento dei comuni della Regione Trentino-Alto Adige) con l’obiettivo di migliorare gli strumenti referendari a disposizione dei cittadini per partecipare alle scelte politiche comunali. Continua a leggere

Gli usi civici fondamentali per salvaguardare l’Autonomia

cavalese_palazzo magnifica comunità“La cultura dei beni comuni e lo spirito di responsabilità nella gestione del territorio saranno fondamentali per la difesa della nostra Autonomia. Continua a leggere

Il vero risultato del referendum di Malles

Il titolo può sembrare paradossale. La risposta ovvia è che il referendum di Malles ha stabilito che venga modificato lo Statuto Comunale, prevedendo che nei trattamenti sulle coltivazioni siano utilizzati fitosanitari biodegradabili, quindi tendenzialmente di origine naturale, per limitare i loro effetti a breve e lungo termine sulla salute pubblica.

I commenti si sono concentrati sul risultato finale, e se la decisione sia una buona scelta o meno.

Ma per chi si occupa di migliorare gli strumenti di partecipazione democratica alle scelte pubbliche non è la scelta in se per il singolo caso che conta. Il popolo può sbagliare, come possono sbagliare i rappresentanti e come può sbagliare una valutazione chiunque di noi.

Di per se non è rilevante se la scelta fatta sia la più “giusta”, qualunque cosa si intenda per giusta.

Malles

Il paese di Malles con il Piz Sesvenna sullo sfondo

Continua a leggere

Il mancato referendum sulla Rete delle Riserve delle Alpi Ledrensi

val di ledroIl 3 settembre 2013 il Consiglio comunale di Ledro ha approvato due delibere:

  • Esame ed approvazione del Protocollo di intesa per la candidatura del territorio dell’Ecomuseo della Judicaria “dalle Dolomiti al Garda” e della costituenda Rete delle riserve delle Alpi Ledrensi a Riserva della Biosfera (delibera Consiglio 45/2013)
  • Approvazione schema di Accordo di programma finalizzato all’attivazione della Rete di riserve “Alpi ledrensi” di cui alla L.P. 23 maggio 2007 n. 11 e del Progetto di attuazione della Rete di riserve “Alpi Ledrensi” sul territorio dei Comuni di Ledro (delibera Consiglio 46/2013)

Continua a leggere

La democrazia diretta si espande in Germania. In Italia no.

hamburggridLa democrazia diretta si espande in Germania ed in particolare nelle città di Berlino ed Amburgo dove il quorum è stato fissato rispettivamente al 25% e al 20% degli aventi diritto al voto. Lo scrive Jens Hielscher nell’articolo Direct democracy expands in Germany pubblicato sul portale Swissinfo.ch. Continua a leggere

Verso la fusione dei Comuni. Un Comune, “Castel Ivano”, al posto di otto!

10362628_650028055080728_6512921061012422458_nDal 13 aprile scorso, con i referendum che hanno costituito i nuovi Comuni di “Predaia”, “San Lorenzo Dorsino” e “Valdaone”, nel territorio provinciale si è aperto un dibattito circa l’assetto istituzionale del nostro Trentino. Si è diffusa pertanto una sensibilità “diversa” rispetto al mantenimento degli esistenti 217 Comuni. Vuoi per ragioni di efficienza, vuoi per ragioni di costi complessivi della macchina amministrativa, vuoi per ragioni di maggiore democrazia, vuoi per ragioni politiche che richiedono un contesto nuovo per sfide nuove, questa diversa sensibilità è una realtà che si sta diffondendo in diverse Comunità oltre a quelle coinvolte dalle recenti fusioni. Continua a leggere

Le raccomandazioni del comitato per la modifica dello Statuto comunale di Mori

stemmaIn data 16 giugno i rappresentanti del comitato di Più Democrazia in Trentino hanno depositato la seguente lettera presso la Segreteria del Comune di Mori con in allegato una serie di osservazioni per offrire elementi utili alla riscrittura dello dello Statuto comunale.

Il contributo del comitato è nato in seguito all’appello lanciato dall’amministrazione comunale per riscrivere le regole dello Statuto con il contributo dei cittadini.

Continua a leggere

Convocazione della conferenza di informazione sulla democrazia diretta: martedì 1 luglio

10177472_795232180501486_4281924474659022561_nDopo aver accolto con favore la richiesta del comitato Più Democrazia in Trentino, i capigruppo di PD, PATT e UPT hanno dato il via all’istruttoria per la convocazione della conferenza di informazione sulla democrazia diretta. La sessione di approfondimento dei temi posti all’attenzione dell’agenda politica locale dal ddl 1/XV avrà luogo martedì 1 luglio dalle ore 9:00 alle ore 13:00 presso la sala convegni delle Autonomie Locali in via Torre Verde 23 a Trento. Continua a leggere

Osservazioni dell’Associazione Provinciale ASUC Trentine al ddl 1/XV

1330___SourcePremesso che nel Trentino la superficie gravata da Usi Civici è pari a circa il 54% del territorio provinciale, pari a 336.000 ha; di questi circa 75.000 sono oggi amministrati da 99 ASUC presenti in 42 comuni, mentre la parte restante più consistente rimane in gestione fiduciaria ai consigli comunali (fonte QT).

Come da richiesta del presidente della Prima commissione legislativa, il presidente dell’Associazione ASUC del Trentino, Roberto Giovannini, ha espresso le osservazioni sul ddl 1/XV di iniziativa popolare. Ecco il testo del messaggio: Continua a leggere

Intervista a Cristiano Vecli: un canone alla Duodecima Contrapunto alla Quinta per l’iniziativa popolare

cristian-vecliCristiano Vecli è uno dei membri fondatori del comitato civico Più Democrazia in Trentino. Con quest’intervista ci siamo rivolti a lui per avere delle risposte sullo stato della democrazia e delle riforme che offrissero una chiave di lettura diversa rispetto a quelle standard proposte dalla politica. Cristiano, oltre ad occuparsi dell’attività commerciale di famiglia, è infatti anche consigliere circoscrizionale della città di Rovereto per i Verdi, viaggiatore appassionato di Islanda e batterista della storica band roveretana Red Solution.
Di seguito l’intervista: Continua a leggere

Daldoss: «Partecipazione diretta dei cittadini»

carlo daldossCarlo Daldoss, l’assessore esterno nominato da Rossi (quota PATT) anticipa la Giunta ed apre il dibattito sulla riforma della legge sulle Comunità di Valle. L’assessore sottolinea la necessità di semplificare l’organizzazione e le funzioni del controverso ente intermedio ma soprattutto suggerisce l’introduzione di strumenti di democrazia diretta. Ecco il passaggio chiave dell’intervista pubblicata sul giornale L’Adige sabato 25 gennaio: Continua a leggere

Dalla “Carta di Regola” allo “Statuto Comunale”: la democrazia di ieri e di oggi – Terza Parte

La terza parte della serata (Qui la prima e qui la seconda)

Potrei quasi definirla proponimenti e speranze. E una esortazione all’azione.

Dopo l’analisi storica e di scienza politica, la domanda che a me sorge spontanea, come dicevo all’inizio è: cosa possiamo fare, sulla scorta dell’esperienza, per migliorare i nostri istituti di gestione della cosa pubblica? Spero sia una domanda che solletichi anche voi.

Ebbene, per me è abbastanza semplice. Basta prendere esempio dalla Svizzera. Per noi trentini poi questo dovrebbe essere assai più semplice, sempre che sia rimasto nelle nostre vene un po’ di quella tradizione di autogoverno che abbiamo espresso con le carte di regola. Continua a leggere

Dalla “Carta di Regola” allo “Statuto Comunale”: la democrazia di ieri e di oggi – Seconda Parte

Di seguito la seconda parte, della serata di Lavis, l’intervento di Andrea Casna. Qui trovate la prima parte.OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Carte di Regola

Le regole. I comuni del Trentino dal medioevo ai primi anni dell’Ottocento erano definiti con il termine di regola. Si tratta di un termine che legava gli abitanti (detti vicini) alla gestione del territorio nel quale erano insediati. Era un’unione indissolubile fra la gente e la propria terra. Continua a leggere

Dalla “Carta di Regola” allo “Statuto Comunale”: la democrazia di ieri e di oggi – Prima Parte

Il 6 settembre l’Associazione Culturale Lavisana ha organizzato una Conferenza, nella spendida cornice del Palazzo de’ Maffei, dal titolo “dalla Carta di Regola allo Statuto Comunale: la democrazia di ieri e oggi“.OLYMPUS DIGITAL CAMERA

L’aspetto culturale per il nostro comitato è sempre stato estremamente importante. Non per nulla l’art. 2 della proposta di legge di iniziativa popolare che abbiamo proposto per il miglioramento degli istituti di partecipazione popolare include un impegno a incentivare la formazione degli studenti delle scuole provinciali sul tema della cittadinanza, della democrazia e degli strumenti di partecipazione. E d’altronde lo stesso Consiglio d’Europa considera l’educazione essenziale per promuovere i valori fondanti della nostra società: democrazia, diritti umani e stato di diritto. Continua a leggere

Tesi sulla democrazia diretta: intervista a Mattia Tomasi

Mattia TomasiMattia Tomasi, nato a Trento nel 1986, laureato in Società, Territorio e Ambiente presso la Facoltà di Sociologia a Trento ha scritto la tesi di laurea Democrazia diretta e referendum: l’iniziativa «Quorum zero e più democrazia» discussa mercoledì 13 marzo 2013.
Dopo un’introduzione dove ha definito il campo di ricerca ed ha comparato l’esperienza italiana con quella di altri paesi europei, Mattia è entrato nel merito dell’iniziativa popolare di modifica della Costituzione Quorum Zero e Più Democrazia. Continua a leggere

Il caso di Ivano Fracena. Il Difensore Civico per la democrazia diretta

Difensore Civico Raffaello SampaolesiLa democrazia non si manifesta solo attraverso l’elezione dei rappresentanti del popolo, ma deve saper trovare momenti di continuo confronto e condivisione”. Queste sono le parole con cui il Difensore Civico chiude il paragrafo dedicato al mancato referendum sulla caserma dei Vigili del Fuoco di Ivano Fracena.
Nella relazione annuale dell’attività svolta nel 2012, a conclusione dell’analisi di merito sul caso del referendum del Comune valsuganotto, Raffaello Sampaolesi esprime un’opinione netta a favore degli strumenti di democrazia diretta ritenendo che gli stessi, non solo debbano essere salvaguardati, bensì, debbano essere incentivati. Continua a leggere

Statuto Comune di Storo: referendum propositivo senza quorum

Il 17 giugno ’13 il Consiglio Comunale di Storo ha approvato una serie di modifiche allo Statuto. Le modifiche riguardano il diritto di partecipazione dei consiglieri delegati alle riunioni della Giunta ma soprattutto il miglioramento dell’efficacia di alcuni strumenti di democrazia diretta.
La frazione di Darzo e Storo sullo sfondo Continua a leggere