Ne avevamo parlato lo scorso 9 agosto su questo nostro diario: il Comune di Rovereto “doveva” da oltre 3 mesi una risposta a Daniele Curti, primo firmatario di una petizione che suggeriva all’Amministrazione di realizzare un progetto di coabitazione solidale nel territorio comunale. Continua a leggere
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Anche a noi piacerebbe che il Trentino fosse una piccola Svizzera
Ieri, lunedì 20 agosto, Carlo Daldoss ha rilasciato un’intervista a Trentino TV (trasmessa il giorno stesso all’interno del Telegiornale). Intervista poi rilanciata sulla pagina pubblica dell’ex-Assessore / Candidato
Coabitazione solidale a Rovereto – dopo 3 mesi la petizione resta senza risposta
Nel Comune di Rovereto il mancato rispetto del diritto di petizione si conferma essere pratica consolidata.
Ancora una volta uno tra i più elementari e innocui strumenti di partecipazione popolare (la petizione consiste in una proposta/idea che si affida all’Amministrazione, nulla più) viene ignorato.
In questo caso si tratta di una petizione che suggerisce all’Amministrazione di promuovere la realizzazione di progetti di coabitazione solidale all’interno del territorio comunale. Continua a leggere
Giardini Italia a Rovereto. Dopo il ricorso straordinario al Capo dello Stato ecco la diffida al Comune
Con la mossa propagandistica inscenata nel piazzale della ex Master Tools venerdì 18 maggio l’amministrazione comunale di Rovereto pensava di silenziare le manifestazioni di cittadinanza attiva per la difesa del verde urbano e l’impiego intelligente delle risorse pubbliche ma così non è stato. Continua a leggere
Viale Trento. Valduga elude le richieste di chiarimento del Difensore Civico e abbatte gli alberi superstiti
Lo Statuto comunale di Rovereto prevede che ai documenti approvati dall’assemblea dei cittadini della circoscrizione è data risposta da parte dell’organo competente con atto amministrativo o con comunicazione scritta, nei tempi e nei modi stabiliti dal regolamento. Continua a leggere
Viale Trento a Rovereto. Le considerazioni dell’associazione sulla nota di Valduga
Il 3 maggio 2018 l’associazione ha inviato una serie di considerazioni al Difensore Civico in ordine al contenuto della nota del sindaco di Rovereto dell’11 aprile inoltrata all’associazione il 23 aprile 2018, il giorno dopo l’abbattimento degli alberi di viale Trento: Continua a leggere
Viale Trento. Valduga si sottrae al controllo del Difensore Civico e calpesta lo Statuto comunale
Sono trascorsi più di 150 giorni dall’apertura del fascicolo da parte del Difensore Civico (687/17) per accertare l’entità delle violazioni statutarie commesse dall’amministrazione comunale in merito alla vicenda degli alberi di Viale Trento. Il sindaco di Rovereto Francesco Valduga risponde finalmente all’istanza dell’associazione Più Democrazia in Trentino e del Comitato Salviamo gli Alberi ma le sue argomentazioni non sono affatto convincenti. Continua a leggere
Alberi di Viale Trento: che lo Stato difenda i diritti della cittadinanza calpestati dall’arroganza e dalla protervia della Giunta Valduga

Fonte: Mario Liberali (8 aprile 2018)
Trento, 21 aprile 2018* – I segnali che annunciano la prova muscolare dell’amministrazione comunale di Rovereto sembrano inequivocabili: la possibilità che alle prime luci dell’alba di domani (domenica 22 aprile) le motoseghe abbiano la meglio sul dialogo e sul diritto è concreta. Gli alberi di Viale Trento sembrano condannati. Stesso dicasi per lo stato di diritto. Il comportamento dell’Amministrazione comunale e del Sindaco Valduga testimonia la totale noncuranza non solo del dialogo con i cittadini, che da tanto tempo cercano di impedire questo scempio, ma anche dello stato di diritto, dato che su questa decisione pende un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Continua a leggere
Question time di cittadini nel Consiglio comunale di Bolzano? Bocciatura, ma la loro!
Tutto partì dalla proposta dell’associazione Più democrazia in Trentino, che mi incoraggiò a depositare una mozione in Consiglio comunale per introdurre il Question time del cittadino per portare le esigenze della comunità locale fra le assemblee degli eletti.
Dopo un anno dal deposito della mozione abbiamo discusso finalmente la mozione alla quale il Sindaco mi aveva già preannunciato la bocciatura da parte della sua maggioranza (PD-SVP-Verdi e cespugli). Continua a leggere
Statuti comunali: legge regionale su referendum inattuata, Giunta indifferente
In questi giorni una delle notizie principali sui mezzi di informazione riguarda la decisione della Giunta provinciale di esercitare il proprio potere sostitutivo nominando dei commissari ad acta per costringere i Comuni che ancora non lo hanno fatto ad attivare le gestioni associate, così come previsto dalla legge. Continua a leggere
Ciclabile di San Giorgio a Rovereto, quando le petizioni vengono trattate d’autorità e non secondo statuto e regolamenti

La vicenda della petizione della ciclabile per collegare il centro città di Rovereto con la circoscrizione di San Giorgio lungo via Manzoni e via Balista pare destinata a durare all’infinito. Tutto a causa dell’ostinazione del Sindaco Valduga nell’esimersi dal trattare le richieste popolari secondo le disposizioni dello statuto e dei regolamenti sulla partecipazione e sui consigli circoscrizionali (fascicolo Difensore Civico di Trento 377/17). Continua a leggere
Assemblea circoscrizionale su alberi di viale Trento. Gli interventi del Difensore Civico per rompere il silenzio del sindaco Valduga
Nell’ottobre 2017, con una lettera siglata congiuntamente dai rappresentanti dell’associazione Più Democrazia in Trentino e dalla referente del comitato Salviamo gli alberi di viale di Trento, veniva segnalata al Difensore Civico la mancata attuazione delle disposizioni dello Statuto comunale e del regolamento sulle circoscrizioni di Rovereto per quanto riguarda l’iter di trattazione delle decisioni prese dalle assemblee circoscrizionali. Continua a leggere
Gli istituti di partecipazione popolare nel Comune di Rovereto. Una storia di insuccesso e indifferenza del governo locale rispetto alle iniziative dei cittadini
Dal 2008 ad oggi, nei confronti dell’amministrazione comunale di Rovereto, sono state presentate 15 petizioni popolari, 5 proposte di iniziativa popolare e 14 richieste di referendum. Con riferimento alle ultime: 5 sono state giudicate non ammissibili, 5 si sono concluse con lo svolgimento di una votazione popolare senza raggiungimento del quorum e 4 sono pendenti. Le istanze di cittadini, associazioni od organismi di partecipazioni, invece, non sono classificate e, dunque, non sono state prodotte statistiche per analizzare l’efficacia dello strumento e le modalità di trattazione. Questa la sintesi della risposta all’istanza presentata dall’associazione un anno fa. Continua a leggere
Giardini Dante di Rovereto. Mancata risposta a opposizione su ampliamento Centro Tennis, richiesto intervento Difensore Civico
Il 21 dicembre scorso abbiamo inviato via posta elettronica certificata un’opposizione alla delibera n.231/2017 della Giunta comunale di Rovereto che riguardava il progetto esecutivo per i lavori di ampliamento del Centro Tennis Comunale di via Lungo Leno Destro. Continua a leggere
I Comuni trentini a disagio con il diritto di petizione. Primiero San Martino di Castrozza si aggiunge alla lista nera
“Chiunque può sbagliare; ma nessuno, se non è uno sciocco, persevera nell’errore”, scrisse il filosofo romano Cicerone lasciando ai posteri un insegnamento che pare non sia stato compreso da numerosi amministratori dei comuni trentini. Dalle Giudicarie al Primiero, la lista nera dei comuni che perseverano nel non assicurare l’esercizio del diritto di petizione si allunga di mese in mese. Continua a leggere
Accesso diretto al sistema informatico dell’ente locale da parte dei consiglieri
In riferimento all’accessibilità al sistema informatico del Comune, con il parere espresso dalla Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi nella seduta del 3 febbraio 2009 su istanza di un consigliere comunale, si affermava che il ricorso a supporti magnetici o l’accesso diretto al sistema informatico interno dell’Ente, ove operante, sono strumenti di accesso certamente consentiti al consigliere comunale che favorirebbero la tempestiva acquisizione delle informazioni richieste senza aggravare l’ordinaria attività amministrativa. Continua a leggere
Il Sindaco di Ledro risponde al Difensore Civico: al via l’iter per l’approvazione del regolamento su referendum e partecipazione popolare
Il 17 gennaio scorso l’associazione ha ricevuto dall’avv. Daniela Longo, Difensore Civico per la Provincia autonoma di Trento, la comunicazione di Renato Girardi, Sindaco del Comune di Ledro, in ordine alle osservazioni del 22 novembre 2017 con riguardo alla mancata attuazione delle disposizioni statutarie nello svolgimento delle procedure per la valutazione di ammissibilità dei quesiti referendari sulla Piana di Santa Lucia a Bezzecca. Continua a leggere
Comune di Arco. Le motivazioni dell’inammissibilità della richiesta di referendum sul Piano Urbano di Mobilità
Il comitato referendario Contro il Rondò di via Roma, per mezzo della presidente sig.ra Erna Dallona, aveva depositato la richiesta di referendum abrogativo in data 1 settembre 2017 (prot. Comune di Arco 25193/2017) sottoponendo alla valutazione del comitato dei garanti del Comune di Arco il seguente quesito: Continua a leggere
Partecipazione popolare nel Comune di Ledro. La risposta alla presidente del Comitato dei Garanti per i referendum
Il 18 dicembre scorso, Daniela Filbier (presidente dell’associazione Più Democrazia in Trentino) e Stefano Longano (relatore del ddl di iniziativa popolare 1/XV) hanno inoltrato la seguente nota all’ avv. Anna Gnuffi, presidente del Comitato dei Garanti per i referendum del comune di Ledro, per rispondere alle considerazioni ricevute il 22 novembre scorso con riguardo alla vicenda dei quesiti referendari per la tutela di Piana Santa Lucia di Bezzecca (nota in versione pdf): Continua a leggere
Petizione biodigestore di Zuclo. Ringraziamenti e raccomandazioni all’amministrazione di Borgo Lares
Riportiamo la versione originale della lettera inviata il 12 dicembre 2017 al sindaco di Borgo Lares e al Difensore Civico per trasmettere loro le considerazioni dell’associazione sulla nota ricevuta il 27 ottobre relativamente all’esito della trattazione della petizione sul biodigestore di Zuclo (versione pdf): Continua a leggere
