Mori conferma di essere un comune virtuoso per quanto concerne la partecipazione popolare. Nella scorsa consiliatura l’assemblea comunale concluse un proficuo percorso di confronto e di approfondimento che si sviluppò in seno alla commissione statuto presieduta da Giuseppe Dellana (videointervista) e che vide coinvolta anche l’associazione Più Democrazia (qui le raccomandazioni). Approvò infatti uno statuto all’avanguardia che andò oltre il mero recepimento delle direttive della legge regionale 11/2014. Continua a leggere
Comune di Trento: costituito integruppo consiliare per promozione democrazia diretta e partecipata
Venerdì 23 ottobre 2015, con una comunicazione ufficiale alla Presidente del Consiglio comunale e al Sindaco della città di Trento, si è formalmente costituito l’intergruppo consiliare che nei mesi estivi ha seguito attivamente il tavolo di lavoro per la scrittura della proposta di modifica dello Statuto comunale promosso e coordinato dall’associazione Più Democrazia in Trentino. Continua a leggere
Statuto Trento: il pensiero positivo di Più Democrazia nonostante le resistenze
Finora, l’impegno civico dei cittadini che hanno lavorato con passione e diligenza e che ha raggiunto il culmine con la presentazione della proposta di modifica statutaria il 12 settembre scorso, non è stato tenuto in sufficiente considerazione dal Consiglio comunale di Trento. L’orientamento generale sembra infatti quello di fare melina per poi approvare il minimo sindacale previsto dalla legge all’ultimo momento utile. Tuttavia, nonostante le resistenze e l’apparente disinteresse, la speranza e la volontà di ottenere un miglioramento sostanziale della disciplina referendaria a livello comunale continuano a essere gli elementi che caratterizzano l’attitudine dei promotori dell’iniziativa. Continua a leggere
Iniziative dei Cittadini Europei: la relazione della Commissione Europea
Negli ultimi tre anni, circa sei milioni di europei hanno sostenuto le iniziative dei cittadini europei (ICE) e hanno fatto sentire la loro voce per sottoporre direttamente all’attenzione dei responsabili politici europei cause di grande importanza. Nel marzo del 2015, la Commissione ha pubblicato una relazione che analizza l’applicazione di questo nuovo strumento dalla data della sua entrata in vigore, il 1º aprile 2012. Continua a leggere
Più Democrazia in Trentino supporta le petizioni promosse dal comitato Più Democrazia Venezia. Il Senato le tiene nel cassetto
L’estate scorsa numerosi membri dell’associazione Più Democrazia in Trentino hanno aderito all’iniziativa promossa dal comitato Più Democrazia Venezia per chiedere di eliminare il quorum di partecipazione nei referendum abrogativi previsti dall’art. 751 della Costituzione e per introdurre il referendum consultivo nei disegni di riforma costituzionale. Continua a leggere
Il disegno di legge di iniziativa popolare n.1/XV a più di un anno dalla discussione in Consiglio provinciale
Il 16 luglio 2014, nell’aula del Consiglio provinciale di Trento, si svolse la discussione in merito all’iniziativa popolare sulla democrazia diretta – Disegno di legge n. 1/XV (ex.328/XIV) “Iniziativa politica dei cittadini. Disciplina della partecipazione popolare, dell’iniziativa legislativa popolare, dei referendum e modificazioni della legge elettorale provinciale’, di iniziativa popolare”. Continua a leggere
La democrazia diretta per rinnovare la fiducia nella politica e nelle istituzioni
Il significato della parola democrazia non è né univoco né uniforme. Nella diversità si possono però individuare due tipologie interpretative di massima. Da una parte, per non intralciare l’azione delle istituzioni, coloro che credono che il popolo si debba pronunciare solo in occasione dell’elezione dei rappresentati politici. Dall’altra, per garantire buoni livelli democratici, chi ritiene che il popolo debba essere educato e continuamente stimolato a partecipare al processo decisionale attraverso la consultazione di tutte le categorie sociale, il voto popolare e, ciclicamente, le elezioni. Continua a leggere
Circoscrizioni, indennità e referendum
(lettera pubblicata sul Corriere del Trentino – 26 settembre 2015)
La presente è per inserirmi nel dibattito sui gettoni presenza e sulle indennità da corrispondere a consiglieri e presidenti delle circoscrizioni che ha visto sulle pagine di questo giornale il coinvolgimento anche della presidente del consiglio comunale di Trento Lucia Coppola (in replica all’intervento di Marco Ianes). Continua a leggere
La favola del piccolo gruppo organizzato
Quando si discute di iniziativa e referendum, e in particolare dell’abolizione del quorum, una delle obiezioni che viene spesso fatta è che senza quorum un piccolo gruppo organizzato potrebbe far passare le proprie iniziative in contrasto con la maggioranza.
Questa è veramente una favola che non regge a nessuna analisi fatta con un minimo di logica. A meno di non ritenere gli elettori ignoranti e menefreghisti, buoni solo a mettere una crocetta su qualche simbolo ogni cinque anni. Continua a leggere
Lo strano caso di una centrale a carbone e un referendum
È preferibile mobilitarsi per manifestare e protestare contro la costruzione di un centrale a carbone, o mobilitarsi per partecipare alla decisione finale se costruirla o meno?
Può sembrare una domanda retorica o velleitaria o priva di senso a seconda dei punti di vista ma i fatti dimostrano che è di una realtà cogente. Continua a leggere
Fai sentire la tua voce in Europa!
Siete preoccupati per la mancanza di democrazia in Europa? Avete la possibilità di sostenere un’azione collettiva di sensibilizzazione promossa da Democracy International per rimediare a tale mancanza! Continua a leggere
Presentazione della proposta di modifica dello Statuto di Trento
Con il contributo di Alberto Zanutto (moderatore) e la preziosa collaborazione di Daniela Filbier, Stefano Longano, Stefano Tava e Mattia Tomasi, sabato 12 settembre, abbiamo presentato ufficialmente la proposta di modifica dello statuto comunale di Trento. All’evento hanno partecipato cittadini attivi e amministratori locali (qui le slides della presentazione).
Continua a leggere
Iniziative legislative popolari presentate dalla data di entrata in vigore della legge sui referendum provinciali
Dall’anno dell’approvazione della legge provinciale del 5 marzo 2003, n.3 “Disposizioni in materia di referendum propositivo, referendum consultivo, referendum abrogativo e iniziativa popolare delle leggi provinciali” sono stati presentati sei disegni di legge di iniziativa popolare: 1 nella XIII consiliatura, 4 nella XIV e 1 in quella in corso. La cadenza è pertanto di una proposta legislativa popolare sottoposta all’esame del Consiglio provinciale ogni due anni. Continua a leggere
A Milano il meglio è arrivato dall’iniziativa popolare
Il gioco senza fine del rinfacciare le colpe ed attribuirsi i meriti è parte integrante del mestiere del politico, e Milano non fa eccezione: da Expo all’Area C, la continuità dell’agire amministrativo è fin grande (fin troppo), anche se in pochi lo ammettono. Ma quello su cui destra e sinistra si trovano in grande accordo, più ancora che negare meriti all’altra parte, è negare meriti alle iniziative popolari. Nessuno degli aspiranti candidati Sindaco e dei vari Capi locali sembra essersi accorto del fatto che Milano, negli ultimi 5 anni, è stata teatro della più intensa azione di iniziativa popolare che si sia registrata in una grande città. Eppure, è ciò che è accaduto. E la gran parte dei meriti (per alcuni) o delle colpe (per altri), delle conquiste per una Milano laica, sostenibile e partecipativa, vanno attribuiti a comitati promotori di iniziative popolari e a chi ha fatto loro fiducia. Continua a leggere
Lettera ai consiglieri del Comune e delle Circoscrizioni di Trento
Cari consiglieri,
il lavoro di stesura della proposta di modifica dello Statuto comunale per quanto concerne gli strumenti di partecipazione, attività promossa dai membri dall’associazione apartitica Più Democrazia in Trentino assieme ad alcuni consiglieri comunali e cittadini attivi, si può dire terminato. Continua a leggere
Proposta di modifica dello Statuto comunale di Trento
Martedì 1 settembre si è concluso il percorso di elaborazione della proposta di modifica dello Statuto comunale di Trento. Il documento è stato commentato dai promotori e dai consiglieri comunali che hanno seguito il percorso partecipato: Marianna Demattè, Paolo Serra, Paolo Negroni, Vanni Scalfi ed Elisabetta Bozzarelli. La proposta sarà presentata ufficialmente nel corso della mattinata di sabato 12 settembre. All’evento sono invitati i consiglieri comunali, i soggetti interessati e la cittadinanza. Continua a leggere
Incontro per la consegna della proposta di modifica dello Statuto di Trento ai consiglieri dell’intergruppo: martedì 1 settembre
Il frutto del lavoro collettivo sviluppato nei mesi estivi è quasi maturo: l’elaborazione della proposta di modifica dello Statuto comunale di Trento è infatti allo stadio finale.
Il 25 agosto ci siamo riuniti nuovamente per fare il punto sui tre documenti preparatori e per unificarli in un singolo testo, sul quale nel frattempo sono state apportate ulteriori modifiche e limature. Continua a leggere
Diritto di partecipare: lanciata la petizione per la ratifica del protocollo addizionale alla Carta europea dell’autonomia locale
Da Giovedì 22 agosto è possibile sottoscrivere su Change.org la petizione rivolta al Presidente del Senato della Repubblica e alla Presidente della Camera dei Deputati per la ratifica del Protocollo addizionale alla Carta europea dell’autonomia locale sul diritto di partecipare agli affari delle collettività locali. Lo scopo principale del trattato, aperto alla firma degli Stati membri del Consiglio d’Europa il 16 novembre 2009, è di rendere sistematica la consultazione delle collettività locali, in tempo utile ed in maniera appropriata, nel corso dei processi di pianificazione e di decisione riguardanti le misure da adottare per una effettiva realizzazione del principio della sovranità popolare. Continua a leggere
Appuntamenti dell’iter partecipato per la proposta di modifica dello Statuto comunale di Trento
L’elenco dei prossimi appuntamenti dell’iter partecipato per la scrittura della proposta di modifica dello Statuto comunale di Trento. Continua a leggere
Nominata la commissione per valutare l’ammissibilità del quesito referendario sulla limitazione della presenza degli orsi in Trentino
Il 6 agosto 2015 l’ufficio di presidenza del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento ha approvato all’unanimità, unico assente il consigliere Degasperi, la delibera di nomina dei membri della commissione per il referendum incaricata della valutazione di ammissibilità del quesito per limitare la presenza degli orsi sul territorio provinciale. La richiesta del referendum propositivo1, è stata depositata da un comitato costituito da 12 persone e guidato da Maurizio Fugatti, consigliere provinciale nonché segretario della Lega Nord del Trentino (verbale di deliberazione n.47). Continua a leggere




