L’associazione Più democrazia in Trentino ha organizzato un incontro in data martedì 30 giugno dalle ore 20.30 in via della Saluga 3/B (presso la sede della Scuola di Preparazione Sociale Trento) per discutere delle modifiche in materia di democrazia diretta e partecipata che andranno apportate allo Statuto comunale di Trento, in seguito al recepimento delle modifiche introdotte dalla Legge Regionale n.11/2014. Continua a leggere
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La democrazia diretta: una peculiarità svizzera
Ogni quattro anni le elezioni del Consiglio nazionale, quattro votazioni popolari federali all’anno e spesso ulteriori votazioni a livello cantonale e comunale: per chi è chiamato allo spoglio dei voti il lavoro non manca.
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La democrazia diretta vista da vicino
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La democrazia diretta vista da vicino’ è una testimonianza da leggere tutta d’un fiato scritta per aiutarci a comprendere come funziona la democrazia diretta nella quotidianità. La pubblicazione finita di stampare nel gennaio di quest’anno non è un saggio filosofico sui massimi sistemi e nemmeno un trattato di diritto comparato. Si tratta piuttosto di un racconto scritto da chi la democrazia diretta l’ha scoperta incidentalmente e poi l’ha vissuta in prima persona con entusiasmo. Autore-protagonista del libro è Leonello Zaquini, un ingegnere meccanico di origini bresciane emigrato nel cantone di Neuchâtel (Svizzera francofona) nell’estate del 1997. Continua a leggere
Cosa è illusione e cosa lecita speranza?
Discorso di Stephan Lausch pronunciato in occasione dell’assemblea di Initiative für mehr Demokratie del 21 marzo 2015
Traduzione di Daniela Filbier (nella foto insieme a Stephan Lausch e al presidente dell’associazione Erwin Demichiel) Continua a leggere
Democrazia diretta: pubblicati gli atti della conferenza di informazione
Sul sito del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento sono stati pubblicati gli atti della conferenza di informazione sulla democrazia diretta che si è tenuta a Trento il 1 luglio 2014.
Valorizzazione degli istituti di democrazia diretta e degli strumenti di partecipazione dei cittadini all’elaborazione delle politiche pubbliche (documento PDF) Continua a leggere
Strumenti referendari nei comuni del Trentino-Alto Adige/Südtirol: 12 mesi di tempo per adeguare gli Statuti alla norma regionale
Il 5 dicembre 2014 il Consiglio della Regione Trentino-Alto Adige / Südtirol ha modificato la Legge Regionale n.1 del 1993 (Nuovo ordinamento dei comuni della Regione Trentino-Alto Adige) con l’obiettivo di migliorare gli strumenti referendari a disposizione dei cittadini per partecipare alle scelte politiche comunali. Continua a leggere
Il paese con 6 milioni e mezzo di leader politici rifuggenti la notorietà
“La Svizzera è la sola nazione nel mondo dove la vita politica gira veramente attorno al referendum. Questo paese con 6 milioni e mezzo di leader politici rifuggenti la notorietà, e la divisione dell’autorità esecutiva tra i sette membri del Consiglio Federale scoraggia ulteriormente la politica della personalità. Quando succede che un uomo politico si levi sopra la massa, è quasi sempre sull’onda di una campagna referendaria. L’attività legislativa in seno all’Assemblea Federale è una intricata danza per schivare o guadagnare il suffragio popolare. I grandi momenti politici della Svizzera moderna non si sono verificati nella sequela di fieri statisti, ma in seno ai dibattiti nazionali che hanno condotto le masse alle elezioni per decidere del futuro del loro paese” Continua a leggere
Election day negli Stati Uniti d’America: a San Francisco gli elettori votano la tassa sulle bevande zuccherate
Il 4 novembre negli Stati Uniti non ci sarà solo una tornata per l’elezione di governatori, segretari di stato, tesorieri, procuratori, giudici e membri del Congresso, dei parlamenti statali e di altre autorità. A livello statale avranno luogo anche 146 votazioni popolari su una vasta gamma di temi che vanno dall’aborto al divieto di possesso di armi da fuoco, dai permessi parentali alle tasse o dal salario orario minimo ai diritti politici. A quelle statali si aggiungeranno inoltre migliaia di votazioni su iniziative popolari e referendum confermativi in città e contee di tutta la nazione. Continua a leggere
Vent’anni di Iniziativa per Più Democrazia a Bolzano
(Comunicato di www.dirdemdi.org) Esprimiamo profonda soddisfazione per l’esito delle votazioni referendarie locali in quanto hanno dimostrato che una maggioranza della popolazione ha deciso non facendosi intimorire né distogliere da quelle forze che addirittura mettono in dubbio la sua capacità di giudizio e che vorrebbero negarle il potere decisionale. Le forze avversarie al potere referendario dei cittadini con l’esito del voto si vedono confermate nella loro posizione in quanto sono stati respinti progetti che esse perseguono. Dovranno imparare prima di tutto di essere democratici ed accettare il fatto che sovrana è la popolazione. Nessuno in una democrazia puo avere ragione a priori. Continua a leggere
Scozia, Svizzera … due referenda a confronto
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SCOZIA 18.09.2014 |
6.12.1992 |
La democrazia diretta si espande in Germania. In Italia no.
La democrazia diretta si espande in Germania ed in particolare nelle città di Berlino ed Amburgo dove il quorum è stato fissato rispettivamente al 25% e al 20% degli aventi diritto al voto. Lo scrive Jens Hielscher nell’articolo Direct democracy expands in Germany pubblicato sul portale Swissinfo.ch. Continua a leggere
Nuove pratiche di partecipazione: amministrazione condivisa e democrazia diretta
Pubblico di seguito una riflessione che alcune settimane fa non ha trovato spazio sui giornali. Continua a leggere
La risposta ai tre dilemmi sulla democrazia diretta
La lettera di Marco Brunazzo ci permette di affrontare in un unico momento alcuni temi importanti che sono stati oggetto di approfondimento in passato sul sito del comitato. Continua a leggere
Cronaca di un golpe sventato
Nei giorni a ridosso della discussione del ddl 1/XV in Consiglio provinciale e dopo tre mesi di dibattito pubblico, il giornale L’Adige interpreta le dichiarazioni rilasciate dagli esponenti del PD lasciando intravedere la possibilità che alcune delle istanze avanzate dall’iniziativa popolare siano accolte mentre il Corriere del Trentino prospetta margini di trattativa più ampi: Continua a leggere
Manuela Bottamedi risponde alle domande del comitato

La consigliera provinciale del Movimento 5 Stelle risponde telegraficamente alle domande del comitato. Esprime però una posizione chiara sui punti fondamentali del disegno di legge di iniziativa popolare sulla democrazia diretta in vista della conferenza di informazione del 1 luglio e del voto finale in Consiglio provinciale previsto per la metà di luglio. Ecco le risposte:
Le raccomandazioni del comitato per la modifica dello Statuto comunale di Mori
In data 16 giugno i rappresentanti del comitato di Più Democrazia in Trentino hanno depositato la seguente lettera presso la Segreteria del Comune di Mori con in allegato una serie di osservazioni per offrire elementi utili alla riscrittura dello dello Statuto comunale.
Il contributo del comitato è nato in seguito all’appello lanciato dall’amministrazione comunale per riscrivere le regole dello Statuto con il contributo dei cittadini.
La posizione dei consiglieri in vista della seduta del 17 giugno
Martedì 17 giugno a partire dalle 15:30 il disegno di legge di iniziativa popolare 1/XV sarà esaminato dalla commissione legislativa competente. Allo stato attuale, salvo decisioni improvvise, si tratta dell’ultima seduta in programma prima della conferenza di informazione del 1 luglio e della votazione finale in aula che avrà luogo nella sessione del 15-16-17 luglio. Continua a leggere
Votazioni del 18 maggio in Svizzera

Sezione elettorale
Ieri mia moglie ha inviato via posta la busta con i suoi voti a Briga. Infatti è nuovamente tornata referendaria in Svizzera, la seconda delle quattro dell’anno. Non sono ancora spente le polemiche per il voto del 9 febbraio, in particolare riguardo l’iniziativa che è passata con uno strettissimo margine riguadante l’obbligo di stabilire limiti ai lavoratori immigrati e ai frontalieri, che si presentano anche in questa degli argomenti di grande rilevanza. E che hanno un parallelo diretto con problemi anche da noi dibattuti, ma che, in assenza di democrazia diretta, da noi restano chiacchiere da bar, o da Porta a Porta, che forse è peggio. Continua a leggere
La replica del comitato (censurata) al dirigente provinciale Nulli
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i seguito la lettera inviata al giornale L’Adige il pomeriggio del 15 aprile in risposta alla lettera a firma del dirigente provinciale Michele Nulli e pubblicata dal giornale lunedì 14 aprile con il titolo “Democrazia diretta, i limiti della proposta”. Tale articolo aveva anche avuto una certa evidenza, e il riquadro in cui era stata messa, come evidenziato nella replica, era stato titolato “Il dibattito”. La replica inviata a nome del comitato di Più Democrazia in Trentino che ha promosso il ddl di iniziativa popolare sottoscritto da 4000 firme non è stata pubblicata. Evidentemente l’idea di dibattito che ha il giornale l’Adige è differente dalla definizione che si può trovare nei vocabolari della lingua italiana. Continua a leggere
Audizioni. Garrone (Consiglio d’Europa): quorum dannoso per la democrazia
Alle audizioni del 26 febbraio, a seguito dell’intervento di Paul Blokker e su invito del comitato, è stato ascoltato Pierre Garrone, giurista della Commissione europea per la Democrazia attraverso il Diritto (Commissione di Venezia). Fra le altre attività, Garrone è stato uno degli estensori del Codice di Buona Condotta in Materia di Referendum. Continua a leggere




