Il 6 agosto 2015 l’ufficio di presidenza del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento ha approvato all’unanimità, unico assente il consigliere Degasperi, la delibera di nomina dei membri della commissione per il referendum incaricata della valutazione di ammissibilità del quesito per limitare la presenza degli orsi sul territorio provinciale. La richiesta del referendum propositivo1, è stata depositata da un comitato costituito da 12 persone e guidato da Maurizio Fugatti, consigliere provinciale nonché segretario della Lega Nord del Trentino (verbale di deliberazione n.47). Continua a leggere
Il parere della Commissione di Venezia (797/2014) in versione italiana
Con nota del 10 agosto 2015 il presidente del Consiglio provinciale Bruno Dorigatti ha inoltrato ai consiglieri della Provincia Autonoma di Trento e al primo firmatario del disegno di legge di iniziativa popolare 1/XV (328/XIV) la traduzione in lingua italiana del parere della Commissione di Venezia 797/2014. Continua a leggere
«Ogni voto conta, anche il vostro»
Resoconto riunione gruppo di lavoro per la modifica dello Statuto di Trento – 15 luglio
La Commissione di Venezia approva il parere sulla proposta di legge in materia di democrazia diretta
Il parere definitivo sul disegno di legge di iniziativa popolare 1/XV (ex 328 XIV) è stato adottato dal Consiglio per le Elezioni Democratiche nel corso del 51° meeting (Venezia, 18 giugno 2015) e dalla Commissione di Venezia nella sua 103ª sessione plenaria (Venezia, 19-20 giugno 2015). E’ stato quindi messo a disposizione in lingua inglese e in lingua francese sul sito del Consiglio d’Europa nella sezione speciale dedicata alla Commissione di Venezia: 797/2015 – Opinion on a Citizens’ Initiative Bill for the Province of Trento, on Referendums and Citizens’ Initiative. Continua a leggere
Resoconto riunione per modifica Statuto comunale di Trento del 30 giugno
Trento, 30 giugno 2015 – Gli interventi dei partecipanti sono stati sintetizzati a fine riunione e tradotti prontamente in una prima bozza di piano operativo schematizzato come segue: Continua a leggere
Comunità di valle: il programma della lista “Onestà, partecipazione e ambiente” per rilanciare la democrazia
La legge istitutiva delle comunità di valle della Provincia autonoma di Trento (l.p. del 16 giugno 2006 n. 3 “Norme in materia di governo dell’autonomia del Trentino”, successivamente modificata dalla l.p. 13 novembre 2014, n. 12), prevede strumenti di democrazia diretta e strumenti di democrazia partecipata senza tuttavia offrire certezze per un idoneo e fruttuoso esercizio degli stessi. Per i referendum (art.14) non viene infatti definito un chiaro quadro di applicazione mentre per i processi partecipativi (dall’art. decies all’art.17 sedecies) si afferma il carattere meramente consultivo e la facoltà riconosciuta alle comunità, seppur con l’obbligo di diffonderne pubblicamente le motivazioni, di differire dai risultati determinati dai cittadini. Continua a leggere
Democrazia diretta e partecipata nel Comune di Trento: si riunisce il gruppo di lavoro
L’associazione Più democrazia in Trentino ha organizzato un incontro in data martedì 30 giugno dalle ore 20.30 in via della Saluga 3/B (presso la sede della Scuola di Preparazione Sociale Trento) per discutere delle modifiche in materia di democrazia diretta e partecipata che andranno apportate allo Statuto comunale di Trento, in seguito al recepimento delle modifiche introdotte dalla Legge Regionale n.11/2014. Continua a leggere
La cronaca dell’iniziativa comunale «Quorum Zero Trento»
In vista della riunione del gruppo di lavoro programmata per martedì 30 giugno 2015 per la modifica dello statuto comunale di Trento, Matteo Rigotti ha preparato un resoconto dell’iter seguito dall’iniziativa popolare comunale del 2012 “Quorum zero Trento”. Buona lettura! Continua a leggere
Resoconto verbale assemblea associazione del 16 giugno
Assemblea | Martedì, 16 giugno 2015 – Verbale con la sintesi dei punti affrontati:
1 – breve illustrazione del parere provvisorio espresso dalla Commissione di Venezia sul testo di legge dell’iniziativa popolare e dell’incontro con la delegazione della Commissione il giorno 27 maggio (Opinion 797/2015 – Venice Commission CoE); Continua a leggere
La democrazia diretta: una peculiarità svizzera
Ogni quattro anni le elezioni del Consiglio nazionale, quattro votazioni popolari federali all’anno e spesso ulteriori votazioni a livello cantonale e comunale: per chi è chiamato allo spoglio dei voti il lavoro non manca.
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Convocazione assemblea dell’associazione
Ai soci / agli interessati
Si porta a conoscenza di tutti i soci dell’associazione Più Democrazia in Trentino e agli interessati che è stata convocata un’assemblea dell’associazione in data martedì 16 giugno alle ore 20:30 presso Via della Saluga 3/B | 38121 Trento,
Incontro con la delegazione della Commissione di Venezia. Il memorandum del Comitato.
Nella giornata odierna, in occasione della seduta della Prima commissione legislativa del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento con la delegazione della Commissione di Venezia del Consiglio d’Europa, i relatori dell’iniziativa popolare 1/XV hanno depositato ufficialmente un memorandum per sottolineare sottolineare i punti qualificanti della proposta popolare.
I contenuti del documento sviluppano ulteriormente i concetti già espressi nella lettera consegnata ai consiglieri provinciali nel giugno del 2014 e tuttora senza risposta. Se i punti cardine del disegno di legge venissero rimosso o snaturati, l’efficacia della normativa sulla democrazia diretta verrebbe meno annullando la possibilità che dovrebbe essere riconosciuta ai cittadini di partecipare ai processi decisionali in forma diretta come sancito, solo a titolo d’esempio, dall’art.21 della Dichiarazione universale dei diritti umani.
Memorandum for the 27 of May, 2015 visit of the Venice Commission delegation

Democrazia diretta e democrazia partecipativa in Provincia di Trento: i giuristi della Commissione di Venezia in visita al Consiglio provinciale
Mercoledì 27 maggio la delegazione della Commissione di Venezia incaricata di redigere un parere sul disegno di legge di iniziativa popolare 1/XV visiterà la istituzioni provinciali. Il programma dei lavori prevede una sessione di lavoro al mattino con i componenti della Prima commissione legislativa del Consiglio provinciale mentre nel pomeriggio avrà luogo un incontro allargato ai consiglieri provinciali delle altre commissioni interessati ad approfondire la questione. Gli esperti della Commissione deputati a relazionare sul lavoro svolto finora e ad analizzare la situazione locale sono Anne Peters (Germania), Regina Kiener (Svizzera) e Francesco Maiani (San Marino), i quali saranno accompagnati da Pierre Garrone, l’alto funzionario del Consiglio d’Europa che ha istruito il fascicolo di studio: Continua a leggere
Riforma dell’autonomia e democrazia diretta
* di Stephan Lausch – estratto da “Con più democrazia verso più autonomia”, POLITiS aprile 2014 – a cura di Thomas Benediketer
Autonomia e democrazia diretta sono due concetti complementari. Democrazia diretta è l’esercizio immediato dell’autonomia nel suo senso originale: autos (stesso) e nomos (legge), quindi legiferare su se stessi. Continua a leggere
Le iniziative per la democrazia diretta sotto i riflettori europei
Tre anni fa un gruppo di persone coraggiose, che a ragione si potrebbero definire per molti aspetti visionarie nel senso più nobile del termine, iniziò un percorso per il riconoscimento dei diritti popolari. In un’epoca nella quale le passioni politiche sembrano morte o agonizzanti la notizia è che l’adesione a quel progetto, lungi dall’essere rimasta sterile ha attecchito ed è cresciuta in una pianta rigogliosa, e anche fuori d’Italia c’è chi inizia a prenderne nota. Al contrario di quanto auspicava buona parte della rappresentanza politica provinciale, l’iniziativa per introdurre nuovi strumenti di democrazia diretta non si è assopita, tanto che, in attesa della visita alle istituzioni provinciali della delegazione della Commissione di Venezia, si diffonde ulteriormente e raccoglie sempre più consenso anche a livello comunale. Continua a leggere
Blokker: «L’Europa ci aiuta a rivitalizzare la democrazia»

Domenica, 3 maggio 2015 sul Corriere del Trentino è stato pubblicato il seguente intervento di Paul Blokker (CoPolis – Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale dell’Università di Trento):
L’Europa ci aiuta a rivitalizzare la democrazia
Rivitalizzare la democrazia diretta in Trentino attraverso la Commissione di Venezia, organo del Consiglio d’Europa, può essere un’occasione preziosa.
I vent’anni della Commissione di Venezia del Consiglio d’Europa
I vent’anni della Commissione di Venezia del Consiglio d’Europa1: storia di uno dei più formidabili successi della diplomazia italiana nelle relazioni giuridiche internazionali
di Alessio Pecorario
(Rivista di Studi Politici «San Pio V» – Anno XXII – Luglio/Settembre 2010)
Lettera di Rossi alla Commissione di Venezia: pericolosa mescolanza tra esecutivo e legislativo
Come Associazione Più Democrazia in Trentino ci fa molto piacere che il Presidente della Giunta Provinciale, dopo aver esplicitamente rifiutato di sottoporre al parere della Commissione di Venezia il progetto di legge frutto degli emendamenti da lui proposti, oggi cerchi un confronto con la Commissione del Consiglio d’Europa (vedi articolo a piè di pagina e lettera di Rossi al Presidente Buquicchio del 10 aprile 2015). Continua a leggere
Trento. Norme d’uso per i referendum comunali
L’associazione Più Democrazia in Trentino esprime soddisfazione sul fatto che la democrazia diretta sia oramai una proposta trasversale agli schieramenti politici anche per le imminenti elezioni comunali. Sottolinea altresì con preoccupazione la conoscenza sommaria e grossolana in materia da parte di alcuni amministratori. Il riferimento d’obbligo è alle dichiarazioni di Alessandro Andreatta al Corriere del Trentino in data 22 aprile. Il sindaco di Trento ha infatti affermato che “nel 2012 sul tema si è espresso il Consiglio comunale, bocciando la soluzione quorum zero perché non giuridicamente sostenibile, ma approvando una riduzione del quorum al 30% contestualmente a un aumento delle firme richieste per l’indizione della consultazione”. Continua a leggere



